martedì, 15 febbraio 2005
...ciò che quella ha scritto di me...una minima parte....
quella donna è una contraddizione vivente
nn sà neppure lei quello ke cazzo vuole
ke si spari
invece di venirmi a complicare la vita inutilmente
...
chi c'era cn lei qnd
piangeva
in bagno della scuola
il giorno del suo complex?
ki s è sorbita 50 mail depresse
e ha cercato d consolare l'altra? ki ha sopportato tt i suoi sbalzi d'umore il suo esibizionismo le sue pare ecc, ecc.? nn xdo nulla xdendo la sua amicizia anzi tt d guadagnato
...
ki ha sopportato tt i suoi sbalzi d'umore
il suo esibizionismo
le sue pare
ecc, ecc.?
nn xdo nulla xdendo la sua amicizia
anzi
tt d guadagnato
di nuovo VAFFANCULO!!!
e mi rendo sempre più conto che l'unica che mi sta veramente vicino che porta un'infinita pazienza prendendomi per quella che sono...l'unica è Giorgia.E devo solamente esserle grata, Infinitamente.Grata.
lunedì, 14 febbraio 2005
MA IO LE SPACCO LA BOCCA, troia!!!!!! Elisa vaffanculo! Questa mi ritorce contro tutta la mia vita! Infantile, complessata di merda, penosa, sparati pure??? 'Ste cose le dici a tua madre, testa di cazzo! Qui la più vile fra le due sei solamente tu, bastarda!
domenica, 13 febbraio 2005
dopo una giornata a scaricarmi in discoteca post drink pre droga sto veraaaamente bene!
Sorprendentemente, lontana dalla noiosissima vita *normale* detta routine, sto trovando un equilibrio.
Tramortita dalla lettura, dal sonno e dalla tristezza, comunque mi rendo conto che la causa di tutto è la mia totale, incredibile mancanza di coraggio,quella che mi sottrae dall'avere sufficiente forza dall'uscire ancora e affrontare ancora una semplice conversazione senza palpitazioni, sudori e un dizionario aperto nella testa per scegliere argomenti e curare il linguaggio (perchè a certe cose ci tengo).
Mi rendo conto di quanta fatica anche solo mentale ho sempre fatto anche solo per riuscire a fare cose reputate normali. E' che se riuscissi a mettere un po' di ordine in testa, mi decidessi a definire la mia persona (due giorni fa una dolce biondina, ieri una maledetta darkettona, oggi un'eremita sulla via della filosofia dell'indifferenza e domani... morta suicida?) ...se solo trovassi un po' di equilibrio...
Invece prendo sempre più pieghe strane,vie contorte, dovrei appigliarmi a ciò che mi conforta: camera mia, il mio tetto, le mie sigarette (e sono tornata a fumare, con più disperazione di prima =_='''). Certa musica, la mia piccola misera maniera di esprimermi, attraverso i miei motti sulle cinture, schizzi di t-shirt da farmi, disegni che ogni tanto sbucano fuori, fotografie che tento di sviluppare decentemente.
Mi sono accorta che sono bravina in tante cose. Cucinando, disegnando e altre cose. Ho molte risorse e sono brava a metterle in pratica.
E fuori? Io, per come sono fatta, che sono più rara che unica (o forse entrambe, ma su questo sono certa che non ci piove: decifrarmi è una sfida) dov'è che trovo un po' di...tranquillità? di divertimento? Evidentemente non nei divertimenti comuni.Odio l'estate, le piscine, le discoteche, i locali, quando vedo più di 4 persone messe insieme nel raggio di 150 metri.
E soprattutto, io, come cavolo sono fatta sul serio? Se non avessi tanta paura di osare sarei eccentrica. Anche se non amo particolarmente la mia persona, mi piace abbastanza curarmi (anche se mi trucco poco e mi vesto senza grandi meditazioni davanti all'armadio).I ragazzi non fanno parte della mia vita, anche perchè l'ultimo esponente del sesso maschile rimastomi non fa quasi più parte della mia vita (un coro di addio a Marco).
Ogni tanto mi diletto a ferire le persone. E cosa ci posso fare. Mi devo difendere, perchè ho quel minimo di amor proprio che m'impedisce di lasciarmi gratuitamente sbranare e\o ignorare dagli altri. Mi torturo su Giorgia, su quanto sono scettica talvolta sulla nostra amicizia e se, nonostante l'affetto, non sia anche lei a contribuire in qualche modo nella fossa nella quale mi sono buttata.
Devo reagire, voglio fare una perfida, cattiva selezione e ripulirmi, perchè ho uno spirito di sopravvivenza anch'io. Ora come ora esisteranno lo studio pesante visto che ho mollato i libri e si vedrà dall'infima pagella in arrivo, esistono...la patente della quale non me ne frega niente (anche se la mia solita gioia di vivere ha partorito l'idea poco furba di incroci attraversati sopra i 100 con semaforo rosso, nell'ovvia speranza di rimerci secchi) e fare un po' d'ordine.
Non è facile, d'altronde, quando mai lo è stato.
martedì, 08 febbraio 2005
sono già stufa del colore dei miei capelli...sono sempre stufa di tutto ciò che mi concerne.E mi circonda.
A volte cado nello sconforto più totale. A volte. Spesso. Mi domando perchè devo ammazzarmi e sviscerarmi l'anima da anni.Alla fine non cambia mai niente....e talvolta peggiora tutto.
