mercoledì, 29 aprile 2009
nervetti scoperti, brulicano come i vermi.
martedì, 28 aprile 2009
Ma che stupida che sei...
non che io abbia voglia di mettermi a grattare il fondo, ma ho accidentalmente ascoltato la canzone della vincitrice di Amici e in quel "Stupida", non so come mai, mi ci ritrovo fino in fondo...Mica si possono ascoltare gli Slipknot 8 ore al giorno,no?
Statistiche: giornata orrida, bronchite in calo -12 giorni- , mia inesistente ed irrazionale sopportazione di persone in fase figliante (io non posso essere una sacrosanta minoranza, la gente studia e lavora, a quest'età post adolescenziale non ci si può mettere a far figli). Totale assenza di sport da un numero non quantificabile di giorni -catastrofe-, il Malefico momentaneamente accantonato, studio procede benino, voglio le date, vogliovoglio,
vaga delusione che sa di vuoto e di vecchio nei confronti di certe persone (ma la vita prima o poi non va in meglio? Io sto aspettando il mio raggio di sole, invece ultimamente assisto all'insorabile migrare delle persone cui tengo, tanto Lei ha già il figlio, la Cheerleader si sa, l'altra persona non la vedo mai, fatuità dei rapporti umani, potrei romperli tutti quanti con niente e questo non mi aiuta nella mia permanenza su questa terra anzi, mi sta rendendo tutto più insopportabile) praticamente se avessi bisogno, diciamo pure che di appigli non ne ho. Questo è insopportabile quanto l'università (le dateeeeeeeeeeeeeee!!!!)
Approposito: non so quanta voglia ho di dirlo, ma ho teoricamente terminato di essere studentessa frequentante. Mi fa un po' strano a dirla tutta, ma tutto inizia e finisce...è finita anche questa. In ogni caso gli studenti universitari mi fanno schifo, senza eccezioni (il mondo si divide in Figlianti e Studenti, io li odio entrambi, dove devo mettermi?? Dove stanno quelli di mezzo?).
domenica, 26 aprile 2009
non si può avere fiducia nelle persone, la gente è troppo fatua e veloce, non si sa mai cosa pensino davvero,le persone non possono meritare fiducia
sabato, 25 aprile 2009
Ebbene sì, The Veronicas - Untouched
Mia madre mi ha detto: perchè non vai a vivere a casa di Lui?
Come faccio a prendere minimamente in considerazione un'idea del genere? Sono una smidollata. Io dovevo salvaguardare la mia povera persona, fare i bagagli e andare via, lavorare, guadagnare arrangiarmi. Incasinarmi questa vita moscia. Invece ho ripiegato vigliaccamente su studi improduttivi parandomi il culo per la bellezza di ormai 4 anni (che non devono diventare 5, ma solo 4 e mezzo) e con i due genistronzi che si inseguono pateticamente in mutande tentando di ammazzarsi praticamente ogni sera. Io generalmente mi piazzo in mezzo quando proprio serve, e la prima volta che mi toccano o che per sbaglio mi arriva un pugno o qualcosa del genere, con me hanno chiuso. Non che stia bramando di farmi picchiare, però convivo con due persone pazze, inutili, psicologicamente in frantumi che sono come vermi in una mela, perciò se proprio deve arrivarmi un colpo mi va bene, spero anche che in tal caso si veda bene, di modo da farli star male...ma allora spero che vivano ancora 100 anni, così avrò tempo sufficiente per vendicarmi -sarà sufficiente eliminarli dalla mia vita-.
E' assurdo che a 22 anni ancora non sia riuscita a tirarmene fuori.
random: sto morendo di tosse e si sente,i miei bronchi devono essersi suicidati collettivamente, studiacchio e ciò mi rende contenta-mi sento un po' meno inutile-, sono diventata avida abbestia.
Avida, patologica, arrivista e prepotente (fantastico,sono i soldi che mancano) mi sono fissata che VOGLIO gli occhiali da vista della Hugo Boss che ho visto su Vanity Fair perchè sono i più belli che abbia mai visto, voglio un tappetino elastico -non do spiegazioni- voglio andare in profumeria e dissanguarmi con la Collistar perchè mi fa gola. E voglio anche il profumo di Bulgari. E in tutto ciò i soldi sono un ostacolo sormontabile (andrò a rubare autoradio in periferia, ah!).
Tra l'altro non capisco perchè quando tossisco ho un nervo in zona lombare collegato alla gamba sinistra che mi scatta come una fulminata e mi fa assumere pose contorte e innaturali da spiritata (ciò forse si collega a quando mi hanno prelevato il midollo osseo, fosse servito a qualcosa anche quello).
