lunedì, 30 marzo 2009
LA NOIA E LA PERSONA CHE IL TEMPO CE L'HA MA NON FA
mi dichiaro fortemente annoiata, prepotente inside (ed io nella mia versione più strafottente, cazzuta e irrispettosa mi amo pazzamente),
con una forte, bellissima sana voglia di diventare più forte e indipendente
anche se, tra questa noia abominevole, il mio non studio [urge parentesi: quante volte dovrò dirlo...non ho voglia di studiare. Studiare non mi serve a niente, se poi in mezzo agli altri avverto il confronto sano o meno, la competizione o lo sguardo di qualcuno che mi esamina/critica e non mi sento all'altezza, io voglio essere uguale agli altri, invece parecchi anni fa mi sono scavata una fossa in una pila di merda e di lì non ne sono più uscita] non sono produttiva, anzi, penso solo a quanti soldi guadagnare per comprarmi una lista infinita di cose vagamente frivole e deliziose tra cui un cellulare nuovo dopo la bellezza di 6 anni -ma quello mi serve-....
Ogni tanto mi metto masochisticamente a confronto con una persona (la signora mercandalli forse sa di chi parlo) ed è un confronto da cui esco ogni volta sconfitta (forse la differenza sostanziale tra me e lei sono i soldi. Io se non mi arrangio non ho un euro nel portafoglio perchè i miei non foraggiano da un millennio, cosa che mi riempie di odio et disperazione perchè mi sento costantemente una morta di fame, lei ha tutto. Tutto quello che una ragazza può volere lei ce l'ha, *essere materialisti serve*) ecco, mi piacerebbe potermi confrontare con lei e sentirmi a posto, e non una specie di Oliver Twist o di piccola fiammiferaia -perchè vicino a lei mi sento così, è tragico-.
Ma questo è un sentimento più generale. E' un quadro che va visto da lontano, dove almeno una cosa sana c'è: sono dedita al fancazzismo universitario, mi viene da vomitare davanti ai libri, accuso confronti\competizioni dandomi un po' troppo spacciata in partenza -ricordiamo che i neo capelli rossi NON AIUTANO la causa- ma ho voglia, una voglia pazzesca di essere migliore,di essere alla pari, anche solo per vie frivole.
Poi metti caso che la volta che esco di casa in compagnia di me stessa senza detestarmi e tentare di vomitare dopo i miei incontri scadenti con la fame compulsiva, metti caso che tutto il resto venga da sè?
venerdì, 27 marzo 2009
questo è il mio periodo fortunato.
ho un culo pazzesco, il tirocinio lo farò in settembre (non in maggio, come volevo, c'è una differenza di 5 simpatici mesi) perciò si protrarrà fino ottobre tutto ciò si concilia poco con l'eventualità di trovare un cazzo di lavoro e mi fa VOMITARE l'idea di essere ancora una schifida universitaria alla fine del 2009 (ho già detto che il prossimo che oserà chiedermi della specialistica gli verrà infilato un libro su per il sedere di spigolo).
Ed il genitore maschio che mi dice che questo è il periodo più bello della mia vita!!! se è davvero così spero di morire fulminata su due piedi o di infartare con onore dopo una lunga corsa.
Ho come il sospetto che oggi correrò molto e se uscirò spenderò quei pochi soldi che mi sono rimasti. Non ne vengo più fuoriiiii! -lo so che me la sono cercata, ma è anche vero che potrei avere una mano dagli eventi, esattamente come *qualcuno* di mia conoscenza che ha la vita come la pubblicità del Paco Rabbane, sciocca le dita e tutto diventa facile e figo-
mercoledì, 25 marzo 2009
la vita è meravigliosa!
Odio l'università
Stamattina l'unico professore col quale avevo il piacere e la voglia di fare la tesi mi ha rispedita a casa (partono le bestemmie)
mi ammazzo di palestra per la sola salvezza dei miei nervi usurati e sull'orlo del tracollo, tutto il resto rimane tronfio di grasso o rigido come legno.
Evidentemente sono dislessica o credo di parlare ed invece le persone non mi sentono, perchè avevo chiesto un castano con un vago riflesso rossino e l'unica volta che vado dal parrucchiere (rito previsto 3 volte l'anno per l'evidente penuria di soldoni) invece di avere i miei capelli multi riflessati e naturalmente castani ne esco arancione-mogano, sono sempre stata bruttina e banale ma rosso scuro per dio no, e questo per una ragazza è una catastrofe
non me ne va mai dritta una
la vita è davvero meravigliosa!
lunedì, 23 marzo 2009
non ho scalato le montagne, ma sono davvero DISTRUTTA [chicazzostudiailbaroccoadesso]
sabato, 21 marzo 2009
Partiamo dalla massima dei creatori di Sex And The City: si fa prima a trovare un fidanzato che la propria autostima.
bene, su Vanity c'era un articolo il cui autore sostiene che il padre (genitore maschio) influisce tantissimo sulla figlia femmina non solo sulle relazioni affettive che costei si costruirà nel suo luminoso futuro, ma anche sulla sua autostima e in genere sulle tipologie di rapporti che creerà con tutti i maschi esistenti nella sua vita (maestro dottore compagno di banco ecc).
