sabato, 31 luglio 2004
Raramente mi trovo a casa da sola, completamente sola, ma questa è di quelle fortuite sere dove non c'è padre, o madre o fratello che rompano le scatole. Ovviamente ho girato mezza nuda per casa, ho musica metal lanciata a palla in ogni impianto stereo che mi capiti a tiro, sono entrata e uscita dal salotto con la cicca in mano ecc ecc...
Sono stata via tutto il giorno, a pranzo da mia sorella che mi ha spiazzata parlando stranamente male di mia madre (purtroppo *mia* madre e *sua* madre non sono la stessa persona...). Non che mi sia sentita colpita nel mio amore filiale. Macchè. Mia madre ormai è mezza matta, mio padre è sinistramente convinto di esser abbastanza importante perchè il mondo trami alle sue spalle...
Poi sono andata in centro e con un caldo soffocante che mi prendeva in una morsa di sudore sotto i capelli con Giorgia, ovviamente per mia sfiga ho trovato Andrea e suo fratello...ma chi se ne frega. Ho passato il giorno a bere e a fumare, una cosa assurda O_O domani avrò le reni spappolate e i polmoni asfaltati.
non è questo che mi interessa
Giorgia mi ha detto in totale cristallina sincerità che in 8 mesi sono maturata tantissimo, quella che ero è morta e sepolta...e, cosa che mi ha fatto profondamente piacere, mi ha detto che i suoi amici, quei 15 numerosi irrimediabilmente ragazzi con la quale esce e che ho avuto occasione di conoscere, "mi adorano, perchè ho un testa pazzesca, proprio a livello di pensieri...".
Giorgia è bella. Giorgia è alta, ha occhi azzurro grigio tagliati come quelli di un gatto ed è bella. Che la guardino tutti quanti mi pare scontato, ma oggi hanno guardato anche me.
neanche questo mi interessa.
L'estate scorsa ho avuto per la prima volta dopo anni i capelli lunghi, ho osato indossare qualcosa che fosse vagamente femminile o semplicemente *Carino*, ho comprato un paio di orecchini. L'estate scorsa ero un quarto di quella che sono ora. E voglio continuare così. Ho Giorgia, e abbiamo un rapporto nuovo, equilibrato che può dare molto a entrambe.
Abbiamo passato quest'ultimo anno di merda, lei drogata e persa, io sola e senza una strada sicura, ma allo sbando. Forse andiamo a Londra insieme, io, lei e i suoi nonni.A Londra vorrei veramente andarci (come direbbe Lestat:" Con tutto il mio cuoricino dannato...")..
Non inseguo più nessuno, ho suscitato di proposito la compassione in ogni anima che mi è capitata davanti, ma ora basta.
Così, va tutto bene. Se si può ridurre tutto in poche parole, ora mi sembra di essere più forte.
Tra poco meno di mezz'ora è il primo di agosto, e manca poco più di un mese all'inzio del mio quinto anno superiore, e poco più di due mesi al mio diciottesimo anno d'età, prima d'allora vorrei fare qualcosa che per me abbia significato e che mi dica che ora sì, che sono forte, che non si torna indietro, non devo più farmela addosso, perchè ora è tutto un guardare avanti, devo chiudere con i problemi di quelli che sono ormai 3 anni fa.
3 anni, a friggere. 20 mesi, da sola e mezza matta. Ho inziato a ricostruirmi dall'inizio appena un anno fa.
Non torno più indietro, non ci penso proprio.
A parole non riesco proprio a dirlo. Ma qualcosa di significativo lo farò, e questo giro sicuramente non sarà una castrante, punitiva e autolesionista rapata estrema dal parrucchiere...
venerdì, 30 luglio 2004
in Incubus mode
Merda. Il segreto è sta attivi. Il segreto è non fermarsi. Procede tutto per inerzia, entri in un vortice di pigrizia e lì sei sonnolenta, hai male alle reni (ma quello è l'acool) etc etc finchè non hai un po' di energia per darti da fare.
Il detto è CHI BENE INCOMINCIA E' A META' DELL'OPERA.
L'altro detto è VOLERE E' POTERE.
Poi inizi a darti da fare e continui. Finchè non ti fermi.
Quando mi fermo sono fregata.
I capelli crescono, gli orecchini si allungano, i colori dei trucchi si fanno più scuri, i vestiti più scelti, il carattere più duro.
Ok. Mi voglio bene.
Ma sul serio. Non la me di qualche mese fa, la me di adesso. Che poi fra 5 mesi la frase sarà la stessa. "Mi voglio bene. Ma non la me di qualche mese fa, la me di adesso" e la *me di adesso*sarà sotto Natale a rileggere i rigurgiti di luglio e a scuotere
e a scuotere
e a scuotere la testa decine
e decine
di volte.
Voglio sapere, è normale? non ho la minima compassione, la minima comprensione per quella Claudia un po' più piccolina...a 30 anni sarò ancora qui a disprezzarmi per i 18? E il giorno in cui mi rivedrò a 15 anni, scheletrica oggi, grassoccia domani, perennemente al buio ad ascoltare musica, sempre sola sola sola e matta, la volta in cui mi dirò, ma perchè, perchè io ho perso anni in quei problemi che sono briciole, la volta in cui dirò, ma perchè, perchè ho perso tutta la mia adolescenza così nel niente a non costruire niente e a farmela addosso dalla paura per tutto....cosa sarò io, allora? che razza di persona adulta sarò, a ripetermi, ma perchè, perchè a 16 anni invece di fornicare continuavo a portarmi dietro gli strascichi di quello che mi è successo a 15 anni, gli strascichi che ho portato nei 17 anni, gli strascichi che porto nei 18 anni, gli strascichi che porterò nei 19 anni?.