E spicciarsi con gli esami, che anche quelli sono come tanti nervetti scoperti.
giovedì, 23 aprile 2009
mi sto divertendo come una pazza. Mi diverte puzzare del sudore in cui mi sono rotolata stanotte, questa bronchite mi fa scompisciare, è bellissima questa pioggia battente in questa giornata grigia in giorno 23 aprile (lo confesso: sono metereopatica), divertente assistere al mio chiassoso fallimento sui libri [LI ODIO!!!!] attenzione che le persone che si divertono troppo poi finiscono male! Sia mai che muoia di felicità ed eccessiva leggerezza (mi sa che morirò prima di soffocamento, grazie al mio distinto dottore, che davanti alla mia morte imminente mi ha prescritto prodotti omeopatici, l'antibiotico ovviamente mi avrebbe uccisa).
Mi sa che oggi finisco di guardare la prima stagione di Heroes, peccato.
martedì, 21 aprile 2009
mi ammalo sempre delle stesse cose. Di quella tosse prepotente che sa di catarro, gola in pezzi, febbre che va e viene, e quindi faccio ciò che più mi fa INCAZZARE ABBESTIA: deperisco in casa.
Già fatto domenica, faccio anche oggi. Faccio zapping ad una velocità sonica (GF no, D'Urso no, terremoto no, morti no, Gf no, tettona del GF no, omicidio, Forum è finito) cambio musica ad una velocità fastidiosa, passo da una sedia ad un divano da lì alla cucina dall'aerosol all'acqua dall'acqua all'armadio...
Così facendo divento iraconda e accidiosa, inizio ad inveire contro il mondo e mi sento autenticamente cattiva, imprigionata e sempre con quel fischietto-raspino fondo polmoni
venerdì, 17 aprile 2009
o sono una tragica rompipalle...Oppure avvertono che dentro di me sono perennemente infelice. Oppure che sono essenzialmente una solitaria.
Oppure che mi sento più o meno "conclusa" ("finita" suona malissimo) e che non ho più un briciolo di fiducia negli altri -che brutto, vuol dire che riesci freddamente a mollare la gente senza battere ciglio-
Chissà perchè ogni tanto quando ci penso mi accorgo che gli amici (mamma santa, che parola patetica giuro) quando li chiamo, li invito...è sempre no. Tu hai le idee, tipo sonoacasadasolavieniafarmicompagnia ... ma alla fine ti trovi da sola.
Ho splendidi rapporti telefonici, sms simpatici, sempre tutto a degna distanza! Sarà mica che puzzo?.....naaaaaaaaaah.
Sarà che non c'è vero feeling. Se nessuno si prende la briga di starmi vicino, è perchè non ne valgo palesemente la pena. Ma, ti dirò, a parte oggi che mi è venuto un attimo di sconforto e mi è quasi venuto da piangere (la scintilla è stata l'aver accidentalmente esaurito 15 euro di ricarica in 2 giorni e constatare di non avere soldi per farne un'altra!) ecco, poi sarà -forse??- anche che ho rivisto il formato mignon di Lei, che mi ha dato le braccine per farsi prendere in braccio e mi sono sentita come un dito in una piaga -anche se sono sempre più convinta di essere di legno e di aver perso l'anima a forza di bestemmiare-
bè tutta questa pappardella enorme per dire che alla fine mi sono ricomposta e sono andata a far finta di fare palestra.
Comunque quella cosina con gli occhioni mi piace fa morire, anche se avere abnormi rimpianti alla mia età è ridicolo.
Il mio mal di schiena è ormai cronico e, eresia enorme, sto perdendo la voglia di fare qualsiasi cosa-sport di qualsiasi genere-. Resto lì inerme a vedere i noduletti duri della cellulite che si impossessano delle mie gambe. E' pazzesco che io rimanga in posizione seduta invece di andare a correre et similae.Tra l'altro non mi compro da vestire da mesi e mi va bene. Ho i capelli orrendamente tinti male, ma non importa. Sai te?
E niente solite giornate vuote, noiose, improduttive e continuo a chiedermi perchè io no. Tipo invito all'aperitivo in dato posto 86 volte una persona, questa dopo 86 no ci va con le sue amiche e oWWWiamente non mi chiama, non è obbligata sia mai... ma vuol dire che a me non pensi, che la mia presenza non ti interessa. Poi dalle domande passo alle incazzature pesanti (categoria dei Respinti, sottocategoria degli Accidiosi) , crolla un altro pezzettino della mia persona..
tutto questo per dire? Ciccia. A proposito, ringraziamo sempre il Genistronzo per la sua inutile presenza in questa casa, costellata di presunte amanti, di volgarità, di botte, di mio fratello che è così bravo che la sera lavora in una pizzeria per una miseria e quell'altro ci trova solo di che sentirsi umiliato (!!!!) di lui, sempre e comunque, che fa il lecchino cagacazzi amoresantocome va, ma dalla porta socchiusa lo senti bisbigliare qualcosa del tipo che quei due pezzi di merda hanno preso tutto dalla loro madre.