Sono arrivata al punto che m'innervosisco con niente: basta una cazzata ed io m'incazzo come una bestia. Quando m'incazzo faccio un casino del diavolo: sbatto porte, spacco oggetti. Se m'innervosisco...basterebbe una parolina sbagliata, una mossa scortese, e vomiterei un'infinità di cattiverie. Addosso a tutti.
In pratica ho la schiuma alla bocca.
Non esco più. E sinceramente sto meglio: ho gettato vigliaccamente la spugna, stare in compagnia mi manda in crisi, frequentare posti affollati, far finta di fare un mucchio di cose molto fighe per avere molto divertimento e per fare molta scena... non fa per me. Così, piuttosto che cercarmi ancora e ancora e ancora qualcuno alla quale aggregarmi per fare un mucchio di cose molto fighe per avere molto divertimento e fare molta scena....sto a casa.
Mi sono buttata sul disegno, mi decoro mutande, cinture, magliette, jeans (almeno, l'intenzione è quella)...studio per quella patente inutile.... Molto artistica e molto anormale. Molto sconfortata.
Molto poco capita.
La mia autostima ormai è dimenticata, sotterrata dall'illusione di essere un animale di 48 chili, (da qualche parte so di essere ancora magrolina, ma mi disturba il fatto che mangio e mangio e mangio....non esercito più quel controllo di una volta...).Sotterrata anche da tutto questo. Non mi pare di ricevere chissà quali gratificazioni...
Vabbè, alla fine son sempre le stesse cose. Sempre. Con qualche variante.
Ok...un po' di merda da tutti i fronti. La variante è che prima ero esageratamente cupa. Prima prendevo tutto come un pugno alla bocca dello stomaco. Adesso sono meno pietosa. Mi scende la lacrima ma me la tengo, e accetto ciò che arriva...anche perchè ora investo e riciclo tutto e proietto valanghe di rabbia e schiuma alla bocca un po' su tutti. Reagisco così. Anche se dissemino il campo di morti: Marco. Elisa. Martina?.
Guardo più televisione, così m'imbottisco la testa di scemenze e di falsi miti...I miei fratelli sono sulla seconda stella a destra e che glielo fa fare di cagarmi più, Giorgia mi fa tanto incazzare, perchè mi fa sentire meno, mi fa sentire anormale, mi fa sentire quasi fortunata perchè io non ho il problema del bambino fantasma pre gravidanza prevista, perfino desiderata (perchè giorgia è proprio immancabilmente folgorata, lei che non sa neppure andare a scuola vuole sfornare bambini)ma che non arriva.
Le vorrei dire che giorgina, se me ne voglio andare di qui, è anche perchè qui io sono (o mi sento) sempre quella che non capisce niente, quella che va a scuola, è brava, ma non conta niente...quella che sembra l'ultima del carretto. E sembra sempre che qui l'unica a soffrire sia sempre lei.
L'altra variante è che a parte il magone che ogni tanto sboccia, mi sono resa conto che c'è gente ottimista. Mi sono accorta che esistono sul serio ottimisti, leggeri, frivoli, persone che ridono, che hanno degli amici, gente per cui la vita non è una guerrra continua contro, prima di tutto, se stessi.
Banale, ma mi ha scioccata. Io arriverò a 40 anni con questo magone, perchè evidentemente la marcia persona che sono è fatta così, pietosamente con l'umore sempre a terra, sola -perchè vuole che sia così, e alla fine in solitudine io ci sto stranamente bene- masochista...lievemente balbuziente (adesso sono anche balbuziente).
Ma sola. Perchè io, di fatto, vorrei tanto sapere che cavolo ho. Se alla fine sono sempre sola, sempre clinicamente morta, sempre scontenta, sarò io nata storpia, ma vedo che non c'è nulla che me ne tiri fuori.
Mi fa un po' male il mio essere invisibile, come ci si dimentica in fretta il mio nome, si guarda sempre la persona che mi sta affianco. Sempre quella che sbaglia fila, sbaglia parole, sbaglia mosse.
Mi sto sotterrando sempre più sotto grandi grandissimi complessi d'inferiorità che diventano rivendicazione&recriminazioni gratuite.
Poi mi accorgo di cosa c'è che non va in me...ma è un dialogo muto fra me e me, fine a se stesso e basta.
Il punto è che i magoni crescono, e l'ultima variante, è che mi sono accorta quanto le cose *sembrano* scivolare...e in verità hai mille crepe profondissime che una dopo l'altra ti sbriciolano e ti fanno veramente del male...non si diventa adulti da un giorno al'altro, nè le persone cosiddette cattive o anormali sono eccezioni in un mare di perfetti.
Mi domando se questo mio patire continuamente mi porterà da qualche parte, talvolta spero ad un ponte con una pietra al collo, talvolta spero a farmi mille coglioni da spaccare la testa al primo venuto.
Dovrei iniziare a fare qualcosa di concreto...infatti smetterò sia di sforzarmi di essere gentile, visto che non lo sono, inziaierò a darmi sfogo prima di implodere. Allora parlerò sempre meno, e quel poco che dirà sarà per denigrare qualcuno, ma la cosa più importante è che quella ad uscirne integra sia io.L'unica via d'uscita, ora come ora, è ripiegarmi ancora più su me stessa ed eliminare il resto del mondo. Sarò taciturna e, nelle poche parole,una schifosa.
...E quest'anno di anni ne compio 19, possibile che io debba soffocare in questa maniera e avere un buio, in testa, che fa paura?