Ribadisco: nonostante io creda di essere all'incirca sana e a posto, sono sempre convinta che c'è qualcosa in me che è letteralmente saltato in aria e non funziona.
C'è sempre la nota che stona.
giovedì, 29 luglio 2004
Incubus_Megalomaniac (un titolo un perchè)_Drive
ah Cristo, mi piacerebbe leggere qualche commento ogni tanto...
sono tutta gonfia a causa della mia improvvisa settimana sportiva. Sono brutale: con tutti i vizi di sto mondo, fumando e bevendo, pesando 45 chili e non facendo sport regolare da un anno mi metto a correre 4 chilometri al giorno.
Però sentirmi dolorante e tonica mi piace da impazzire. Mi sento anche più sveglia mentalmente...
Grazie a Dio questo computer lo accendo poco ormai. Anche perchè ho capito che ora sono tranquilla e pacifica per il semplice fatto che la versione non noiosa dell'estate finalmente mi ha sgomberato la mente e i nervi, senza contare che non frequentando assiduamente nessuno mi sento paradossalmente *LIBERA* quindi...forse ricomincerò ad ammazzarmi di computer quando rivedrò la solita gente.
E' facile cambiare, quando non c'è nessuno che ti possa mettere alla prova.
Inoltre oggi ho rivisto a casa di un'amica tutte le foto dello scambio con la Francia..come al solito non solo mi trovavo sempre dalla parte sbagliata della fila, del pullman, dell'obiettivo...ma le poche volte che ci sono io, sono terrificante, vedo Claudia di tre mesi fa e mi sembra così...bambina...così strana.
Io cresco in maniera talmente intermittente e criptica che per me è naturale disprezzarmi nel mio passato.
Le persone più preziose le sento molto poco, e ciò mi va bene. Anche perchè sono un essere umano, e come tale non me ne frega niente delle sofferenze altrui, se non sono anche le mie.
Intanto mi massacro di sport perchè mi piace camminare a papera dal dolore, e sentirmi il sangue che mi pulsa in ogni vena.... e tutto scivola così.
mercoledì, 28 luglio 2004
devo ripetermi? Queen of the damned soundtracks...
Ogni tanto prego quel dio che tanto calpesto di non farmi mai e poi mai innamorare in tutta la mia vita.
Oggi sono andata in giro con mia madre, sto dilapidando un capitale! e più volano soldi, più mi sento vuota.
Oggi è partita Viviana, una mia compagna di classe, ritorna a casa sua dopo 4 anni, in Sicilia...non sto a raccontare cosa sia per me questa ragazza, ma è stata un punto speciale, e ora che se ne va mi resta come un po' di malinconia...
Non ho mai affrontato la perdita sicura di una persona, perchè con Giorgia alla fine ci siamo riprese...
A proposito di lei, stamattina entro in libreria tutta gioiosa, pronta ad alleggerire *ancora* il mio portafoglio con un libro di Anne Rice (erano anni che tanti ormoni non mi gonfiavano le vene come davanti a Lestat..solo un vecchio amico d'infanzia detiene questo primato, sempre Colui Che Nacque Bellissimo e lo è tuttora...) e insomma, dicevo, entro in libreria ed i miei occhi guizzano IMMEDIATAMENTE verso un ragazzo con la barbetta.
Ringrazio il radar che mi è stato installato nel corpo per farmi evitare i pericoli imminenti.
Ho sentito l'acido che mi rendeva solido il sangue. Ma dico, di tutti proprio Andrea? 7 mesi stupendi che non lo vedevo e vivevo del nostro odio reciproco! lui che ancora tormenta la *mia* Giorgia (mia, ok? M.I.A. nonostante tutto, e *lui* sta con lei? *lui* tocca lei? puaaaaaaah...)...
Nascosta dall'occhiale tiro dritta e mi rifugio nel reparto CLASSICI. Ovviamente lui invade quello FANTASY! cazzo. E sempre ovviamente questa è l'unica fottuta libreria dove l'uscita è dall'altro lato del negozio, dove è lui! e cazzo due volte.
Siccome abbiamo fretta decido di tentare la sorte, passo, lui è di schiena, si gira, mi vede [sei biondina? hai gli occhiali da sole da figa? ti guarderanno!] e allunga come una mano per fermarmi, ma io gli sorrido (1sorriso da lupo)lui sorride (imbarazzato e sorpreso) e lo saluto tirando avanti.
Lo sfigato oltre alla barbetta si è fatto pure il piercing al naso. Se penso che gennaio l'ho passata dicendomi che mi ripugnava e nonostante tutto non riuscivo ad allontanarlo (perchè non avevo ancora la faccia da culo necessaria) ...se penso che, nella mia tremenda opera di selezione, mi piacciono ragazzi e ragazze (bisessualità rulez!) sfortunatamente Belli e tutti con caratteri un po' schifosi, comunque lascivi e furbi come pochi...praticamente più fanno sesso più attirano una puritana del calibro della sottoscritta...
la vita è un paradosso, sì...
CHI CAZZO ERO IO SETTE MESI FA?...
Ho rivisto con piacere una compagna di classe dell'anno scorso,una che era stata bocciata e ora va in una scuola ancora più difficile e ha la media dell'OTTO (è un geniaccio!)...Giornata degli incontri! è diventata carinissima, è sempre stata tanto cara...ho una sua foto appesa al muro...e mi sono comprata un paio di orecchini pendenti che cercavo da...30 settimane?, li ho messi, e mi sono sentita meglio...
