domenica, 31 luglio 2005
..::stand-by on air::...
cambia tutto, sempre. E ho paura, perchè mi sento profondamente stupida.
Ingenua.
E anche usata. In continuazione. E perchè me lo metteranno sempre nel sedere finchè campo perchè sono stupida, e ingenua.
Ma ho paura...da questo non si scappa.
mercoledì, 13 luglio 2005
mi lascerò crescere i capelli di nuovo
me li tingerò di un bel colore
curerò la pelle
non mi mangerò mai più le unghie
farò sport, andrò in palestra
conoscerò molte persone
sorriderò più spesso
mi curerò nel fisico,
nel vestire
nella mente
la smetto, ora, di essere la DEBOLE di prima
BASTA piedi in testa
BASTA umiliazioni
BASTA secondi posti
mi farò valere e sarò io
scema, strana, pronta a ridere, ingenua, vera io e basta
basta giocare a nascondino o trattenersi
entra in stand by, se ne ho bisogno ritorno.
bye bye.
e così è finita. Di nuovo ma una volta per tutte.
Ancora questa maledetta schifosa dal nome improbabile che lo scioglie solo baciandolo. Perchè lei, cara da dio, si diverte, e se lo bacia.
ma vaffanculo.
io lo volevo per me. Ma se le cose non vanno, puoi essere testardo quanto ti pare: non vanno e basta.
Io mi ci sono avvicinata, io ingenua come sempre gli ho dato e dato e dato, mi ci son buttata a pesce letteralmente, io mi sono innamorata, io ho chiuso tutto.
Ruggero che mi piace, un uomo un tipo, dice : vuol dire che hai le palle.
A che cazzo
serve
avere
le palle
se poi
sei
infelice.
E così evvai, un nuovo tipo di dolore, peggio di tanti altri, sta lì vivo e vegeto sotto la cenere ma PULSA perchè C'E' e CAMPA A MERAVIGLIA, e sai che ti manca qualcosa, e sai anche che una piccola parte di te sta andando a puttane, una bella parte, ne andavi fiero, e tutto
come sempre
diventa ricordo.
A me i ricordi fanno cagare. Per quello non ho memoria. A me dimenticare piace.
Per esempio io adesso ricordo che questo pomeriggio, andando da Martina, ho voluto pugnalarmi e sono passata apposta, apposta!, davanti alla casa di quella imbecille.
La moto di andrea era lì fuori.
La moto era lì fuori =lui è dentro= lui è con l'imbecille=bestemmie a non finire.
Mi manca. Ma voglio a tutti i costi mettermela via, perchè vivere aspettando il momento giusto per rivederlo facendo finta di niente...
è una grandissima stronzata.
E mi sono pure risposta da sola. Prima ho guardato un taglio in via di rimarginazione che ho su un indice: me lo sono fatto tagliando il pane una sera che si è fermato a cena da me.
"chissà quando guarisce del tutto....mi sa che mi rimane la cicatrice".
Io tutto questo grandissimo casino che mi fa solo penare non lo desideravo affatto.
No.
lunedì, 11 luglio 2005
mi vergogno a dirlo, ma mi resta quel desiderio marcio di svegliarmi su un lettino d'ospedale, non particolarmente malconcia, acciaccata va bene, priva di sensi, cazzo, io me lo sento che ho qualcuno che mi para il culo, perchè non è possibile che dopo un mese abbondante di patente io sia ancora integra se sono una pazza furiosa che taglia le curve, entra in contromano e tira i 100 di media, ma una vacanzina, please, una parentesi dove io possa stare mentalmente .Ferma.Immobile. in una stanza in un posto e scendere dal mio mondo personale
una volta
per
tutte
mandami diretta in uno stato d'incoscienza fammi vedere sta luce in fondo al tunnel così non sto andando da nessuna parte voglio sbatterci la testa forte, e svegliarmi.
Quando si parla di storie...
Ogni tanto trovo quasi divertente rileggere quel manuale della depressione che è il mio diario. Giuro.
In quasi 19 anni posso dire che: mi sento più cresciuta, nel più vero senso della parola (che per me implica un "maturo ma non me ne accorgo e non accorgendomene non lo sbatto in faccia a nessuno") solo da pochi mesi a questa parte.
Mi fa ridere vedere *quanto* io cercassi in una maniera assurda qualcuno a cui aggrapparmi. Sono sempre stata un randagio affettivamente: vedi Giorgia.
