giovedì, 27 gennaio 2005
...tanto vinco io!
martedì, 25 gennaio 2005
è inutile che m'illuda, sono ingrassata visibilmente, ok che 50, forse 51 chili sono pochi, ma io una volta ero quella dei 42, quella che d'estate in tutta la sua insipidità e autostima umiliata, almeno poteva vestirsi in una certa maniera e farci anche la sua porca figura.
Qui le cose non migliorano, meno scarica di tristezza quotidiana, meno manie di mortificazione, certo è che ho perso lucidità e non mi rendo conto neppure di quello he studio, che leggo, che faccio...mica scherzi, è brutta....come se iniziassi le mattinate con una canna in mano invece del caffè...assurdo.
Non sono soddisfatta della mia vita, finora, e per questo morderei chi mi circonda, quando la colpa è praticamente solo mia. Io che a 18 anni faccio la vita della nonna, non esco, mangio come non ho mai mangiato prima, perdo lucidità. Ho paura, veramente paura, di finire in maniera totalmente diversa da come tutte le mie belle speranze mi imbottiscono la testa.
Ho paura di trovarmi a 25 anni, grassoccia, trascurata, brutta, invisibile. Maglioni lunghi fino al ginocchio,logori, color crema.Piena di speranze e di desideri ma troppo, troppo vigliacca anche solo per curare se stessa e provare a condurre una vita normale. Una di quelle che a 25 anni si fa e si farà mantenere dai suoi, e passa le sue giornate a morire in casa. A questo punto, non so quanto questa possibilità mi sia lontana.
Non è possibile che io abbia così tanta paura di guardare avanti, che non abbia più forza di volontà e anzi, mi assecondi sempre. Se poi dico con amarezza che alla fine, di questi *anni migliori* (l'ho sentito dire da una sedicenne in autobus...) a me non sia rimasto niente che tanta, tanta tristezza, una vita vissuta nella paura dei miei fantasmi, niente di divertente da raccontare nè ricordare...
Poi è ovvio che davanti ai racconti di Giorgia io ci stia male, ma faccia di tutto per nasconderlo. Perchè lei mi risponderebbe una cosa del tipo, guarda che tanto te le cerchi, sei tu che ti diverti a bruciarti in continuazione, io ho scelto di divertirmi...
Alla fine, per quanto profondamente immatura sia stata fin da piccola, non ho mai fatto nulla di *normale*. Secondo me di problemi mentali ne ho tanti, a bizzeffe, non certo per l'autolesionismo o i problemi con il cibo, ormai sono del popolo.
Ma questa mia spiccata tendenza alle depressoni e alle manie di mortificazione...
Sono più anziana di altri, forse più matura (? questo non me lo sono mai chiesto) certo è che i miei 18 anni da cazzo me li sono fatti proprio alla grande.Ho chiesto a mia madre, davanti all'arroganza velenosa di mio fratello, com'ero io a dodici anni, se ero come lui.
Ovviamente no, non ero così, anzi mi ha detto, ti chiudevi in casa, rifiutavi di uscire, avevi altri problemi. Quando mai ho avuto il fegato di uscire, io. Quando mai ho trovato amici fuori dalla classe...quando mai esco.
A questo punto, a chi importa se ho i coglioni per reagire o no? Perchè non mandare definitivamente a quel paese questa lotta quotidiana per sopravvivere e abbandonarmi a fare l'ameba che sono?...
Ogni giorno mi faccio schifo, ma ogni giorno mi rispondo che non devo dirmi così, perchè mi faccio male da sola, ed è stupido. Io che mi sfondo di critiche, ma quanto sei stupida, inutile, brutta, insignificante...Allora c'è il piano di salvataggio, illusioni a manetta, che sono carina(...), simpatica(...!!), sana di mente (...), normale (...), (...), (...), (...), (...), ....
Forse per amore personale dovrei solamente imparare a reagire, che a schiacciare gli altri fra le mani vi assicuro, c'è da divertisti...
