martedì, 29 aprile 2008
beh, che fatica scrivere ormai O_o
Niente che mi attanaglia, niente che mi bruca il cervello (ormai so'fatta de legno!).
Ho diversi libri aperti sulla scrivania,
ho discretamente pochissimo tempo per preparare questo esame (ma come si faaaaa!!),
ho poca voglia di andare a caccia del mio cervello per rinfoderlarlo fra le ossa della testa e, ovviamente, usarlo
ho un esiguo numero di Ormai Prossimi alla Laurea che sinceramente mi fanno guardare i miei crediti con un ansia tremenda (ma non dico quanti crediti, no no, troppo pochi).
E' che mi manca il tempo per concretizzare, è che dal mio recente e quotidiano confronto con gli altri mi sono accorta di quanto io sia una tristissima catastrofica stronza insoddisfatta con il muso incollato in faccia ma forse mi sollazzo nell'essere infelice, ormai ci sono talmente abituata che il mio autolesionismo si è radicato profondamente ed i miei 21 anni di vita procedono sulla retta via nel farmi sempre più male -sì, sono sicura, mi sono votata all'infelicità perpetua-.
E' che ormai ho un moto di schifo e di odio nei confronti di qualsiasi essere bipede io veda in giro.Se poi questo essere bipede fa lo stronzo (quindi, si mette in competizione e\o cerca di essere un esaltato del cazzo pieno di boria) allora lì è finita, mi avveleno fino a diventare verde in faccia.
[filosofia zen: mi sono seduta sulla riva del fiume a fare il cinese un po' troppo, questi cadaveri non passano più e anzi, sembra che si divertano un mondo alle mie spalle, tipo una festa di zombie stronzissimi cui non sono stata invitata].
Allora partendo dal presupposto che dentro, nell'anima di questa ragazzetta alta un metro all'apparenza tanto innoqua che sta scrivendo, ci sta un fondo scuro e puzzolente da debellare, prometto che tenterò di essere meno...come dire, schifosa.
Ormai è la mia stessa indifferenza che mi uccide e questo mio brancolare fra 4 pareti sbattendo di tanto in tanto la testina contro un muro.
Che poi se studio sono soddisfatta, così si va avanti (parola d'ordine ormai) ma devo proprio mettermi -sì ma ultimamente studio a vuoto, cosa terribilmente noiosa-
Dai, coraggio, che voglio fare delle cose (tipo, ricominciare a fumare!).
giovedì, 24 aprile 2008
50 minuti di palestra in una settimana. Male. Malissimo. Kg che si prosciugano dal mio corpo, anche peggio (l'unica ciccetta che ho sta ai lati delle gambe in forma di noduletti legnosi e invadenti che mi ricordano che sto seduta per un motivo, quel motivo dovrebbe essere lo studio). Domani se c'è il sole vado a correre (ho un covo di nervoso isterico che rischia di farmi piangere come una bambina ogni 2 secondi).
lunedì, 21 aprile 2008
sono incerta, sono insicura, sono goffa e quanto di meno coraggioso esista al mondo, se parlo parlo troppo e di niente e se non parlo non va bene lo stesso, questo gli altri lo sentono e mi stanno ben distanti.
Mi fa schifo.
venerdì, 18 aprile 2008
Cazzata Festival. Mi si ferisce con poco tutto sommato.
non ci vedo. Davvero. L'oculista mi ha spruzzato negli occhi un getto di collirio neanche dovesse spegnermi un incendio in testa,ho le pupille grosse come vasetti di nutella e vedo tutto sfocato. Tremendo! (per un momento ho pensato di utilizzare l'ipovedenza momentanea come arma compassionevole ai prossimi esami ma sono proprio cretina, sparo un mucchio di cazzate e poi mi lamento, bah).
Ho la fiammella interiore attualmente spenta.
Mi sento una merda (papale papale).
Perchè non esco mai, perchè domani sto con i bambini delle ore (così prendo soldi e con quei soldi esco una sera della prossima settimana)ma domani è il famigerato SABATO, perchè anche se esco sono circondata di persone che...inZomma...
Eppoi sono competitive. Ci sono delle femminucce competitive e, voglio dire, loro non sudano come me sul tapis,e non facendo sport sono a me irrilevanti perchè non hanno margini di miglioramento, mentre io ho messo su kg di muscolo sodo e prestante, quindi cazzo competi a fare, maledizione??..
E mi sento giù perchè come al solito mi sento il deserto attorno e perchè, diciamocelo, c'è quel mio mostro profondamente schifato dall'umanità intera che a stare a casa ci sta proprio bene perciò trascina anhe me e alla fine non ho la forza mentale di impegnarmi nel migliorare la situazione perciò dare forma ad una vita migliore inserita fra tutta quella gente che blatera e mi disgusta. Ho una pessima, pessima considerazione delle persone come me, quelle che si lamentano ma si arrendono all'evidenza.
Ma il mio mostro è contento. Non richiede impegno starsene a casa (Dio, merda merda proprio).
E poi sono giù per un altarino di quest'oggi. Una persona mi dice che ha visto la Cheerleader, quella che io ritenevo essere una delle pochissime persone belle e degne d'affetto della mia vita, in posizioni equivoche, vestita ancora più equivoca (tipo tette fuori, culo all'aria) ad imitare tutte le mossette più lanciate della lap dance in mezzo ad un locale, facendosi incastrare su un muro simulando perfino le fornicazioni.
Ora. Sperando dal profondo del cuore che questa persona abbia la vista a chiazze e abbia visto un puttanone vagamente somigliante alla MIA amica.
