sabato, 29 dicembre 2007
Mi concedo uno stacco da archeologia:
1.Vorrei onorare uno degli uomini più divertenti di tutti i telefilm americani X°D
[bambino viziato: "Niles, questa carne è dura!!"
Niles: "....anche la vita lo è. E poi si crepa"]
{ho un senso dell'umorismo terrificante. Non ride nessuno rido solo io.Non sto a raccontare le scene più esilaranti perchè darei confrma del fatto di essere un mostro}
2. Voglio una foto di Fabri Fibra vestito da coniglio, perchè mi fa morire dal ridere {vedi parentesi graffa di sopra}
3. Se qualcuno mi illustra i segreti delle finestre pop-up, mi farebbe un regalo.
4. Voglio tutte e ripeto tutte le magliette di DeviantArt. E' che non ho i fondi{a casa mia siamo in bancarotta, i curriculum? tra poco inizio a darli}
5. Ho rivisto Frantaghirò 3. A parte il fatto che è una stronzata di quelle atomiche, voglio dire che Romualdo è una mezza checca, e che io un bacino, anche 3\4 a Tarabas glieli avrei dati volentieri (è una cosa che pensavo anche da bambina...). E' che Fantaghirò è una cretina, a forza di cavalcare si è ridotta la circonferenza del cervello, tzè, non ha capito niente.Voto per Tarabas.
martedì, 25 dicembre 2007
25.12.2007
questo post non è scritto per essere letto, più che altro per non angustiarvi nei vostri natali.
Sono stata tagliata fuori dai parenti e da quella puttana di cugina che mi ritrovo (non posso credere di aver voluto bene a quel mostro).
Sono stata abbandonata il giorno di Natale, da mia sorella e da mio padre.
Sono stata lasciata da sola, questo giorno di merda, se non con mio fratello, il mio ragazzo, mia madre ed una tavola enorme da 10 apparecchiata a festa per 7 persone.
Non mi è arrivato un messaggio di auguri da chi, forse troppo scontato, dovrebbe farteli,
e io non posso che sputare su tutte le botte che vedo e sento in questa casa di merda che spero esploda con noi dentro,
non posso che sputare su tutte le telefonate finte, gli auguri di buon natale, su chi mi ha lasciata sola in questo giorno di festa, questa famiglia rotta, sputo su quella merda di ragazza viziata, sui miei zii, su mio padre, sputo addosso a questa festa del cazzo, su quel gesù bambino, io sono stata dimenticata,
e come tale,
da me verranno dimenticati anche loro. Non mi chiedano più niente, io per gli affetti, gli amici, quelli che hanno parte del mio sangue, per loro non ci voglio più essere.
non posso non avere più fiducia in nessuno. Non è nella mia natura e mi fa sentire ancora più minuscola e inutile.
li odio, li odio tutti.
lunedì, 24 dicembre 2007
Giustoperchè.è. Na-ta-le! DI TUTTO UN PO'
che cosa posso raccontare, con un po' di disperazione ho fatto un'infinità di regali (spesi tutti i soldi che avevo messo da parte) e non mi raccontate l'allegra panzana dei regali fatti col cuore,
i miei non lo sono,
si è ripresentata quella spinosa questione SOLDI per cui prendo davvero troppo poco con i miei 2 bambini xciò, che fare?? se vado a lavorare, non studio. Non x pigrizia ma x il semplice fatto che sono lenta....Siamo sempre là.
Poi se la Signora prova a dirmi di mandare a monte la mia iscrizione in palestra piuttosto sacrifico tutto il resto e a costo di vestirmi di cartone ci vado comunque (con la palestra ho abbattuto uno dei miei nemici più secolari, questo corpo malandato, mica cazzi!). Forse soffro di ipotiroidismo.
E che stare in questa casa di persone che si avventano sui brandelli di un unico cervello (non possono averne uno a testa, è impossibile) e son stufa di tornare qui a farmi spezzare ogni giorno.
E' pesante. Anche perchè prima o poi capiterà che mi faranno un bozzo viola in faccia, e non per una rivista lanciata.
Ho deciso che fare del mio tatuaggio un work in progress. Penso farò una cosa mostrusa su metà schiena, e di allacciare la parola agli intarsi di un fiore (al di là dell'estetica, mica son Bilancia per niente, mi piacciono significanti questi tatuaggi, che mi ricordino qualcosa, allora ero partita con l'idea della parola FORZA scritta in chissà quale lingua astrusa, tanto per ricordarmi una qualità della quale difetto non poco, ma così mi condannerei a vita a sentirmi una vigliacca per contrasto....bah, che problemi) e insomma, ho un debole per i fiori di ciliegio [le mie ricerche progrediscono, sembrano fiori molto interessanti] e ho scoperto la pulsatilla, non la scrittrice ma la pianta, ovvio.