L'unica soluzione? Credo sarebbe cambiare città, rapidamente, e lasciarmi tutto e tutti dietro, perchè in ogni caso, a 18 anni ti rendi conto che certe cose che credevi sarebbero passate...restano, e bruciano. Ed io questa situazione del cazzo non la reggo più.
mercoledì, 19 gennaio 2005
la scossa è arrivata, e purtroppo quello che temevo... ma questo schifo di corpo, mi fa vomitare.
sabato, 15 gennaio 2005
ma chi se ne frega...sto mandando a puttane un po' tutto, a scuola vado male (esatto..un anno e mezzo, due anni a studiare tanto, a volte troppo, per poi buttare tutto giù in pochissimo tempo...) amici non ne ho ...cioè, ne ho, ma sono mesi che mi devo organizzare i sabati sera in extremis altrimenti pago pegno: si resta a casa.
Conduco la vita di mia madre. E mia madre èdistrutta ormai (ho già detto che ha drogato mio padre? be'... l'ha fatto) è sempre la stessa storia... alla fine.
Giuro su Dio che se finisco a fare la vita che fanno i miei, se un giorno avrò costruito quello che vedo qui dentro, giuro che mi ammazzo prima nel peggiore dei modi -_-.
Vabbè, la differenza, in tutto questo, è che io non sto così di merda. Una volta a contemplare il vuoto mi sarei tagliata le vene, adesso ne sono abbastanza indifferente...meglio. Ora devo solo sommare a questo un paio di palle d'acciaio, poi arrivo ovunque.
domenica, 09 gennaio 2005
Luca...Luca mi piace. Ma sono troppo, troppo maledettamente complicata, selettiva e corazzata, per permettermi una storia. Una storia che prenda più del *ci vediamo-ci facciamo-ci salutiamo*....no, non riesco.
A me le storie non interessano. Perdi tempo. Tanto poi finiscono...lo sono che non è sano pensare così, ma io penso proprio così. Mi accendo una sigaretta e penso a quella dopo, una cosa del genere.
L'idea di dovermi addolcire, far finta che, per sentimento , sia tutto più bello, più luminoso...far la vocina che ho sentito mille volte da altre, quella che se ti chiama tua madre è una cosa, se ti chiama lui, pigoli.
L'idea di dover investire tempo e carne per poi finire ferita come è ovvio che succeda.
..
No. Non voglio.
E come glielo dico, io.
Anche perchè ieri sera, parlando con un ragazzo, abbiamo detto quanto sia da copione il fatto che ci siano persone che muoiono sui passi di altre persone, le quali non si accorgono o, peggio, se ne fregano.
Io ho alzato gli occhi e ho guardato una persona che non era Luca (anche perchè non c'era). Non muoio dove cammina questa persona, ma non mi è indifferente, affatto.
Ovviamente questa persona è attratta da Giorgia.
Giorgia è attratta da lui.
...Ed io sto zitta. A guardare. Madonna quanto mi sento inutile e insignificante a volte.
Non so affatto cosa mi sia preso ma sono mesi assurdi, questi. Non me ne frega *niente* dello studio...me ne frega poco della patente che, di questo passo, non prenderò mai (finchè arivo in ritardo, non faccio i quiz e salto anche lezioni...).
L'unica cosa è andare avanti, un po' alla cazzo, ma andare avanti...e mi sento stranissima. In un punto dove suppongo vi siano mille strade ma non so che cazzaccio fare.
Giorgia non so cos' ha ,anche lei, ma delle volte mi tratta con tanta di quella sufficienza o in maniera così sbrigativa che ci resto quasi male. Adesso tento di sistemare le cose con Luca (aiuto é__é) poi sparisco per un po'. Io voglio amici, rapporti umani, vorrei solo togliermi un po' di tristezza.
Forse sto crescendo. Certo è che sono stufa marcia di crescere ammalandomi di depressioni a mesi alterni. Mi sento l'idiota che sono.
Alberto lo adoro. Alberto è una delle persone più belle che io abbia mai conosciuto, non avessi paura della gelosia di Giorgia (ingiustificata, ma che ci possiamo fare, è normale.Una sera, in montagna, che stavamo sonnecchiando insieme, mi sono sentita le punte dolorose dei suoi occhi fra spalla e orecchio) probabilmente tenterei un'amicizia di quelle che ne vale veramente la pena.
Lui è una di quelle persone capace di divertirsi da morire con poco, e allora assume un'espressione che mi diverte solo a vederlo.