Ecco, panico.
Io ho un pessimo rapporto con i miei, in particolare con lui.
Il fatto che io abbia sempre avuto rapporti scadenti e brutali con il genere maschile (dal disprezzo allo schifo all'ignorarlo completamente come se il mondo fosse abitato da Amazzoni), il fatto che la mia autostima sia genericamente rasoterra e che la persona che mi è vicino da un'eternità mi faccia stare male da sempre...ecco, questo rende tutto il quadro una catastrofe esistenziale, e se vicino al giornale tenevo una pistola me la mettevo in bocca seduta stante.
Lo so anch'io che c'è qualcosa di sbagliato dentro di me, che in 22 anni non mi senta meritevole di amore ci sta -è vero, mi è abbastanza difficile capire perchè e come una persona potrebbe volermi un qualsivoglia genere di bene, mi sento vuota- però mi fa incazzare che in tutti questi anni non sia mai riuscita a costruire NIENTE di buono con nessunO se non con l'attuale uomo, col quale ho questo rapporto deprimente e impari ma che nonostante tutto STA LI, porca merda, tanti anni e tutti i miei timidissimi tentativi di darci un taglio un buco nell'acqua, ce l'ho davanti agli occhi l'errore, un motivo di incazzatura feroce, ma alla mia età essendo totalmente digiuna da sentimenti, senza aver mai provato quella cosa abominevole (l'Amour) che ho epurato dal mio cuore morto, senza essere mai stata amata io per prima, è questo che mi fa sentire sbagliata e vecchia (giuro, io mi sento così, finita, vivo da zombie)
quindi non è l'università, la mancanza di soldi o il fatto che mi sento "più sfortunata" di tanti altri rottinculo che vedo, non è il fatto che Lei non c'è più o che aspetto l'avvento dello Spirito Santo che non arriva, non è quel passato un po' sbagliato che ho dietro, il mio Errore è come mi sento io, mi sento sbagliata, diversa, masochisticamente immeritevole, nella mia vita non c'è amore e non c'è amicizia perchè sono sentimenti che non cerco e non voglio e mi fanno PAURA, e quindi ciclicamente ricado in buchi neri, dove vorrei smettere di mangiare, smettere di respirare, e io sto ferma, aspetto che cambi tutto, mi domando perchè le frivolezze che rendono felici le persone su di me agiscono come su di una persona morta, perchè io ho le basi sbagliate, io manco di coraggio nel cambiare le cose perchè ho il terrore di soffrire, di spaccarmi. Sono io che sono tutta sbagliata.
martedì, 17 marzo 2009
make me bad - Korn / Everlong - Foo Fighters
ebbene iniziano. Io mi faccio lessare dalla pigrizia mentale -fisica no, fisica non si può-. Lavoro gratis (siano maledetti i favori, odio fare favori, non li faccio a nessuno, devi pagarmi solo per chiedermi l'ora >:() e ieri ho guardato Pretty Woman (!!!) ma che bel film!! E lui, Richard!! Ultimamente apprezzo profondamente l'estetica maschile *_* Soprattutto se è addosso ad un manager aristocratico e fighissimo in giacca e cravatta.
Ma quanta bellezza.
E tu donna mora & cicciona, intendi??
Sono felice di dire che ho iniziato (ironia). Prima ho iniziato ad assistere passivamente alle tesi altrui, ora inizio ad assistere passivamente alle lauree, oggi inizia ufficialmente il ciclo di allori per quelli del mio anno ed io, Tirocinio, 16mila Esami e Tesi giochiamo all'impiccato. Siamo 4 allegri amici eh! Ho una buona media, ok, almeno quello, è una soddisfazione ok, ma cazzo, perchè tanta lentezza?? Ma mi prende il senso di soffocamento quando inizio a studiare. Questo non vuol dire che mi fermerò, ma che darò come al solito quei 2 esamini tristi... E' che mi ero data tempo fino a settembre..argh
domenica, 15 marzo 2009
mi si è aperto come un buco enorme nella pancia che mi ha svuotato l'anima e la testa
venerdì, 13 marzo 2009
vorrei sapere nel periodo in cui ascoltavo eresie dove avevo lasciato io la buona musica. E' come si mi avesse chiamata dall'oltretomba, Freak On A Leash dei Korn, io questo momento di sprofondamento giù giù giù...
domenica, 08 marzo 2009
il sole è figo, i primi soli primaverili mi piacciono e mi vanno bene perchè divento leggera frivola mi sollazzo nelle cazzate senza sentirmi troppo in colpa e voglio correre.
Lo dico sempre? Ne parlo troppo? sì, e va bene. Anche perchè mi sto allenando e diventerò un'ottima runner. Con il rum vomito a getto come l'Esorcista, con le sigarette ci si imbruttisce, perciò correre va bene, ho trovato una cosa che mi rende forte e mi scarica.