Delle volte penso a quella che ero e a quella che sto diventando, penso alle persone che ho, alla ragnatela di conoscenze, a chi ho qui vicino a casa e a scuola, e mi rendo conto di quanto più passi il tempo più si diventa adulti...e lo trovo stupendo, perchè come vivo adesso che ho 18 anni, a malapena 3 anni fa era utopia pura...non vorrei scadere nel patetico, ma vivere più da donna (o da uomo) è qualcosa di terribilmente superiore all'essere o al sentirsi bambina(\o) in ogni sfumatura della definizione "donna".
Poi vedo alcune quindicenni, sofferenti e sole, e capisco che gli anni che passano sono una benedizione...
Adesso, ORA, sto bene. Mi sento bene. Non ho più scheletri nell'armadio, ho raggiunto parzialmente gli obiettivi che avevo e sto imparando ad apprezzarmi.
Sorprendemente, sapere che certe persone che mi sono state terribilmente a cuore si stanno facendo le loro vite e io sto facendo altrettando sentendomi al loro pari, mi fa bene. Marco, ad esempio. Gli voglio un sacco di bene, so che lui continua a vedersi con Giulia, che stanno bene, che va tutto bene...e anche se non lo vedo da 2 mesi, certo, mi manca, ma sapere che tanto prima o poi torna, come ovviamente torno anche io...non so, mi scalda il cuore.
Sono normale. Non mi taglio. Faccio sport, mangio. Non ho la fissa di dover perdere qualche chilo (peso 45 chili, ne ho bisogno?) non mi faccio schifo, e se mi sento un ibrido ci metto due secondi a uscire o a truccarmi quel pelo per nascondere i difetti...mi sto preparando ad affrontare psicologicamente tutto ciò che mi succederà (scuola, diciotto anni, crisi relative...etc...) e che vivo come un evento..certo, si sa che io e i momenti di quiete siamo il sole e la luna, per me è abitudine vivere in travaglio e in angoscia, mi sento più Claudia...e poi ho il sospetto che tutta questa pace derivi dal fatto che non ho relazioni sociali che mi mandiano in paranoia, sapete, adeguatezza, maturità e compagnia...ma chi se ne importa.
Intanto sto adorando la mia immagine riflessa con questi due deliziosi pendenti alle orecchie.
martedì, 27 luglio 2004
Queen of the damned soundtracks ( il film è un po' una stronzata, ma la colonna sonora è da brivido...lo adoro per il semplice fatto che voglio Lestat ammanettato in cantina, Datemi.Quel.Ragazzo.)
Sono un paio di mesi che sono fissata con i vampiri. Mi sto facendo una cultura in merito. Chissà perchè esercitano tutto quel fascino su di me...probabilmente perchè sono tutti Belli (e si sa che la mia maledizione è che mi invaghisco fin da bambina di soggetti femminili e maschili impossibili da ignorare su questo piano...) e hanno caratteri meravigliosi, tutti così...subdoli, ninfomani, lascivi...macabri...ecco, mi sono risposta da sola.
Dovrei piantarla e fare qualcosa di più concreto.
Leggo che una mia compagna di classe chissà come ha trovato l'indirizzo del mio blog e NO, questo non mi piace. Quello che sono e quello che faccio sono cose mie...ecco perchè [quasi]nessuno sa di questo blog.
Quindi, Marty, ti prego, non leggere, o se comunque vuoi farlo, se proprio vuoi tenere l'indirizzo, almeno fa finta di non sapere mai nulla.
Ne ho le palle strapiene delle quindicenni che mi cercano in questo periodo. Le prenderei a calci tutte quante. Capisco che sono sole (ormai le generazioni a venire saranno l'indolenza alla solitudine fatta in carne...forse la classe '86 in particolare ha tagliato il nastro d'inaugurazione...) ma io non ho voglia di sobbarcarmi i problemi degli altri.
Sì sì, dai, avanti, ma sei meschina, nonocredevotufossicosì, mihaidelusa etc etc...
Mi sono presa i problemi miei, quelli dei miei genitori, e mi sto preparando ad assorbire per fagocitosi tutti quelli di mio fratello, perchè non si ripeti quello che è successo a me. Direi che basta così. Voglio gente a.matura b.adulta c.con un po' di palle necessarie a non piangersi addosso appena muore il canarino.
Mi ci sono voluti SETTE mesi per digerire e per perdonarmi tutto quello che è successo con Giorgia. Le ho stampato quelche pagine di gennaio e di marzo, e rileggendo mi stupisco della confusione di quel periodo. La mia coscienza era semplicemente in rivolta. Ma ora con lei è tutto a posto, mi ha perdonata, mi sono perdonata [quasi], e per evitare qualsiasi malinteso,( perchè io SO nella mia testa che è tutto sistemato, ma non so quanto la sua ne sia convinta, apparentemente lo è quasi più di me...) la conserverò su un secondo binario, parallelo ad una mia vita che un tempo era pienamente condivisa con lei.
E' giusto così.
Qui non ho mai detto niente, ma quando ripensavo fra un libro e l'altro ad Andrea e al vecchio schifoso gruppetto di amici,quindi un pensiero che mi frustava una volta al giorno minimo, mi venivano perfino le vampate e autentica acida nausea. Lui lo detesto tutt'ora. Penso che sia quanto di più ipocritamente sciocco abbia mai incontrato. La sua è una stupidità abissale. E' attore per ignoranza.
Questi particolari, certa gente, mi sono di stimolo per raggiungere quelle vette dove potrò finalmente disprezzare deliberatamente per superiorità. Ah. Una volta ero sotto, adesso non mi accontento del mezzo e voglio stare sopra. E un giorno ci riesco..ora no, ma un giorno eccome...
Ma tutto bene. Quest'estate non mi fa poi *tanto* schifo , sarà che mi sono letteralmente affogata in film, libri e soldi e soldi e soldi spesi in continuazione....
