martedì, 31 maggio 2005
CHE GIORNATA STORTA CAZZO
domenica, 22 maggio 2005
->AC/DC U shook me all night long (anche il più vago riferimento giuro che è casuale)
sono serena, della scuola ormai me ne frega relativamente, del dopo, di cosa sarà, della paura Su Quello Che Verrà, non è tutto merito di Andrea (troppi andrea nella mia vita) ma ha aiutato, parecchio. A me basta stare così e quel che sarà sarà, Doris Day docet.
domenica, 15 maggio 2005
se ti ritrovi nuda in un letto, e sai che da qualche parte ti viene da piangere ma neanche a sbattere la testa con dolore ci riesci a sfogarti, che cazzo fai? Ti lasci piangere dentro che tanto fuori non ne cavi nulla e stai ancora più di merda. Giusto. Dico, un po' di dolcezza. Io non sono dolce...non lo sono mai stata. Cartavetrata. Così. Cazzo.
Ma prima ne sono sicura che un po' di tenerezza per me ne provava. Gli do una settimana di tempo, mi lascia e festa finita.
Dopo però mi sentirò autorizzata a diventare una bestia.
lunedì, 09 maggio 2005
Quel ragazzo mi piace, tanto...merda, proprio a maggio lo dovevo trovare...per carità, chi si lamenta...alla fine sabato sera io e Martina eravamo le uniche due del gruppo avvinghiate come polipi e gli occhi grandi come piattini che ci si specchiava un lago. E che bene che siamo state...
domenica, 08 maggio 2005
nel giro di pochi giorni, pochissimi, mi ritrovo all'improvviso con un nuovo paio di occhi azzurri, e sono lì che mi domando Ma Che Cazzo Ci Trova In Me, un ragazzo che è un elemento, vestito sembra una grande stronzetto, è serio, maturo, mi piace, poi cerca di farsi coccolare, e gira per camera nudo. Da dove è fioccato non lo so proprio. Trattengo la mia parlata da scaricatore di porto, sono più tenera, esco il sabato sera e per fargli un piacere ordino una COCA COLA PICCOLA. La ex donna dei Rum&Pera.
ieri sera, appoggiati alla macchina, aspettiamo che scendano delle mie amiche....arrivano anche altri, in tutto sono in 5. Parte con la macchina ritoccata, l'impianto, gli interni cambiati, spuntano le punte del suo tatuaggio dalla manica della maglietta...è subito piaciuto, ha fatto colpo, e ne ero orgogliosa da matti, me lo guardavo ed era carino, educato, serio, tutto quanto.Se mi va storta anche questa mi vado a schiantare contro un platano.
mercoledì, 04 maggio 2005
sono debole, così debole che non mi fido di nessuno e contemporaneamente sfondo gli altri di così tante speranze, di così tanti bisogni, che neppure la realtà più rosea starebbe dietro a tutto questo.
Non mi conoscono e non sanno, o forse lo sanno fin troppo bene, che ho un fianco scoperto in carne viva e basta pochissimo, veramente troppo poco, una faccia storta appena mi giro, una battutina feroce che viaggia nel sentito-dire, perfino...basta che non ti ricordi il mio nome...ed io ci sto male, non tanto, ma il rigetto da persone mi esce in testa e ne esco sempre più dilaniata, cazzata dopo cazzata, problema serio dopo problema serio, giorno dopo giorno, ne esco sempre più ferita. Io SONO ferita, brancolo e continuo a brancolare come un animale ferito che si aspetta uno sputo da qualsiasi imbecille schifoso che passa per la strada e che pensa di esserti mille volte sopra, mille volte meglio, mille volte più forte, e non sa che anche se ti reggi a malapena in piedi...prima o poi mordi...
io non so cosa fare. Finchè arrivo semi morta per ogni cavolata...perchè più si va avanti, più la situazione peggiora. Il dolore, piccolo, infame, stupido o che cazzo sarà mai, va avanti, ti lascia sempre meno forze...e ogni tanto tenti di volare alto, ma ti tiri giù da solo, tanto, chi cazzo me lo fare di aspettare la prossima bastonata che mi butterà ancora più a terra? A me le ali le hanno letteralmente spezzate in dentro, Baudelaire con l'Albatros c'ha preso in pieno. O mi lasciate in pace, o mi date quello che io voglio.
Se non mi date quello che io PRETENDO al 100%, preferisco stare sola, allo stadio ultimo della solitudine più nera.
Devo imparare ad essere meno pulita. Perchè un mio infame difetto, è che sono un'anima pura, no?...solo....che rimedio c'è...cosa posso fare.