mercoledì, 25 novembre 2009
Muse - UndiscIosed desires anche se sarebbe più consona Wrong - Depeche Mode
Situazione: miei parenti accusati ripetutamente per una decina d'anni di trascurare la Lei. Non è possibile che Lei, così trascurata e lasciata sola venga fuori una persona sana. Dovrebbe drogarsi. Non va bene. Genitori snaturati. Lei un pacco postale. Sua madre a parte il lavoro non vede altro, male, malissimo!..
Pensiero mio. Lei naviga nell'oro. E' una persona sana, adulta, matura. Fa tanti viggi, è estremamente benestante in ogni accezione del termine, del bene-stare, perchè va in America, Spagna, Olanda, Inghilterra. Al mare per un mese d'estate, via d'inverno. Possibilità di andare a vivere all'estero, di fare una vita sopra le righe, vestita benissimo e senza il magone di quando la mattina vai in bar e pensi che 2 euro di colazione sono troppi. E' gioiosa, serena, anche se i suoi li vede poco ormai è grande, non ne ha più bisogno e ha tutto quello che una ragazza della sua età può volere, tra cui un rinfresco di laurea chic (mai scritta sta parola) ed un parrucchiere mensile.
QUESTO E' AMORE. Lei è invariabilmente più amata di me, perchè ha tutto, i suoi le regalano la fottuta SERENITA' che non è solo economica è un benestare diffuso, un'estrema libertà, una scioltezza nelle decisioni. Io per andare a Londra, per sopravvivere, per pagarmi le tasse devo fare cose che mi stanno sui coglioni ogni santo giorno e per me non ci sono viaggi, soldi, rinfreschi, tranquillità, per me c'è il vivere come un fachiro stesa sui chiodi;io ho l'incertezza, il pentimento mentre lei è in un aereo, e lo ammetto sono invidiosa che mi viene il sangue verde da quanto mi mangio il fegato perchè per me ora oltre alla faccenda economica c'è questa certezza, che 10 anni di merda su di loro non valgono niente se alla fine lei per una strana forma di amore vive a 100 all'ora ed io ho l'anima che crepa di stenti ogni giorno e mi sento vecchia e avvizzita alla mia età e sono più le volte che spero di morire che quelle in cui guardo avanti.
Io voglio QUELLA forma d'amore, quella in cui i miei genistronzi non mi facciano pagare i loro stenti, i loro sacrifici, non mi facciano pesare il solo fatto di essere su questa terra, non mi facciano del male riducendosi a due vecchi impazziti e consumati; io voglio due persone mature che mi regalino una vita sicura, fatta di pseudo certezze, di SERENITA'. Questo NON e' amore, NON è amore quando mi rovesci lo stomaco e mi fai sentire così precaria, così debole, NON è amore il dirmi "muoviti a finire l'università che io devo vivere, devo scappare" il dire, " se non ci foste voi mi sarei già ammazzata" (mentre quell'altro si ubriaca e scrive bigliettini), LEI alla fine è amata (quindi oltre al danno mi sento perfino beffata).
Hanno la presunzione di potersi guardare allo specchio dicendo che il fatto di sopportare il degrado, questo vivere così ai limiti della follia sia una cosa buona, un sacrificio, il fatto di rinfacciarsi l'amante, di picchiarsi con dei jeans, di mettersi le mani al collo, di trovare la casa distrutta con le scarpe e le mutande in giardino, quadri rotti e porte scardinate... tutto questo se sopportano e vivono insieme per noi è amore, perchè dicono "io lo faccio per te". NON E' AMORE CAZZO!!!.
lunedì, 23 novembre 2009
ier notte un disatro, tachicardia e isterismo, qualche tentativo di decorticazione del braccio, mi sono alzata alle 2 del mattino e ho fumato fuori dalla finestra la sigaretta di emergenza bagnandomi il pigiama.
In preda alla disperazione nel buio del letto mi sono morsa con intenzione. Non ce la facevo più, stavo crepando.
I Muse mi hanno regalato Undisclosed Desires, e li amo follemente.
domenica, 22 novembre 2009
thom yorke - Hearing Damage
che palle. Son già vecchia.
mercoledì, 18 novembre 2009
è una bella giornata. Mio fratello ha problemi comportamentali, non sa gestire la rabbia, penso si fumi le canne visto che ogni sera lo vedo con gli occhi rossi e mangia come un lupo e spero pure si fermi lì, ovvio. Ma io su questa cose non ci metterei mai la mano sul fuoco.