P.S.= voglio anche Aaliyah, ma lei è morta, cazzo.
LO RIFACCIO...
Sei romantica? no
Sei istintiva? poco
Sei egoista? il giusto per preservarmi
Sei impulsiva? troppo
Sei educata? Sì
Sei solidale? abb.
Sei razzista? dipende.
Sei sensuale? ma no, proprio no, no e no.
Sei rompiballe? no
Sei ambiziosa? sì.
Sei estroversa? no.
Sei introversa? discretamente.
Sei pigra? TANTO.
Sei ottimista? ottimisti sono gli ingenui.
Sei pessimista? realista, direi io.
Sei pazzoide? no
Sei bella? no.
Sei brutta? no.
Affettuosa? con chi voglio, ma senza esagerare :\.
Paziente? molto
Anticonformista? ormai sono TUTTI anticonformisti, il vero anticonformismo tra un po' sarà essere conformisti. Cmq no, non lo sono.
Discreta? sì
Rissosa? tendenzialmente.
Porca? DAMMI AALIYAH O LESTAT E DOVRANNO INVENTARE UN TERMINE NUOVO PER CATALOGARMI.
Succube degli altri? not yet
Molesta? No.
Impertinente? non mi pare.
Modaiola? un po'
Puntigliosa? no.
Invadente? no
Determinata? sì, dai, concedimelo
Violenta? naaaaaaa
Capricciosa? No.
Taccagna? magari!!
Vittimista? ancora un po' sì
Narcisista? no
Scriteriata? No!
Logorroica? No (fa che sia un no, ODIO i logorroici, mi piacevo tanto quando non parlavo!).
Prevaricatrice? No.
Vanitosa? no.
Gentile? puah, sì.
Gelosa? No.
Egocentrica? talvolta.
Puntuale? talvolta.
Moralista? No.
Sportiva? aaaaaaaah no.
Paranoica? non molto.
Altruista? talvolta.
Ordinata? macchè.
Simpatica? poco
Carismatica? No.
Cattiva? magari
Sedentaria? terribilmenteeee T____________T
Pettegola? no
Esibizionista? No.
Affidabile? generalmente sì.
Vendicativa? Sì.
Generosa? no.
Golosa? un sacco!
Sensibile? no.
Cocciuta? sì, un po'...
Intelligente? io dico di sì.E guai a chi contraddice
Affascinante? ancora meno che sensuale
Bigotta? forse.
Sadica? da morire
Masochista? oh, sì, in ogni sfumatura del termine....
Bugiarda? un po'
Permalosa? No
Irascibile? no
Lunatica? na.
Taciturna? sì, se uno non si ci mette d'impegno per farmi parlare.
Chiacchierona? da piccola
Fantasiosa? fui
Fedele? no
Invidiosa? sempre, benignamente.
Ansiosa? sì.
Stronza? forse
domenica, 25 luglio 2004
Hoobastank-crawling in the dark
Sono brava. Io sono vincente. Io ho quasi 18 anni. Sono intelligente. Ho forza di volontà. Ho lavorato sodo 10 mesi per ME, e ho guadagnato fiducia, amicizia, stima. Persone che dicono che ti è successo, sei bravissima, sei cresciuta, non ti fai più mettere i piedi in testa da nessuno.
Adesso vado a correre tutte le sere. Tutte. Lavoro duro per 40 minuti. Io so vestirmi bene. Io posso essere carina. Persone mi dicono tu sei BELLA. So sorridere. So piangere. Ho dignità.
Sono determinata. Diffidente ma buona. Ho buon senso, prima o poi viene sempre fuori. Io sono forte. Io leggo moltissimo.
Mi ammiro.
Perchè per quella che ero una volta, una volta che ero lì lì per ammazzarmi, per mettere fine allo sgorbio dai capelli cortissimi e dai tagli sulle braccia che viveva al buio perchè vivere alla luce era troppo, troppo difficile, ora, ORA, sono diversa. Ora ho capelli lunghi, mi metto scarpe con i tacchi se necessario, so stare in una tavolata di 10 ragazzi senza chiudermi nel mio antico mutismo.
Adesso se cammino, cammino guardando davanti a me, non più in basso.
Io non voglio fare pena a nessuno. Io, posso disprezzarmi. E talvolta accade, perchè la maturità che ho oranon è quella che avevo 6 mesi fa, e non è neppure quella che avrò questo novembre, di conseguenza mi vedrò sempre alla spalle come...infima.
Ma io SONO. Io SO parlare. HO interessi, idee mie. Ho capito che se voglio cambiare aria, basta poco, non servono quelle grandi rivoluzioni che pretendevo quest'anno.
Posso concedermi delle debolezze, ma non mi ci abbandonerò MAI completamente.
Io adesso gioco in acqua con i miei cugini. Io gioco. Io so anche essere seria. Se voglio bene ad una persona, se il mio è un affetto consolidato e gratuito, è VERO e totalizzante.
Io sopporto. Io so ascoltare. Se qualcosa deve rimanere segreta, con me rimarrà tale.
Se la mia vita è rimasta segreta finora, è perchè ho voluto così. Se i miei compagni di classe NON sanno certe cose, MEGLIO. Se non sanno che a maggio bastava sbottonarmi la maniche della camicia per prendere paura davanti a sangue e bruciature, è perchè io ho voluto così.
Se poi ho difetti, è UMANO. Ma se ho pregi, pregi autentici, questi sono solo MERITO MIO.
Io DISEGNO. E sono brava, BRAVISSIMA. Faccio ritratti che quasi sono foto, e sono belli proprio per quel 'quasi', altrimenti basterebbe una digitale a fare il mio lavoro.
Io scrivo tantissimo, da anni.