E per fortuna, dico io.
martedì, 14 aprile 2009
Mercandalli mi ama!
:°D
lunedì, 13 aprile 2009
Nuovo progetto: l'indipendenza. E' affascinante.
prima domanda: cos'è che mi qualifica?
Se parlo con diverse persone e nel confronto ripetuto e martellante cui purtroppo ci si presta ogni cazzo di volta che si parla mi rendo conto che, a parole di altri, *non sono brutta* (ciò non significa che io sia carina, però) *sono troppo buona* (e dentro sono il diavolo) *finisci l'università quest'estate?* (.........no) eccetera.
Ecco, tutto questo galleggiare. Questo essere senza sale. Che vado in palestra, mi metto la crema anticellulite, grazie a sforzi gigateschi sono perfino un pelino più presentabile di quello che la Natura mi ha donato, studio, cerco di avere un baricentro stabile....tutto questo non serve a niente. Tutti i miei sforzi, che a me costano. Ogni qualvolta mi metto a confronto sano et costruttivo, il piattume. Non c'è niente.
Perchè, a far l'esempio, conosco la pseudo Chiabotto. E' piena di elio in testa, parla a papera, * è senza tette e ha il culo piatto* dicono, eppure, lei che di valido ha solo quel bellissimo incarto da caramella, lei è Lei. Io che dentro sono sicura di avere di più e di meglio, ciccia.
E tra l'altro, mi sento incastrata. Detesto questa cerchia ristretta di persone che mi dà il senso di soffocare, detesto il posto dove abito, detesto il tempo che passa inesorabile in famiglia in questa casa orribilmente grande e penosa, detesto la città. Perchè è piccola, superficiale, competitiva e ottusa.
Se mi sento soffocare e mi sembra come al solito di non avere niente di me che sia così forte o valido...come ne esco? Io davo per scontato che con gli anni, prima o poi qualcosa sarebbe cambiato, sto aspettando da 4 anni un manina della Provvidenza e l'unica cosa forte che ho fatto di mia iniziativa probabilmente è stata anche sbagliata- dire praticamente addio alla mia sorella di vocazione-.
Io non chiedo di essere bella, perchè non lo sono. Non chiedo lo spirito santo, non chiedo cose fenomenali, non chiedo batticuori perchè non li reggo, no eventi paranormali. Chiedo una vita normale e pulita che non mi faccia venire crisi di claustrofobia, io lo dico: non ho il fegato di venirne fuori. Mi racconto strenuamente la balla di essere una tosta, una forte, di avere la pellaccia dura -giuro che quando me lo dico ci credo ciecamente- ma la verità è che io sono una debole che si incastra fatalmente nelle cose e nelle persone (in primis, nei genistronzi che mi diedero i natali, fossi rimasta dov'ero manco quello di bello hanno fatto) e non sono capace di uscirne da sola e mi serve aiuto. Sono una passiva col male di vivere, chi incespica, ha sfortuna e resta intrappolata. Io non cado, io non volo, io non: sto ferma. Ma siccome la vita è lunga, e me la devo far piacere, ricomincio daccapo anche domani, parlando con le persone, scoprendo che non sono poi brutta, che della crema anticellulite non gliene sbatte niente a nessuno e che dentro di me ci sono i grilli.
lunedì, 06 aprile 2009
c'è gente che la laurea se la compra o paga qualcuno perchè faccia gli esami al posto suo, perciò perchè io sfacchino? (ah sì. Giusto. Non ho un soldo! ahahahaah!)
Anche per questa sessione mi dichiaro inattiva e spero di trovare in coraggio post tirocinio di rendere la mia vita utile e produttiva -risata- il mio libretto universitario nel frattempo sarà un ottimo ferma-porta o lo darò a qualche inutile drogato per farsi i filtrini delle canne (tristissimo scempio).
Ribadisco, vorrei mettermi in un angolo, fumarmi una sigaretta e aspettare il processo di mummificazione.
giovedì, 02 aprile 2009
ho i documenti del tirocinio sotto il gomito destro, un'ansia atroce, il senso d'aspettativa opprimente del preappello CHE DEVE AVVENIRE -vedi luce a cono e minchiate affini- e altri millemila esami sul groppone, e nonostante tutto la sento dentro di me, c'è al VIULENZA :} ossia, voglio la fine.
oggi sono stata chiusa in casa: ho coperto le piante dal diluvio imminente, ho steso sapientemente la biancheria e ho, percosìdirestudiato e ora, vado ad impastare la pizza. Spero che mi venga un attacco di panico alla comparsa degli esami, così magari studio? mah. Forza!