Mia sorella ha la sua vita.Vita che si incrocia con la mia ad intermittenza. E questa è una cosa fantastica.Per lei.
Mia mamma è complessa, infelice, incazzata. Frustrata.Resiste, è vagamente stoica.
Mio padre ha preso 4, q.u.a.t.t.r.o. multe che gli costeranno la patente. Una l'ha firmata la donna qui sopra, una la dovrò firmare io. 10 punti in meno. Un cassetto di farmaci pesanti antidepressivi e contro l'insonnia.
Un biglietto che allude al suicidio. Ne parla, talvolta, e beve, beve, beve un sacco di vino.
Poi ci sono io.
E' una bella giornata.
come mi sono seduta nella mia postazione-studio mi si è bloccata la schiena, mi fanno mali gli occhi la testa e il collo. Tutto.
Nessuno mi aveva detto che sarebbe diventato più difficile con gli anni.
venerdì, 13 novembre 2009
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo.
cazzo. Cazzo. (x 200 volte, da dire con odio e a denti stretti)
mercoledì, 11 novembre 2009
se scrivo tanto qui vuol dire che sto proprio da schifo.
Sono una strega >:).
E non ce la faccio a studiare. Lo so che è banale stupido e immaturo, ma non ce la faccio.
"sei acida perchè sei scontenta della tua vita" mi ha detto mia madre...Vedi che qualcuno c'arriva.
martedì, 10 novembre 2009
lo so che è volgarissimo ma............... porco cazzo mi mancava questa!!!!
lunedì, 09 novembre 2009
una di quelle giornate dove mi sento una merda.
domenica, 08 novembre 2009
passiva. passiva. passiva passiva...passiva..passiva....passiva....
Io lo so che non è normale, che ogni volta che mi incazzo nerissima fuori sono di ghiacchio e nella mia testa sto pensando a qualsiasi modo per tagliuzzarmi le braccia, lo so che è una cosa strana ma davvero, quando mi faccio male da sola provo sollievo. Mi sento matta a dire queste cose, mi sembra di tornare indietro di 6, 7 anni... ma è come se perdessi il controllo e tutta la mia rabbia si annodasse alla base dello stomaco per strozzarmi e per sciogliere quel nodo o mi metto a correre come una pazza (cosa che dovrei riprendere a fare per non morire) o mi assassino la carne con il tappo di una biro.
Non ce la faccio.
quando più mi incazzo e mi verrebbe da mordermi a sangue le dita o piantarmi un coltello in mezzo alla mano penso che non me la posso prendere con nessuno, perchè tutto ciò che faccio, per abitudine, routine, tutto è decisione mia, quindi devo incazzarmi solamente con me stessa non posso neanche prendermela con qualcuno! E così faccio peggio. Quello mi distrugge non è tutto questo, è la mia evidente passività. Io accetto tutto alla fine. Vorrei arrivare al punto di non poterne più, di sentirmi esplodere, invece non ci arrivo mai, perchè io sono passiva...difendessi qualcosa o qualcuno facendo così!.
Ma da sabato prossimo ho deciso che proverò ad iniziare la guerra del week end.
giovedì, 05 novembre 2009
inizio a pensare che il destino esista, e che siccome la vita è governata dal culo che si possiede direi che alcuni nascono fortunati e con mille possibilità varie e fantastiche, chi invece...
io non ero invidiosa. E se lo sono mai stato non lo ero con malignità, davvero. Ora sono invidosa e marcia come una iena.
la domanda è sempre quella. Ma chi me lo fa fare. La risposta è che questa è la mia strada, l'unica che conosco, l'unica e magari quella più sbagliata,ma solo questo c'è o solo questo vedo, non posso inventare cose che non ci sono quindi? Rassegnazione? Per forza. Non posso uscire da una buca se persone e circostanze non mi hanno dato le gambe per farlo quindi ci sto dentro, l'arredo, la rendo leggermente più vivibile ma altro non si può fare. Ho dei limiti impressionanti, ma almeno lo ammetto, io da sola non ce la faccio, vorrei farcela ma niente, sto lì.