In una parola IO SONO BELLISSIMA.
MA ALLORA PERCHE' TUTTO QUESTO SCOMPARE DAVANTI AI MIEI GENITORI? PERCHE' NON MI CALCOLANO, PERCHE' NON MI VEDONO, PERCHE' CONTINUANO IN QUESTO MODO?
sabato, 24 luglio 2004
Ebbene.
Penserete "sei un'irresponsabile". "Sei un'idiota". "Sei una scema". Ma ho cenato con i miei da brilla. Ma no, non era programmato.
Giorgia mi trasforma nella persona che vorrei e non vorrei essere. Mi offre un aperitivo e non faccio i conti con il fatto che non reggo proprio più l'alcol perchè...mh, non più abituata. E' un impresa perfino beccare i tasti giusti :)...torno a casa rossa in faccia e tento di tenermi un po', mentre la solita voragine mi si apre nello sterno, quando ho un profondo bisogno di qualcuno che mi stia vicino.
Ho bevuto pochissimo e sono tutt'ora intontita...devo farmela passare mooolto velocemente...stasera esco di nuovo con lei.
Spero che mia madre non abbia capito nulla...oh, basta, non ce la faccio +...
venerdì, 23 luglio 2004
DICESI sindrome da penna replay la patologia che implica una continua insoddisfazione del lavoro svolto ed il conseguente annullamento dello stesso (dal motto "scrivi ,cancella, riscrivi!").
Infetta.
Stordita, un po', generalmente soddisfatta dell'ultimo ritratto (scapperà una foto anche di quello). Guardo l'Harry Potter che ho fatto alle soglie del 2003, guardo la modella di grafite di ieri e dico con una soddisfazione che sfiora il piacere fisico e mentale sìììììììììììììì, sono migliorata!.
Sono un tantino stordita. Ho dormito come al solito 11 ore inzuppando le lenzuola di saliva (ah!ahah!ah!:°°( ), e ho sognato mio cugino Marco, sempre con quei grandi sorrisoni.
Oggi vado all'ULSS con mio padre (mio padre!°_°) per consegnare una relazione, mia madre è in depressione, e penso che non sia più un modo di dire, ma che si stia ammalando.
Non ha mai avuto quella faccia. Ha gli occhi vuoti. Presente il lumino della vita, quello che ti sbrilluccica dietro la pupilla e che spesso viene frainteso per il riflesso di una finestra?quella cruna di luce bianca che ti dice 'sono normale, sono vivo, ti ascolto?'.
Qualcuno è passato con lo spegnimoccoli e l'ha messo sopra il lumino degli occhi di mia madre. Mi domando cosa vedrò, una volta dissipato il fumo...
giovedì, 22 luglio 2004
Oooooh nooooooooo. Vecchia cara estate che torna.
Ho un caldo pazzesco...mi sento lurida, stanca, sudata e gonfia. Mi rimpinzo non sapendo che fare (e sì che di cose ne avrei...). Guardo Roswell (gran bel telefilm, Michael poi...).
Sono indolenzita e fosse per me mi taglierei da sola la chioma che mi piove sulla schiena.
Sintetizzando: mi sento da schifo e le ore passano come giornate ...vivo praticamente 24 ore in ogni ora che passa. E sono 24 ore di noia. Di cibo, di genitori al solito nervosi e aggressivi e di un fratellino saggio che sparisce dal mattino alla sera con gli amici.
mercoledì, 21 luglio 2004
mh. Sospiro. Sospiro I. Sospiro II. Na. Proprio non va bene.
Pianoforte: sono una schiappa. Ho inziato a suonare che ero in V elementare, o almeno così mi pare,forse prima media... e ho mandato a fanculo tutto in prima superiore. Tenendo conto che mi esercitavo pochissimo, sì e no 2 ore totali a settimana (una era di lezione...) sono tanti anni che non valgono niente. Non so cosa fare. Continuare, sì, ok...in fin dei conti ho ripreso da neanche una settimana. E non demordo facilmente.
Sto pensando a un po' di tutto, mangio per noia (arggggh...), non faccio nulla...mi gratto il sedere, strimpello il necessario per vedermi le vene delle mani prendere una bluastra consistenza sotto il turgore dei dorsi...avrei un libro di inglese da leggere, ma non ho voglia. Cose da fare sì ma voglia no.
Penso alla compagna di banco, quest'anno.
Martina non se ne parla. La scorticherei viva in caso si ripetessero le scene di quest'anno passato, proiettate in V, quando ho in programma un massacro generale. E ai miei occhi ha perso di colpo tutta la sua bellezza. Sono crudele, vero?...
Ci sarebbe Sara Depp, che le voglio un gran bene...Marco è troppo, troppo secchione per la mia povera testa...e poi una è troppo acida, l'altra ha una ciabatta infernale che non chiude mai....
Sono tutti belli, l'ho sempre detto, che io voglio un bene dell'anima ai miei compagni di classe ( non oso immaginare la dimensione dei goccioloni che mi gronderanno gorgogliando dagli occhi...ho reso l'idea?...), ma quest'anno, a costo di sedermi da sola, ma punto troppo in alto per lasciare che i difetti di ciascuno mi siano d'intralcio...
Ma, notiziona: ho deciso al 60% di tagliarmi i capelli. Una cosa alla Dido.
Come ho ripetuto CENTIIIINAIIIA di volte, i miei capelli sono la poetica metafora della *presunta* morte di quello scarafaggio all'apparenza grassoccio e intrinsecamente stupido che era Claudiaho15anniesonotantoincrisicompatiscimipleassse....
Ora ho perfino sviluppato uno stranissimo attaccamento alla mia chioma. Odio la steppa riccioluta e gonfia che ho in testa (non ho voglia di stirarli questi mesi...), ma solo spuntarli mi angoscia.