Dovrei scaricare anche quest'enorme sindorme mestruale che mi rende completamente inerme ed improduttiva che per alzarmi dal divano a momenti chiamavano la gru. Quanto odio la pigrizia. Mi fa sentire una larva. maledette siano le mestruazioni, neanche quando pesavo 40 kg sono sparite.
Allora a parte l'inutilità spaziale di questa giornata, sono fiduciosa e faccio progetti, conto di essere meno inutile domani e boh. Dovrei studiare ma i libri restano chiusi (mi fa molta simpatia vedere che di 460 pagine non me ne ricordo neppure una)...e poi sono sprofondata nell'angoscia, ho visto qualche foto di luglio 2008 e mi sono vista magrissima, tirata, spigolosa, con le solite espressioni tattiche da foto e mi sono fatta schifo. Brutta, apparentemente un'anoressica incancrenita e sono già vecchia.
mercoledì, 04 marzo 2009
La rivelazione!
stasera vado sulla filosofia.
E la mia filosofia è che le persone si dividono per categorie e che in tutto ci vuole del talento, o un'attitudine. Perciò, esiste una categoria di persone che non ha attitudine e talento nel vivere. Quelle che i giorni, a prescindere dalla presenza di sole acquazzoni tornadi nuvole tempo uggioso autunnale o estivo da Dubai, i giorni appunto scivolano. Le 6 del mattino sono uguali alle 8 della sera, e saranno uguali l'anno dopo. Gli anni passano con una strana velocità, con un silenzio tremendo, punteggiati qua e là dalla presenza tenera di qualcuno, dall'odio rombante per qualcun altro, genericamente il tutto permeato della stessa malinconia un po' amarognola che rende tutto uguale e un po' insapore.
Queste persone incapaci di grandi gesti, incapaci di grandi sentimenti, persone di un piattume cardio-cerebrale che sfiora la morte (biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip...) sognano. Sono sognatori abnormi, spropositati, con una capacità creativa eccezionale, sognano sempre e sognano di tutto, soprattutto cose belle anche irreali e rendono il sogno sufficientemente imperfetto affinchè il ritorno con la realtà non sia troppo tremendo.
Queste persone sognano cose bellissime ed emozionanti che capiteranno nel futuro, che rendono il quotidiano meno assillante nel silenzioso cavernoso che tappa le orecchie con l'ovatta, ma la verità è che queste persone non le vogliono davvero quelle cose, perchè non sarebbero capace di reggere.
Quando una cosa è così forte da travolgerti, si pone l'eventualità che possa andare male. Poniamo il caso: se sogni il grande amore della tua vita, le famose *farfalle nello stomaco* ( più di 8000 giorni di permanenza su questa terra, le farfalle le ho solo disegnate) può succedere che questo Amore non ricambi, e dovrai tribolare, soffrire, farti spezzare il cuore.
Le persone sprovviste di talento nel vivere, lo guardano da lontano ma non si avvicinano mai, se no la farfalla brucia, fa zanc! come quei neon mostruosi di una volta. Ed è proprio il motivo per cui queste persone preferiscono arenarsi in immagini improbabili ma sicure, imperfette ma giuste, piuttosto che andare incontro all'eventualità di sbagliare e quindi di soffrire. E per evitare la scottatura, uno sta immobile.
Metà cuore è infartato, ha collassato.
Uno sta immobile la modica cifra di 23 anni sapendo che il suo futuro sarà più bello ed emozionante di quei 23 anni di piattume, di tristezze, di malinconie e di domande a vuoto, si vede a 28 anni esageramente figo, inserito, con una marea di cose emozionanti ed una vita impegnata, ma in verità sa benissimo che non avendo sentimenti di qualsivoglia genere dentro la pancia, essendo morto di inedia e di silenzio, non avrà mai quel futuro immaginato. Perchè, diciamocelo, nell'eventualità che vada tutto storto, chi me lo fa fare di star male?
Lo studio a suo modo stempera questa morte ventricolare, perchè pone degli obiettivi e rende la quotidianità un pelo più varia: ma il lavoro? Questo genere di persone, che non hanno alcuna risorsa se non una testa che vola alta, possono sopravvivere alla quotidianità? E poi, la crescita comporta sempre puù responsabilità. Venerdì sera ho fissato distrattamente il pancione della mia amica incintaesposatanonchèventenne e ho visto un calcio ben assestato vicino all'ombelico.
Io so già che non tribolerò mai a sufficienza dietro ad un uomo per arrivare ad un punto del genere. Io non voglio scottarmi e dentro di me c'è qualcosa che è morto, c'è solo un affetto tenero per le persone, tutto il resto è indifferenza, con una punta velenosa di malinconia infinita. Perchè io sono una di quelle persone senza attitudine alla vita, che sognano tanto ma non realizzano, per sopravvivere.
E detto questo, vado a guardare Amici 8 perchè c'è Luca, adios.