sabato, 16 aprile 2005
mi sono appena decorata un braccio con l'estremità di una marlboro. E non so perchè l'ho fatto, ma mi sta bene (spero di non riempirmi di quelle piccole ustioni fetenti del giorno dopo)
dal momento che non c'ho un cazzo di meglio da fare (maledizione, maledizione)...
Giorgina è partita per altri lidi e dal momento che sono una selvaggia ubriacona ha pensato bene, molto bene, non smettere di parlarlarmi. Cazzi suoi, vaffanculo dico io. Dopo che abbiamo passato metà della nostra vita insieme lei risolve i problemi dando un bel taglio netto ad ogni forma di dialogo.
Chissà, le avrò stracciato le palle in qualche modo...Devo crescere da sola, e lei si assume queste responsabilità di madre che a me danno solo fastidio. Mi va bene preoccuparsi, certo...ma lei sconfina proprio.
Giorgia si deve trovare un equilibrio, perchè io c'ho provato ad indicarle la retta via, ma posso solo puntare l'indice su cose che per lei non hanno senso (la scuola, libri, arte...?) e finchè ragiona in termine di scopate, ragazzi e lavoro....mah, vi prego, datemi un futuro ed una città nuova.
Comunque, non è detto che quando tornerà lei ci sarò io ad aspettarla. Magari, come sempre, non sto capendo un cazzo, ma adesso sono ferma su questa decisione.
Come sono ferma nella mia decisione che Luca d'ora in poi starà oltre il mio muro di Berlino, e non lo travalicherà MAI. Sono del sincero parere che mi stia prendendo in giro e basta. So che non mi fido mai di nessuno, come so di essere (stata?) ingenua. Chissà.
Appena lo vedo, invece di fare il sorrisino da 120 denti, penso solo a quante ragazze s'è portato a letto, a quante se ne porterà ancora, etc etc...e che io non voglio far parte del mazzo.
Se non posso essere LA ma UNA, preferisco cadere nell'anonimato totale.E vaffanculo.
Ma io sono a casa. E' quello che mi disturba, cazzo, che io il sabato sera sono a casa. Potrei essere splendida, truccata, con i capelli raccolti e gli orecchini lunghi, la gonna corta ma i tacchi alti, le labbra rosse ma gli occhi neri, e invece di far finta di essere una fighettina che se la tira parecchio, sono vestita da barbona abbandonata a me stessa. Non che ci stia male eh, sarebbe tendenzialmente il mio stato naturale.
La mia unica gioia, è che questo non mi fa star male.
Mentre il 20 giorgia sarà in auto a fare l'esame di pratica, io prenoto lo psicologo della scuola così la pianto di domandarmi se sono matta e dò un senso anche a tutte quelle macabre fantasie che mi perseguitano: non so quante ragazze di 18 anni si immaginano scappate di casa a fare la vita di kerouac, con la differenza che è anche andata male e sono gonfie di botte. Mah.
Voglio bere.
E fumare.
E porto pazienza, le cose devono girare pur nell'altro senso di tanto in tanto, io lascio il cellulare acceso nella speranza che quei maledetti chiamino, ascolto le mie malefiche canzoni e mi carico.
Sorprendentemente non sto male. Non capisco dove sta la fregatura, ma nonostante non ci sia nulla per cui valga la pena di fare un vero sorriso,non sto affatto male.
Me lo sento, non so quanto giusta sia, ma sto trovando definizione.
mercoledì, 13 aprile 2005
E c'è qualcosa che cambia, infima, piccola, ma cambia, qualcosa va male, ma che ci vuoi fare, non puoi mica avere tutto....certo, ma quando come *sempre* tutto quanto prende la solita brutta piega dove sembra che tu debba far contenti tutti a scapito tuo, torni a casa con un muso grande così. Ho un muso che si trascina a terra.
domenica, 10 aprile 2005
ok....penso diventerò astemia...sto rifacendo tutta la primavera dell'anno scorso, una stecca diversa ogni sera, esco e bevo, bevo, torno a casa e sto male.
