lunedì, 28 maggio 2007
Puddle of Mudd - She hates me
... She fuckin' hates meeeeeeeeeeeeeeeeeee lalalalaaaaaaaaaaaaaaaa...........
manca un titolo a questo blog ed è VOMITATOIO.
In questo momento ho il morale sotto le suole dei piedi, perchè sono sola, perchè è stata una giornata di merda, perchè non mi piace fare la baby sitter ma mi tocca, perchè non mi lasciano studiare e perchè non ho voglia di parlare con nessuno tantomeno con Lui che in questo momento mi sta rompendo le palle e basta.
Sono stanca in ogni venatura del termine. Sono senza forza, senza obiettivi, conscia di essere su strade lontane da quello che vorrei io (ma quando mai) sono inerme, stufa, sfatta. Vorrei ibernarmi per mille anni.
Sono avvelenata,
perchè ho due genitori cretini fino al midollo che se le danno pure e che poi fanno i comodi loro e se ne vanno due giorni in gitarella e si mettono il baldacchino sopra il letto (sul quale spesso e volentieri non dormono neppure insieme)
Perchè di quel viaggio merdosissimo che ho fatto poche sett fa e nel quale confidavo per risollevare il mio risaputo insuccesso sociale all'università sono caduta ancora più in basso, perchè nervosa, stanca, distrutta com'ero non ho partecipato ai folleggiamenti di quegli ebeti passando immeditamente per la rompicazzo asociale e sprezzante, quella che è-a-New-York-e-neppure-le-piace (la verità è che per una forma di ego-dittatura Tu, maledetta ragazzina in viaggio, non puoi esprimere i tuoi pensieri liberamente perchè devi seguire le idee della massa, giustamente),
siccome io in america non ho comprato niente e sono tornata a casa con 400 dollari io ero quella poco seria (IO?!) ...
Sono stata emarginata come mi succede da una vita, non me n'è neppure importato poi tanto,
però certa gente stronza me la sogno ancora mentre mi volta le spalle in quella maniera
Mi da ancora più fastidio che quel terribile ammasso di sfigati abbiano formato il circolo dei filoamericani con la stessa esaltazione di uno che può aver varcato lo Stargate,
perchè io voglio farmi i miei esami, nel mio enorme e grigissimo fiume di incertezze in piena e degli altri, guarda un po' che cosa curiosa, non me ne frega pressocchè NULLA
Voglio solo fare le mie cose in santissima pace, senza doveri subire la millesima scudisciata da questa vita infame.
e mentre mi faccio smaronare e scartavetrare il cervello dallo Zecchino d'Oro vi saluto e torno al fronte e vaffanculo
giovedì, 24 maggio 2007
SI SI SI!
HO LE PALLE GIRATE
E ALLORA?!
mercoledì, 23 maggio 2007
ho giusto 2 secondo prima di andare a prendere i bambini a scuola.
Una delle cose che più amo fare è chiudermi in camera mia e lanciare musica "cattiva" a palla (ah, il mio subwoofer...*_*).
Più o meno raggiungo l'apice quando passo i video di marilyn manson.
Mi sfoga e mi carica e mi piace da matti.
Ho bisogno di stare un intero pomeriggio chiusa in camera così.
E ufficializzo la mia stima per Marta che è in assoluto la persona che più stimo dentro questa scatoletta virtuale (e non solo).
non è che un'anima pia mi farebbe un favore?
con 14 dollari mi compra via internet una maglietta di DeviantArt ed io gli ridò il contante in euri + la mia gratitudine per la vita.
Qualcuno può farlo? dai dai dai...^______________________^
(notare il sorriso, raro nel mio vomitatoio. Venduta)
martedì, 22 maggio 2007
Faint -Linkin Park (prima o poi vedrò un loro concerto, anche se il loro ultimo cd fa schifo. Ma Chester è un figo maledetto, è il mio uomo ideale)
odio l'estate cazzo la odio la odio la odio
per il caldo perchè mi fa star male e perchè mi fa venire voglia di fare tutte quelle cose impossibili e tutti quei sogni a occhi aperti del cazzo uffa.
E poi non riesco a studiare. E poi mi fa dormire male e mi fa venire il mal di testa.
cazzooo.
giovedì, 17 maggio 2007
eppure, da quando sono tornata, sento una frattura. Vado a dormire profondamente triste, preoccupata. Sarà il terrore dell'abbandono. Il punto è che in questo momento non ce la faccio a star male ancora, almeno per un po' vorrei stare in pace.
mercoledì, 16 maggio 2007
pensieri random
c'è una cosa che non sopporto di me, ed è la mia totale inconcludenza (si può dire?no vero?).
Posso fare 30 cose in un'ora ed in verità non ne avrò conclusa neppure una oppure saranno tutte cavolate. E questa cosa mi fa sentire in colpa (perchè di tempo ne avrei, m lo gestisco male).
E poi a parte il sentirmi costantemente rifiutata, cosa che in viaggio è emersa in maniera piuttosto evidente, e quella mia paura di non essere presa sul serio perchè mi sento un'anima vuota, povera e nera dentro un corpo scheletrico e fragile (mi sento un testone immenso sopra un...gambo vuoto, uno stecco).
E per sentirmi un essere umano al pari degli altri ho dovuto affrontare la vita per mezzucci.
E poi ho capito che finchè avrò questa considerazione scadente di me stessa permetterò agli altri di farmi del male nonchè continuerò a punirmi .
Mi ci sono voluti anni per capire che bastava un po' di palestra e una bella maglietta colorata per cambiare quell'orrida ragazzina lugubre che ero.
Che poi mi fa ridere, perchè ogni tanto guardo una foto vecchia, primavera 2005, andavo ancora a scuola (lo so che sono 2 anni, ma sembano 10).
Vestita con un paio di jeans larghi, una camiciola nera finto "gessato" da skater, i capelli rossicci, lisci e lunghi come li portavo anni fa, con quel ciuffetto cretino sulla fronte. Seria, con i tratti del viso ancora un po' aspri, le occhiaie.
E dovevo ancora capire che per stare meglio dovevo ricevere certe lezioni, dovevo cambiare vita, amare qualcuno, riconoscere e soddisfare quel mio lato frivolo che mi ostino a soffocare nel terrore di essere derisa dalle persone.
E poi forse ho altre cose da dire, ma devo studiare (x ils eplice motivo che non lo faccio più e devo dare 4 esami in giugno, cosa che ovviamente non farò)
lunedì, 14 maggio 2007
e per la verità sarei pure profondamente triste ma di questo proprio non me ne capacito
sono tornata e sono sconvolta nonchè completamente finita