Forse voglio solo castrarmi da sola. Chi lo sa.
martedì, 20 luglio 2004
cazzo. Ho speso tanti, tanti, TANTI soldi. Mi fa paura la cifra che io e mia madre abbiamo dilapidato in una mattina. Dico solo che io ora ho:
-poster di Marlon Brando100 chili prima di morire (anche lui bello da far paura...morirò sola, lo so)
-crema Veet
-maglietta di Jigen (tutti in questa città di merda hanno quella di Lupin, in qualcosa dovevo contraddirla, no?)
-gonna bianca
-infradito
-costume da bagno (e le bestemmie sono fiori quando vedi il tuo flaccido sedere allo specchio...)
-reggiseno (e qui mi scappa la risata, ma lasciamo stare...)
-Rolling Stones
-libro di inglese per le vacanze...
E c'è anche mia madre...e non so se ho citato tutto...e mancano ancora delle cose, perchè lei, la mia mamma, in questo periodo tende a viziarmi, quindi per la sua figlioletta che sta crescendo e facendosi donnina vuole gli orecchini di perla, ancora, perchè fanno tanto fine ed elegante (mi doveva vedere il spogliatoio col costume allora...)e per la promozione, visto che è stata tanto brava, un cellulare nuovo ci sta bene visto che l'altro si sta rompendo (odiando il cellulare lo scaravento contro il muro quando mi incazzo)...e l'orologio, perchè l'altro si è riempito d'acqua e senza orologio...
ok, dell'orologio confermo, ne avrei bisogno...mi è rimasto fossilizzato nella mente il gesto di ruotare il polso per leggere l'ora.
Ma non mi piace, annegare così in 1000 oggetti...non mi è mai servito. Mi reputo fortunata, certo, perchè so che mio padre è mezzo disoccupato, so che la mia famiglia è definitivamente in precipitosa discesa, ma io, quando esco per la strada, ho i capelli lavati da fructis, pantene, crema bilboa, stirati dalla piastra, ho occhiali da sole, il viso ben truccato, ho belle magliette e i jeans, ho una borsa sulla spalla, un cellulare dentro, ho la tessera della biblioteca, della libreria...ho scarpe con i tacchi, scarpe estive, scarpe da ginnastica.
Ho calzini di mille colori, cinture a volontà perchè le adoro, mutande bianche e nere, le culotte rosse comprate in Francia.
Non mi le cose che vanno di moda, solo per il pensiero stesso di indossare qualcosa che indossano altre 1000 persone, non sono una pecora. Ma sono messa bene. Non ho mille cose, ho un po' di tutto. Se voglio, mi vesto elegante e mi lasciano entrare al caffè Pedrocchi.
Non avendo una stile particolare, essendo senza etichette, nè metallara, nè gotica, nè skater, nè sancarlina o pariolina che dir si voglia, io ho accesso ovunque.
Io piaccio alle mamme, io piaccio alle nonne. Magari non particolarmente ai figli, perchè ho un bruttissimo carattere, ma mi va bene così.
Lo so, che ho culo. Lo so. Perchè so anche che mia madre oggi mi ha strattonata in ogni negozio perchè una cosa che non può sopportare sono le mie lacrime, forse perchè le ricordano terribilemente le sue, e allora in qualche modo tenta di riparare al fatto che casa mia è il posto che meno amo frequentare.
Ma non mi sento onesta...
lunedì, 19 luglio 2004
Hoobastank Out of Control (preferivo l'omonima dei Puddle of Mudd...)
e sono entrata nella pessima logica per cui invece di scrivere sempre certe cose dovrei tenermele in testa.Non mi vergogno affatto di come sono, ma di certe cose che ho fatto, col senno di poi...Ma resisto e persevero perchè, principlamente, non voglio perdere i contatti con quelle persone che ho conosciuto tramite questo blog ormai scaduto -e aggiungo che persevero perchè c'è Sara che mi invoglia:)- .
Che dire. Potrei scrivere un post immenso ma provo ad essere sintetica.
1. la semplice idea di tornare a scuola mi TERRORIZZA.
2.voglio mettermi alla prova, uno di questi giorni, per vedere se e quanto sono cambiata in pochi mesi.
3. (una parentesi sul resto della mia famiglia..)Ieri sono stata al 25° (di matrimonio) di mia zia, da parte di padre. I miei zii sono fantastici. Musicisti, canterini, esuberanti, casinisti, golosi, imperfetti...alcuni dei più bei ricordi della mia infanzia solo legati a loro.E me ne rendo conto adesso.
Hanno due figli. Marco di 24 anni e Lorenzo di 15. Uguali.
Marco è buono e molto gentile, suona il pianoforte e la chitarra. Lorenzo canta [male:)] ma danza benissimo. Sono anni che fa i provini per Amici della De Filippi.
E questa è la famiglia. Poi ci sono tre cani. Un pastore tedesco, Rusty, un vecchissimo incrocio che mi fa una profonda pietà, Billy, e infine il piccolo principe della casa, Pinky, non so che cosa sia, penso una specie di chiwuawua pelle e ossa, minuscolo e leggerissimo.
Mettete questa quantità di persone e cose, inseriteli in una casa gigantesca con un cancello forgiato a forma di chiave di violino e una piscina cristallina in mezzo ad un grande e rigoglioso giardino e otterrete la pace più paradossale che abbiate mai visto.
Questa, è una parte della mia famiglia...una gran bella parte. Mi sono perdutamente innamorata di loro.
Io e Lorenzo siamo sempre stati abbastanza coccoloni, a parte quella dolorosa parentesi dei due anni bui. Ieri c'erano almeno 40 persone. Parenti e amici.