Oggi mi sono nutrita come un vegetale, stesa sul divano, infagottata nella coperta e il piatto sulla pancia, a mangiare un fusillo alla volta temendo la nausea; tutte le volte c'è qualcuno che mi deve ripigliare sperduta da qualche parte, ubriaca e con il cellulare in mano (perchè di stare sole non se ne parla, senza scherzi portei arrivare a buttarmi in un canale) ovviamente le immancabili e numerose figure di merda che ti rodono più dei postumi....
Poi sto male, sempre e comunque, e sono sempre lì lì per perdere i sensi.Con la variante che questa volta Giorgia è incazzata nera (e forse non ha tutti i torti, dal momento che io sparisco in condizioni pietose mentre lei lavora) e spero solo lei....
Ma che cazzo voglio fare io, nella mi vita, oltre ad uccidermi il cervello.
sabato, 09 aprile 2005
mi correggo, ho i nervi in pezzi.
venerdì, 08 aprile 2005
ok, vado malissimo a scuola, ma bevo, rido, scherzo, conosco gente, canto, ascolto tanta musica e raramente, molto raramente, mi sento perfino bella, quindi sono contenta.
mercoledì, 06 aprile 2005
questa è l'ultima volta che faccio la testa di cazzo in questa maniera...racconto una miriade di bugie per togliermi da responsabilità varie et eventuali, domani sto a casa perchè non ho fatto un quarto dei compiti che c'erano da fare, ed è roba pesante....in più sono morta di sonno perchè ho passato tutta ieri sera a studiare filosofia per oggi, presa all'ultimo momento...
Mentre a scuola faccio la cazzona ho trovato un posto dove sto veramente bene, il bar-locale vicino all'autoscuola. Ormai abito lì.
C'è Luca, l'istruttore di scuolaguida, 23 anni, un ragazzo che sembra tanto un clown, una persona superficiale, invece oggi in guida mi ha spiazzata del t.u.t.t.o.
"Tanto ho capito come sei sai..."
"non ti fidi di niente e di nessuno"
"hai una barriera enorme"
"hai paura di essere ferita"
"fuori fai tanto la dura per nascondere il fatto che sei sensibilissima".
Dal momento che me l'ha detto una persona che mi lecca le dita mentre guido, vorrei ben vedere se la cosa non mi ha sconvolta. Pensavo di averla un po' data a bere. Lo picchiavo spesso e volentieri, credevo di rispondergli decentemente quando mi faceva proposte assurde, pensavo io di aver dato un'immagine pulita....invece, beccata in pieno.
Il mio cazzismo finisce domani, non dico che torno come prima perchè piuttosto mi uccido ma...devo bilanciare. Il fatto che io abbia trovato fuori un po' di pace, non significa che io debba distruggere tuttociò che ho costruito finora per reggermi in piedi.
domenica, 03 aprile 2005
sono un po' giù, ma è una tristezza "sana" quindi non mi sento sul limitare del baratro come al mio solito.Sono una borderline, afflitta da complessi di inferiorità acutissimi.
Sono un po' giù perchè è un periodo di stand-by...le cose passano, benino anche, ma sembra che si stia preparando qualcosa. Io ho la netta sensazione che fra poco (un giorno, un mese, due?) succederà qualcosa...
Ho una spina da qualche parte...=_=
Con giorgia non va proprio a gonfie vele, e piuttosto che stare qua a raccontare l'inifinità di piccolezze che guastano mi sparo in bocca.
Ho una fame allucinante di affetto, suona pietoso ma potrei andare a farmi accarezzare la testa dal primo passante per la strada. E' che ultimamente ho sviluppato l'ennesima sfumatura del mio infinito carattere di Merda, e senza accorgermene rispondo male, sono maleducata, impaziente, frettolosa.
Mi sento chiusa in una bolla che fluttua da qualche parte nella galassia. Non studio. La mia media è andata giù, ma la mia vita sociale è andata un po' sù. Incredibilmente sto iniziando a soffrire un pochino, ma proprio poco poco, con l'immagine di un ragazzo in testa...
Mah. Un giorno andrà meglio, ora come ora ci sto provando veramente a non schizzare ancora.