E Alberto più Giorgia sono *bellissimi*. Sono innamorata persa di loro. Ma lui ha qualcosa che non va...lei ora è tra l'incazzatura più nera e la depressione; ed io non faccio un cazzo, perchè non m'impiccio degli affari loro e perchè se non inizio a studiare, magari oggi lei sta meglio,per qualche ora (anche se dubito) ma domani sono io quella bocciata a fuoco.
Io sono sempre più scura. Smalto, nero. Magliette, nere (o viola). Capelli, neri (rossicci anche). Cintura, nera (con borchie). Braccialetto, nero (con borchie). Orecchini, a forma di croce (adesso è orecchinO).
Mah...tanto ne esco, ogni volta che ne esco sono sempre più forte, perchè nel mio essere totalmente e ferocemente *debole*, queste cose purtroppo mi servono. Anche se sfortunatamente mi sto sempre più ricoprendo di uno strato immenso di corazza, tra un po' invece di camminare rotolerò...veramente, invece di sciogliermi irrobustisco la pellaccia, non ci respiro neanche più.
venerdì, 07 gennaio 2005
chiedo qualsiasi....qualsiasi colpo di scena, per riuscire a fare qualcosa...mi andrebbe benissimo che essere pestata a sangue dai miei, almeno scapperei di casa per un po' di tempo, ma qualsiasi cosa, per rompere questo continuo maledetto porco star male...
giovedì, 06 gennaio 2005
MERDA
Sono così maledettamente STANCA di stare sempre male...sempre...ormai quello schifo di dolore, chiamiamolo così, è diventato amarezza...costante, sempre, c'è, sempre amareggiata, da tutto....
Io non so cosa farci, come reagire. Non so stare in mezzo alle persone. Manca poco che mi vada a nascondere in un angolo...
Non so cosa c'è di sbagliato in me, cosa mi impedisca di aprirmi, di provare ad essere normale, a comprare una maglietta rosa, sorridere un po' di più, fumare un po' di meno, evitare di stare sempre in coda e camminare al pari con gli altri.
Sono letteralmente paralizzata, la mente sveglia dentro un corpo tetraplegico e non so come venirne fuori. Mi sono chiusa dentro una stanza e ho buttato la chiave dalla finestra. Ogni mio sentimento, ogni cosa è repressa in fondo allo stomaco, i modo in cui ormai non parlo quasi più.
Non riesco neppure a piangere. Faccio schifo su ogni fronte. E se continua così, arriverò al punto che o stringerò i denti e mi farò violenza, o manderò tutto a puttane, e allora sarò irrimediabilmente e totalmente sola.
lunedì, 03 gennaio 2005
Io voglio farcela, indipendentemente dal mio carattere di merda,dalla famiglia, da tutto ciò che cerco ma non trovo. Io me lo sento, in mezzo alle convinzioni da schizofrenica ed i sogni di morte, io non sono una qualunque, ma devo impegnarmi per arrivare da qualche parte, e ce la voglio fare, a vincere su tutto...
sabato, 01 gennaio 2005
PS= qualcuno riesce a dirmi cosa c'è di totalmente sbagliato in me?
ne ho avuti i coglioni pieni di
Vasco ( fan satanista e affamato di non VascoRossiani, gira alla larga)
Della mia mania acuta di soffrire
Del mio stare sempre in disparte
Del mio sangue (non solo alla settimana rossa di ogni femmina, ma perfino dal naso)
Della consapevolezza che ancora tutto quello che cerco sono rapporti umani che compensino quello che una persona attenta ha definito l'incontenibile vuoto che senti dentro. Cazzo, sono stufa marcia di fare quella che cammina contro vento, che fuori non spacca una biglia di vetro perchè dentro abbatte montagne. Io non mi sopporto, posso tingermi i capelli di rosso mogano, tentare di tagliarli un po', truccarmi, cercare di curare nel vestire, rimane il fatto che dentro io mi sento e continuerò sempre a sentirmi troppo di merda, capace di far la figa e tentare di scalare i monti perchè troppo cagasotto per prendere i sentieri come le persone *normali* che non amano complicarsi la vita.