Una miriade di cose sorprendenti. Ho scoperto che io fatico a stabilire un contatto fisico (all'infuori dei miei fratelli) NON perchè mi faccia ribrezzo...ma per semplice paura di...un rifiuto penso, o qualcosa del genere.
Ho capito di aver superato tutte le noiosissime angosce sul mio corpo.La frase"Quanto sei grassa" mi è stata rivolta 40 volte, quando con l'asciugamano addosso dovevo pesare sì e no 45 chili.E dico con orgoglio che molte, molte persone, mi hanno guardata e mi hanno detto "ma che bella che sei...".
Ah. Ah. Ah. Cominciamo a prenderci tutte le rivincite....
Altra cosa. Erano anni che non vedevo un ragazzo che è sempre stato bello e, non bastasse, posso descriverlo caratterialmente in una parola: nobile(nel senso più antico e feudale del termine...questi ragazzi perennemente all'apice della bellezza sono la mia condanna...é__è)di nome Denis, che ovviamente girava in costume da bagno.
Mi sentivo strabica, con un occhio guardavano avanti, con l'altro lo seguivo. Assurdo. E il fatto che non mi fosse proprio insensibile, mi fa pensare.
Anche perchè quello stesso pomeriggio mi sono ritrovata col correre lungo il giardino, e quando Marco mi ha letteralmente acchiapata per la pancia per buttarmi in piscina, mi sono improvvisamente aggrappata a lui in una maniera totalmente insensata sia per il gioco sia per la situazione. Mi dai un dito mi prendo tutto il braccio.
Devo avere un bisogno di affetto incontenibile...certo che sono un pozzo senza fondo, quando credo di essere in un modo....
domenica, 18 luglio 2004
->Duality, Slipknot.
Sto scoppiando...questa è stanchezza che sconfina nel ribrezzo da pelle oca perpetua ed un rigurgito acido fermo a metà della gola.
La mia attuale nera solitudine è voluta perchè non sono capace di stare insieme ad altri. Vorrei schiacciare tutti come formiche. Ho sofferto per così tanto tempo di complessi d'inferiorità che ora godo nel pensare di ferire qualcuno. Non è una scusante....mi rendo conto che sono nel torto.
So che voglio arrivare prima, e che non posso più soffrire, Non.Posso.Più.Soffrire. la pedanteria e la noia e l'accidia dei miei genitori che mi corrode che mi pare di vivere immersa nella varecchina, di quell'acido che ti fa ritirare le gengive e strizzarea sangue gli occhi, nè posso sopportare PIU' i difetti di certe persone, e facciamo sempre il solito nome, Martina, che ora mi si rivela per quella che è.
Leggera, capricciosa, frivola, infantile, svogliata.
Una persona NON è composta di soli difetti ma io ora vedo solo quelli. E provo un insano piacere nel ferirla e nel litigarci solo epr sentirmi migliore e profonda, e pragmatica, e matura e adulta e iperattiva. L'opposto.
La detesto perchè è fatta così, e chissà che cazzo sta a significare questo nel mio inconscio, quando vorrei dirle, sai, sei una stupida, perchè mi reputi un'amica e ci metti due secondi a sfoderare i nonpensavofossicosì che tanto odio solo perchè IO non cammino in punta di piedi per farti felice...tu non sai un cazzo di me, tu non c'eri, non ci sei mai stata, MAI quando io avevo bisogno, tu NON sai che cosa vuol dire trovarsi davanti un compagno di classe che ti chiede se hai tentato di ammazzarti perchè ha intravisto un crostone di sangue sotto le tue maniche...tu non sai.
E per questo ti detesto.
sabato, 17 luglio 2004
Tutte le sere mi trovo a scrivere le stesse cose, vaffanculo cazzo, vaffanculo vaffanculo vaffanculo. Esco sul tetto e mi fumo una cicca. Non ho neppure voglia di starla a raccontare questa serata, a che serve ormai, mi resta solo nervoso sedimentato nello stomaco, un po' come un sasso buttato in un acquario.
Penso a ducento cose, penso che sto crescendo e ne vado fiera, penso che voglio provare qualche buona emozione di quelle che farciscono i libri, penso che voglio finalmente odiare deliberatamente qualcuno a ragione, che se i miei divorziano mi cambia la vita, che se i miei divorziano cambia la vita di mio fratello, che se i miei non divorziano cambia la vita di entrambi, perchè va a finire male sempre e comunque....per me, per NOI non c'è il lieto fine, in un modo o nell'altro, non c'è il cuoricino rosa alla fine del film o visserotuttifeliciecontenti alla fine del libro...
Ma ormai non so cosa mia sia successo, anche se piango e mi dispero dentro di me basta, non si alza una paglia, non si smuove più niente. Sono diventata nel giro di un mese profondamente insensibile ed egoista. E queste stesse parole le sento terribilmente sincere. Di come abbia smesso di cercare totalmente le persone...sono arrivata all'estremo. Una volta ero il mostro e gli altri gli Dei da emulare. Ora io sono Dio e gli altri feccia che non mi deve sfiorare.
Martina due settimane fa ha compiuto 18 anni, e tutto quello che ho saputo fare è stato scrivere una lettera, breve per giunta, dove ho scritto sincere bugie solo per farla contenta. Ho tradotto il primo testo di una canzone triste solo per mentire. E proprio perchè cosciente di mentire, l'ho scritta in un minuto.
Io sono diventata così, e nella mia natura totalmente arida a zero sentimenti, non mi sconvolge neppure questa presa di conoscenza...anzi.