Quasi 10 anni. Di questi 10 anni ancora ci chiamiamo tutti i giorni, ci sentiamo, ci cerchiamo, il tempo va avanti ma noi sempre lì.
C'è stato quell'essere un anno e mezzo fa (sembrano dieci) mi costringevo a farmelo piacere ma ...di lui non me ne fregava niente.
C'è stato quell'altro...stessa storia.
Luca. Luca no, è stata una piccola cotta devo dirlo. Ma sono stata brava, io ed il mio desiderio di essere come al solito LA e non UNA.
Un altro che era solo fisicamente caruccio e non avevo niente di meglio a fare che credere che mi piacesse (balle astrofisiche).
E Andrea. Che, giuro, è uscito dal nulla. Ma cazzo, quant'è difficile. Anche Venditti dice"Perchè stare con me non è bere un caffè..".
E poi se n'è già andato. Parecchie volte. Se penso ai pianti. Ingabbiata in casa per forza di cose (esami imminenti) non riuscivo neanche a riposare un po' la testa in qualche modo.
E soffrire per amore...Madonna, all'improvviso capisci il senso di mille canzoni, mille libri. E' una condanna, non scherzo.
Se non c'è più senti che ti manca una presenza. Vai a letto stanco la sera e ti svegli un po' stralunato la mattina. Sarà il primo pensiero del giorno e l'ultimo della sera.
Ci penserai mentre leggi, mentre bevi, mentre guardi la tv e mentre sei in bagno.
Diventa un'ossessione. Magari te lo\la sogni anche. Ovviamente non saranno incubi dove riesci ad investirlo\a con un Big Foot in prima ed in retro.Scordatelo.
E dal momento che la lingua batte dove il dente duole, all'improvviso *tutta* la città girerà in una macchina che è della sua stessa marca e del suo stesso colore.
Un buco nel petto. Dall'ombelico fino alla base del collo ti sembra che tutti i tuoi organi interni fluttuino per mancanza di gravità.
Le ore non passano mai. I giorni diventano lenti. Soffri, molto, guardi il calendario e dici: cazzo. E' passata solo una settimana.
Poi, se sei proprio patetico, lasci il cellulare accesso la notte. Suoneria inserita. E ti fai i giretti di nascosto nei dintorni di casa sua. Il perchè non lo sai: ti basta vedere l'edificio.
Cazzate. Ma stai male.
Anche perchè il principino lì non mi dà alcuna certezza. E' sempre un litigio. Essendo un bel ragazzo, ha una fila di schifose fuori dalla porta.
Ovviamente se n'è trombate la metà. Scoraggia. Perchè "io so" "io faccio" "io voglio" "io ho".
Perchè può andarsene in qualsiasi momento. Perchè non ti mostra quanto ci tiene a te: da un lato penso che ci tenga .
Mi ha presentato la famiglia. Mi presenta con quello che mi pare orgoglio. Ho intravisto qualche sforzo per fare meno l'indifferente. E poi se ne sarà andato molte volte: ma è tornato. E senza mai un cenno di vita da parte mia: ha fatto tutto da solo.
Io sono stata scema perchè me lo sono sempre ripreso e perchè invece di tenerlo sul filo ,a costo di giocarmelo, lo accoglievo, fredda quanto cazzo ti pare, ma lo accettavo.
Poi dall'altro lato mi pare di essere veramente una fra le tante.
Ma basta così, ne ho parlato fin troppo, oggi è lunedì.
Visto il trend della nosra relazione oggi mi dovrebbe lasciare e se torna...la settimana prossima smetto di essere single.
Bah.
giovedì, 07 luglio 2005
inutile posso girarci attorno come uno squalo epr giorni ma prima o poi il post lo lascio.
Odore di tabacco a mille. Sto smettendo, giuro.
Conclusioni:
debole è:
chi ha paura di scoprirsi
chi se l'è preso nel sedere mille e mille volte e risponde chiudendosi O trattando male gli altri O fingendo di essere chi non è (me)
chi non ha *sempre* la forza, il coraggio e la grandissima ironia di buttare a quel paese tutto quanto trovando anche il più piccolo, insignificante motivo per riderci un po' sù. Non subito, anche a distanza di tempo: basta farlo.
magari leggo qualcosa e smetto di fumare...già. Fra due mesi e mezzo compio 19 anni. Madonna.