Poi ovviamente, un qualcosa di mostruoso. Un ragno, magari, di quelli con 8 dambe lunghe lunghe magre magre, tanto per ricordarmi di quanta merda c'è che mi circonda.
sabato, 22 dicembre 2007
e oggi sono da sola. Tanto per cominciare fra un'ora sarò proiettata in palestra e oggi ho intenzione di spaccarmi sotto gli attrezzi (devo alzare tutto di almeno 10 kg...magari le braccia no perchè ho già i bicipiti da uomo, bleah Y_Y) ma tutto il resto....ohssssì .
venerdì, 21 dicembre 2007
stavo ragionando che non sono affatto buona come sembro. Ho avuto una sola amica per tanti anni, una vera amica, di quelle che te le senti in fondo alle viscere che è parte di te, una che ti pare più intima di una sorella, che ti apre a suo piacimento come se fossi un cassetto e ne tira fuori ciò che vuole, anche se dentro ci sono 25 micro cassettine di quelle dell'Ikea, quelle merdose dove dentro c'è di tutto,
io un'amica così l'ho avuta e non ho mai capito quanto preziosa fosse, la davo per ovvia, per scontata, per futile, colpevole , non essenziale e lo facevo perchè *c'era*
e poi l'ho persa, dopo tanti anni, nel precipitare delle cose e delle situazioni,
e mi ricordo ancora di una volta che abbiamo fatto le sceme davanti all'autoscuola, ci siamo inventate la fusione come in Dragon Ball X°D perchè, dicevamo, se solo potessimo fare un collage l'una con l'altra, verrebbe fuori la donna perfetta
e mi dicevo "un giorno ritorneremo amiche quelle delle viscere"
e nel frattempo mentre io facevo il mostro, penso che lei si sentisse talmente sola che ora è sposata e ha una figlia, quella che io considero (pensa te l'arroganza) mia nipote,
così ogni volta che la vedo, quelle rare volte, non è più l'altra metà della donna perfetta, è solo quell'amica preziosa che ho avuto l'abominio di voler perdere per strada e che ora è madre e moglie
mentre io son sempre io.
....forse è il motivo per cui ora di tutte le persone che vedo ogni giorno e ogni sabato, sono tutte foglioline secche che non mi lasciano nulla addosso, che non mi legano....boh.
mercoledì, 19 dicembre 2007
quest'accumulodivergognaediinsultichequelmaledettonondovrebbeosaredire,èquestogropponellostomaco chenonsiscioglieràmai
è quell'idiota che si è permesso di dire chissà che muori a suo figlio
e mia mamma che dice *per fortuna che abbiamo anche Lui che ci protegge*
infatti è Lui che ha fatto il mio albero di Natale, e questa cosa mi fa piangere, perchè anche Lui presto se ne andrà via, dopo di che non mi rimarrà più nulla, se non le botte che mi prendo quando o lei o lui sbagliano mira. ho una tristezza di fondo che mi è addosso come una crosta.
lunedì, 17 dicembre 2007
ho un bozzo sotto l'occhio perchè nella mira poco attenta di mia madre mi sono presa vanity fair in piena faccia (e c'era il Dalai Lama in copertina, attenzione), che poi chiedo solo una Soluzione a quel groppo ch ho nello stomaco ma più di aprire il mio curriculum per la centomillesima volta non so fare (terribile, terribile) [2 anni fa un lavoro l'avevo trovato maledizione, mi avevano presa fra 5 ragazze e io ho lasciato e non dico il motivo perchè è di una futilità infinita, maledizione]
venerdì, 14 dicembre 2007
bedwetters - a dramatic letter to conscience
{In fin dei conti, non devo dimostrare niente a nessuno, tantomeno che sono bravissima nell'essere infelice}
lunedì, 10 dicembre 2007
non ho granchè voglia di scrivere però è questo senso di vuoto che m'insegue come l'ombra di peter pan, che fa sempre un po' il cazzo che vuole, che si è aggiunto il senso di soffocamento da esami (dovrei studiare, ma come si fa?)e che io ho una poetessa personale che ha scritto "c’è che non ho più voglia di scherzare, voglio respirare ancora quel vento fresco che mi fa sentire viva, o meglio ancora, sparire qui" vicino all'immagine di 2 scarpe di vernice rosse e poi questo natale che non sento e che mi scivola via e
di un miliardo di cose grandi come cimici che mi corrono su per le gambe, che tutto sommato non va poi così malissimo
e quel braccialetto che mi piace tanto e tutti quei soldi spesi in regali e quel libro di galimberti che vorrei leggere e quel mio desiderio di spessore e profondità delle cose,
che ho 21 anni e mi sento già mezza morta? e che ho voglia di bere, tanto tanto troppo e
e
e...
giovedì, 06 dicembre 2007
oggi c'è un anniversario. Quello mio con la palestra :°D! Dio grazie.
domenica, 02 dicembre 2007
oggi è già la fine dell'unico 2 dicembre dei miei 21 anni e ancora non è successo niente.
Vorrei le farfalle nello stomaco. Anche oggi mi sono crogiolata in un brodino di sogni e di canzoni invece di studiare.
E ho letto che chi non arde non si accende (sto ardendo), gira e rigira manca sempre qualcosa.