Nel mio cervello contorto questo E' un problema, ma non mi so spiegare dov'è. Non so se mi brucia perchè mentre io so ancora lì a pensare alla nostra amicizia presumibilmente finita, lei è per locali. Se mi brucia perchè in 8 anni non mi ha mai invitata fuori (e se bevo abbestia assicuro che sono un giullare). Se mi rompe il CAZZO che una persona dolce e buona che aveva una sua coerenza poi a quanto pare fa la bagascia (???) il mercoledì sera -ma questa è proprio assurda, è che non l'avete guardata negli occhi-.
Oppure che lei riesce a divertirsi e io no. Oppure che lei se ne strafotte di me, proprio non ci pensa, dai, arriviamo al sodo (sempre detto io, che l'indifferenza è la cosa peggiore)
Sarò incomprensibile, ma sono proprio delusa. Tanto. Triste. Ma questa è come sempre la storia della mia vita quindi va più che bene così (il mio mostro ne è entusiasta, ne esco rifiutata, ferita, stroncata, con un 'amica in meno, ma con questa ci metterò tanto tempo a mandare giù il famoso rospo).
Dovrei ispirarmi a lei, la più Stronza del Reame (Cazzata Festival no?):

lunedì, 07 aprile 2008
Un blog.
Bello, pieno di foto, colorato ma non troppo. La ragazza ha un nome preso da fiaba, è dell'86. Parrebbe una persona frizzante, foto piene di amici, di risate, bocche spalancate, un sacco di pose assurde, travestimenti. Lei è belloccia belloccia, non banale, lo sa e si veste di conseguenza (schiene nude, scollature profonde).
E fin lì....
Leggo una frase "odio: bla bla bla...le brave ragazze".
Le mando un messaggio: scusa, ma per curiosità, cosa intendi per *brave ragazze*?
" le moraliste, quelle che non osano perchè 20 anni arrivano 1 volta sola nella vita, quelle che dicono *non si può*...."
Avrei voluto scriverle: allora io odio le persone come te. Ma non ho più 12 anni, e d'altronde dissero che la volpe dice che è acerba l'uva che non riesce a raggiungere.
C'è chi "non può", secondo me. Io *non posso*.
Sto diventando una carogna proprio perchè io dico che sì, l'uva è MARCIA, non acerba.
(alla faccia che oggi è primavera) ((dio quanto mi odio quando scrivo queste minchiate piene di rabbia...ZEN è la parola chiave))
mercoledì, 02 aprile 2008
Mi dispiace. Mi scoccia. E' frustrante. E' incredibile che non mi rassegni davvero ad aver perso un'amica importante. Dovrei mandarla al diavolo e invece mi si torcono le budella perchè la suddetta, la Cheerleader, è nel suo mondo ovattato fatto di sorrisi grandi, di risate, di lei che oltre che bella è pure simpatica, lei che più di tutti tirava fuori la parte buona e dolce di me,
è indifferente.
Perchè lei la sua vita ce l'ha, è piena, è giusta così. Io sono la sua Carletta, sono quella chiazzetta nell'occhio che a quanto pare entra ogni tanto nelle sue giornate e poi basta, per mesi non ci si vede più.
Neppure quando è crollata si è appoggiata a me, e l'ho presa proprio male. Ma come, delle persone schifose ti hanno messa in ginocchio, ti offro tutto quello che possiedo (una spalla su cui piangere, due orecchie per ascoltare) e tu non accetti, diciamo così, si è raccolta in una sua tristezza composta e si è rifatta da sè. Bravissima, ma nei momenti più duri non ti appoggi agli amici, quelli veri?
Lei, l'unica a parte G a sapere di quei miei baratri allucinanti, di quelle cose che per me avevano un significato...
E' che per me è assurdo concludere un rapporto così, sfilacciato da sè, come un oggettino perso in acqua, tra sms probabilmente falsi o superficiali di tanti *ti voglio bene sai clo*.
E questa piccola perla si incastra alla perfezione in un quadro più grande, perchè negli ultimi anni c'è stato un cambiamento che mi ha resa più serena, ma c'è sempre quella nota stonata, *letteralmente* un cazzo di muro fra me e gli altri che mi fa sentire inadeguata e fuori posto soprattutto all'università, mi fa sentire diversa. In tutto.
C'è poco da fare: ancora adesso ho tanti pezzi di carne che mi si parano davanti, ma una persona, un'amico che mi segua non l'ho ancora trovato. E tutto quello che vorrei, sono una manciata di persone affettuose e sincere con cui riprendere fiato e non sentirmi costantemente diversa, in elemosina, sotto esame o sotto critica. Che dessero un pelo di spessore a queste mie giornate scialbe dove l'unica cosa che mi rende felice è un esame superato (o qualche acquisto stupido).
(è il motivo per cui ogni tanto mi scatta la molla di pazzia nei confronti degli altri e mi stacco di netto dalle persone adll'oggi al domani senza alcun motivo razionale e spiegabile )
quel maledetto muro del cazzo.
martedì, 01 aprile 2008
corsetta delle 13. Non c'è un cane in giro e corro (poco, non ce la faccio ...sono scarsina ahimè), mi sento una bomba ....a parte la Carletta, che è la chiazza che ho nell'occhio da un secolo e la prima parte dell'esame che ho dato stamattina ed è andato bene,evviva la potenza di tutti quegli ormoni del cazzo che solleva il sole!
[P.S.: a me la marta piace troppo. Anche se è mora e cicciona]