sabato, 28 gennaio 2006
CHI E'--------------------------> Chloe
Anni 19. Fra 9 mesi: 20. Venti. (oh, cazzo. Cazzo).
Ho un tatuaggio bellissimo e selfmade.
Capelli. Fissazione. Paranoica fissazione. Attualmente abbastanza lunghi. Maltrattati. Stra tinti. Sarei biondo oro. Sarei riccia.
Maniaca degli orecchini.
Ho cambiato figura e personalità mille volte. Chi cambia non ha personalità.
Non so per quale mia deformazione, ma guardo sempre le ragazze. Non guardo MAI i ragazzi.Pazzesco. colore. Nero e bianco. Non amo tantissimo i colori.
Coccolona. Da morire. Avessi la coda,delle volte scodinzolerei. Esageratamente sfiduciata e nervosa. Praticamente sempre in pezzi.
odio questo stato di cose, e reagire mi causa odio per me stessa e spossatezza.
Lavoro: attualmente in un negozio di articoli sportivi.La titolare però mi sta facendo girare le balle. Non specifico lo sport perchè mi fa ridere. Sono stata anche segretaria di un notaio, e mi sono divertita.
(aggiornamento)
venerdì, 27 gennaio 2006
mi sta succedendo qualcosa di brutto, bruttissimo, perchè sto deteriorando abissalmente, sto prendendo ciò che ho trattenuto con i denti, pazienza, rispetto per gli altri, voglia di stare in compagnia, di ridere, di stare bene; sto allontanando tutti quanti, *tutti* mi rompo le scatole con una facilità pazzesca scadendo subito nel nervosismo, quello che ti mangia le labbra in carne viva e passa alla grattuggia le unghie riducendole in scala.
Se fossi davvero sola (leggi: se non avessi neanche più Andrea) a quest'ora ho la certezza che sarei una bestia.
Ma per questo mio modo d'essere così estremamente ....stupido e schifosamente infantile non posso continuare a far soffrire gli altri, capisco star male, ma non sprofondare ad ogni passo e far finta di boccheggiare quel paio di respiri per restare più o meno vivo sotto la sabbia. Non è vivere questo, non so neanche come definirlo.
Per esempio mi domando perchè mi senta un mezzo groppo in gola quando sento andrea e perchè io lo tenga lontano. Sono incazzata. Ma perchè? Non lo so. Mi sono stancata. Questa è la questione, sono stufa. Ma di cosa? Di lui? Ma faccio davvero così schifo oppure sono quelle continue cosucce che mi fanno perdere colpi, il nominare la sua ex a sproposito a casa di mia sorella, sentire 1200 nomi di ragazze fatte strafatte ripassate, rovinate o usate perfino? Oppure è il fatto che lui ha avuto una vita, qualcosa da raccontare, mentre io sono qui da mesi che mi rosicchio il fegato pezzo per pezzo perchè ho buttato via il tempo e me ne sto rendendo conto da poco?
Mentre lui fino all'ultimo dei ragazzi (sost. maschile e femminile) a 14 anni, 15, 16 avevano storie, punti di ritrovo, amici, interessi, e penso a me e...mi crolla il mondo addosso perchè io devo solo stare zitta, o raccontare che razza di stronzata che è stata la mia vita finora, sempre chiusa in casa, sempre morta di paura e solitudine, soprattutto di paura, ad abbassare lo sguardo perchè meno, perchè scema, perchè brutta, perchè ignorabile. Perchè cazzo invece di evolvere mi sono messa a bere? Che senso ha avuto tutto quanto fino ai 18 anni, se ho solo la solita marea di brutti ricordi, di persone che mi conoscono ..e mi evitano?.
Mangiarsi il fegato per una famiglia così? Solo perchè li ho visti picchiarsi odiarsi insultarsi? E allora uscire di casa e raggomitolarsi in posizione fetale serve?
Io lo vedo. Se non avessi Andrea vicino, non potrei più fare niente. Niente. Neppure uscire di casa, se non da sola e senza una meta precisa.
Allora, sapendo di aver fatto troppo errori e tutte strade sbagliate, perchè non mi aggrappo ancora di più a lui? Perchè lo voglio portare a lasciarmi?(Non ho il coraggio di farlo, troppa responsabilità).
E che senso ha ferirlo se gli voglio bene (amarlo non lo so più da tempo...ma non credo)? Io spero che tutto questo sconforto, questa situazione, sia solo il risultato di tante palle girate, mestruazioni e brutto tempo.
Vorrei solo farmi i miei esami, guadagnare con il mio lavoro sperando che si riveli come sembra, amare andrea e accettare ciò che ho nella testa.
O, alternativa, vorrei decidere una buona volta di sbattere la testa così forte da spaccarmela una buona volta.
martedì, 24 gennaio 2006
eppure non capisco. C'è qualcosa che non mi torna. Perchè da un lato cerco di essere perfetta per andrea anche se un pochino mi costa...e poi mi rendo conto che non solo non ho nessun'altro a parte lui vicino...ma anche quelle poche persone..non mi piacciono.
Quelle che io vorrei vicino non mi danno niente, non si fanno sentire, sono cambiate troppo negli anni, appartengono a quelle categorie a mio parere odiose: i Falsi, Coloro Che Non Ascoltano Mai.
Ho imparato che non sono un cane. Non devo correre dietro a tutti quanti perchè sono un randagio. Non funziona sul Chi Mi Vuole Mi Prenda...Se vado a trovare Giorgia non è per fargli un dispetto...ma perchè ho un'altra casa in cui andare...una persona che tutto sommato ancora mi vuole parlare, che io apprezzo (nonostante molte cose sulle quali passare da Big Foot quali droga e ragazzi vari) se confrontata a questa sterminata fauna di giulive...
Spesso qui mi sento soffocare, letteralmente. Un attacco d'asma. Evidentemente mi piace la vita della martire: un giorno me ne pentirò. E' una cosa che sto già facendo.
giovedì, 19 gennaio 2006
FANCULO
lunedì, 16 gennaio 2006
..mi rendo conto che vivo come se il corpo centrale del mio personalissimo film, nonostante sia in maggior parte scuro da infinite puntate, debba sempre sfociare in una conclusione al limite del felice-patetico dove tutto andrà a posto da solo,nel migliore dei modi tipo un cubo di Rubik automatico. Praticamente soffri e vieni sballottolato di qua e di là solo per, un giorno, nel tuo meritato e lunghissimo periodo felice, renderti conto che hai vissuto e che puoi dare un nobile spessore alla tua vita. Ma quante cazzate! E mentre leggi annunci su annunci di lavoro e ti rendi conto delle infinite varianti che può avere la tua inadeguatezza (OTTIMO inglese, conoscenza CAD -?- ESPERIENZA a tonnellate, solo FULL TIME da 16 ore giornaliere, diploma tecnico, LAUREA, LAUREA in Economia.......ed io, con il mio diploma del cazzo?) e stai su un libro di 700 pagine da portare a fine febbraio -ahahahah!- e non riesci mica tanto a studiare decentemente ma, d'altronde, è l'unica cosa che fa sembrare un po' occupata la tua vita e mentre impari termini quali precipuo, prebenda, coevo vedi tutti che vivono fuori, che sanno l'arte dell'accontentarsi, che parlano papale e...magari non sapranno chi è Carlo Martello o cosa vuol dire utopia ..ma la cosa non credo li turbi molto... basta raccongliere quella bestia di qualità del sapersi muovere nel mondo di fuori con un po' di beata faccia da culo e sanno cosa fare, sempre e comunque.
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