Nella favola della Sirenetta, Ursula trasforma il padre di lei in un qualcosa di simile ad un'alga: quel coso verdastro con gli occhi umiliati (ferite multiple auto inferte e inferte)sono io.
Questo è.
Ho scoperto lati degli esseri umani a me affini per età (coetanei è scorretto, visto che in verità io ho 80 anni) di come si divertono anche senza strafare in erbe e alcool (vedi me) o fumare come un'ossessa (->vedi nuovamente me), ma anche il semplice stare in compagnia, mangiare alle due del mattino 4 etti di pasta, buttarsi uno sopra l'altro fra lamenti generali....l'intimità di condivire un bagno con due ragazzi che si lavano e due ragazze che si tagliano i capelli...
Questo mi piace. Da impazzire. E penso mi rimarrà a lungo questa carenza, finchè non farò come faccio sempre, cioè, togliere speranza et aspettativa da quel lato (giusto perchè sono una persona molto speranzosa...di quelle che partono in determinate con l'ego propizio del karakiri,gettiamoci sulla spada, e si preparano a subire dolore passivo dopo, a mo' di frustate).
Vabbè. va'cagare.
Poi, quando ti salta fuori una ragazza che ti dice nella più totale franchezza che piaci, (ero convinta che fossero tutti un po' indifferenti, del tipo *se c'è bene, se non c'è cazzi suoi*) e ti indica quello, quell'altro, lui ha detto che...
E tu ti domandi dal basso del fondale che *CAZZO* ci vedete di lontanamente interessante in me, non mi trucco neanche più.
Poi c'è Luca, che è alto come me, bestemmia e fuma marlboro rosse, e ha la pancia coccola dei ragazzi con qualche chilo in più. Mi ha conquistata all'arrivo giocando a monopoli:) è simpaticissimo, un peluche di ragazzo, non a caso perfino gli altri ragazzi del gruppo lo coccolano*_* solo...a me piaceva, tant'è che quando lui si è buttato e ha provato a baciarmi ne sono stata felice (anche perchè, metto a verbale, uno che riesce anche a cogliere l'unica canzone di M. Manson in mille di vasco o ha fortuna o c'ha preso!)...
poi da quel cosino carinissimo che era, ha smesso di parlare ed è diventato un mezzo animaletto, lì mi sono abb.cadute le palle.
Altra cosa che mi è stata ostica, PERCHE' la notte di Capodanno andate tutti a dormire neanche alle 2 senza aver fatto niente, dopo che ci sono mille bottiglie di alcolici squisiti sul tavolo?????
Divertente, ora: ho ferito un mezzo amico dentro quel gruppo, un ragazzo alla quale avevo capito benissimo di piacere (e ovviamente quell'altro si è fatto avanti vicino alla consolle, e chi c'era alla consolle? Ma l'amico!...)
Luca: così come è arrivato, sparirà anche, perchè a. non sono in grado di avere relazioni b. non è il ragazzo...*giusto*, io so benissimo cosa voglio c.una persona che mi piace per la sua scioltezza e vicino mi diventa una scopa ...no, non sta in piedi.
Mentre ferivo uno e constatavo l'istinto dell'altro, tutti ci davano per morosi (quindi le danze sono già finite, farò un macello adesso) perfino Giorgia é_é e insomma, a dirla tutta, fra un pasto e l'altro ho allungato un occhio innocente (circa) su una persona.
E così, lezione di vita e morale della favola: stare tutti insieme è bellissimo, a patto che a Capodanno ti fai legare ad un termosifone giù in cantina.
In verità sono abbastanza tranquilla e quasi quasi contenta, alla fine me le sono volute...
In tutto quanto ho visto un lato di Giorgia che mi ha fatta felicissima...lontana da casa ed insieme a persone alla quale teneva era tranquilla, serena.
Ne sono sicurissima, lei e Alberto, quello che è da quattro mesi il suo ragazzo, arriveranno lontano. Hanno un equilibrio ed un rapporto stupendo, sono di quelli che si rincorrono nudi per la casa (non nostra grazie a dio, a casa di lui) un'ora e mezza ridendo come matti. Vederla così sicurISSIMA di tutto ciò che la circondava mi ha fatta contenta.
Spero che accada anche a me prima o poi.