Mi rompe irrimediabilmente le palle suonare il piano se in casa ci sono i miei genitori. Ieri ho toccato il pianoforte di nuovo, dopo mesi. Le soddisfazioni ci sono, ma ogni tanto mi avvilisco, perchè vedo che devo lavorare tanto solo per fare una scala giusta (anche se faccio scale a 4 ottave e non a 2 e quella che sbaglio di più solitamente è quella con più bemolle, cioè quella di si...).
Ho le dita indolenzite.
Stranamente, al contrario di quando ero bambina, che non sopportavo tutti gli esercizi di noiosa tecnica, adesso non faccio praticamente altro. Scale, agilità, quel maledetto Beyer che ho sempre odiato ma che adesso e sempre lì sulla ribalta...
Dico, più mi alleno in queste cose, meglio è. Ma non c'è un cazzo di pianista che può leggere queste righe e mandarmi una mail del tipo "ciao, hai bisogno di aiuto?.."....
Non disegno dal 21 di maggio (c'è scritto dietro l'ultimo vomitevole ritratto che ho fatto) suono male...mmmh...qualche giorno fa ho preso i libri e mi sono messa a studiare ma NO, non sto impazzendo, tanto mi sono ripassata l'architettura gotica francese e non quella italiana perchè sinceramente mi pare un tantino storpiata...
ma cosa vuoi che ne sappia io...non ricordo più niente di Donatello...Raffaello è a malapena un nome...
Com'è possibile amare qualcosa e saperne ben poco? sarà che in fin dei conti molti rapporti umani sono fondati su questi presupposti, ma qui parliamo di una disciplina, opinabile e vasta quanto...Filosofia,per esempio, ma uffa....
Eeeh, adesso mi sono appassionata alla letteratura gotica. Non so più che cazzo dire. Dovrei iniziare i compiti per le vacanze (inizio ovviamente dal meglio, inglese...)e forse dovrei anche rilassami i nervi ma niente, da giugno sono sempre un po' in tensione, e tu vallo a capire il perchè!....
P.S.= a volte ho la tentazione di dare l'indirizzo di questo blog a qualcuno di quei pochissimi amici che ho...mi ferma il semplice fatto che provo vergogna di ciò che c'è scritto. Mi vergogno di me O_o...adesso ho capito perchè impedisco alla gente di conoscermi bene.
giovedì, 15 luglio 2004
Cristo. Ce l'ho ancora nelle orecchie che mi urla contro.
Non so come sia successo, ma per me stare a tavola con la mia famiglia è un qualcosa di paragonabile ad una frustata tutte le volte. Voglio diventare forte, fortissima. E brava.
Stasera non so perchè ma mi sono semi ribellata ai miei genitori. Gli ho espresso forse male la mia profonda insoddisfazione. Mio padre poi, è sempre lui, è sempre lui, a toccare i tasti più dolenti, a ferire di più, a spaventarmi.
Stasera non so, che cavolo avrò detto non lo so...che delle volte mi deludono, perchè pare che non sappiano niente di come sono, perchè io mi ritengo ricca, a disegnare, a leggere, con l'Arte, con lo scrivere; io da sola posso vivere. Lui, ha detto che non è possibile, neanche a me va bene niente di questa famiglia, fa tutto schifo, dobbiamo sfasciarla, non serve a niente.
Mio padre ha difetti terribili, devastanti: la logorrea, in primis, e la sua maniera particolare di distruggerti, di come continua, e continua e continua e continua ad insultarti anche se tu lo preghi di finirla, basta, ti prego, ho capito, basta, basta....ma non chiude la bocca. Non lo fa.
Sono scoppiata a piangere. Mi aspettavo comprensione, ma lui non me ne mostra, tantomeno se piango. Ha urlato. VIZIATA. VIZIATA!. VAI A LETTO, VIZIATA!. HAI QUASI 18 ANNI E MI SEMBRA DI PARLARE CON UNA BAMBINA DI 3!. Le parole, ora che le leggo, mi sembrano veramente stupide. Ma come le ha dette...
Non ho allungato una mano per asciugarmi il viso neanche una volta, immobile, col sale che mi devastava gli occhi. E lui continuava, continuava, continuava.
I muscoli labiali si tendono, caldo nella gola, pizzicore nel naso, occhi liquidi, contrazione della lingua.
Continua.
Solletichio sulle guance, sale che brucia.
Mia madre mi ha appena fatto un discorso, tenta di recuperarmi tutte le volte. Lei mi parlava e avevo nelle orecchie la voce di quel vecchio che urlava ed esprimeva QUANTO io sia una figlia stupida, e infantile, e viziata.
Un calcio, un pugno, un calcio. Solite discussioni in famiglia,peccato che non riuscissi ad alzarmi. Poi vado in camera e arriva mamma che tenta sempre di scaldarmi il cuore.
Ho appena sentito un brutto movimento giù, lei che urlava, una bestemmia (ehi, anche mia madre bestemmia! MIA MADRE! un porco dio ci sta bene?) e questo è tutto ciò che ho, una situazione capace di annientarmi in pochi secondi, l'incapacità di spiegare sensatamente ciò che voglio che sia chiaro,una profonda insicurezza e sfiducia e un padre incapace sia di comunicare che di salvare qualcosa che ormai è alla deriva...
Ma io sono grande. Io. Io sono brava, sono orgogliosa di me, perchè se voglio posso, se voglio riesco. Io ho il sale negli occhi ma non mi distruggi, io sono forte, e ho deciso che sono forte e lo sarò, ai limiti dell'IMpossibile.
E siccome sono un po' vendicativa, domani pungolo mio padre nel profondo....e basta poco. Bastano corsette sputa polmoni tutti i giorni e il pianoforte che strimpelli echeggiando per tutta casa. E non spiego il perchè di queste cose, per il semplice fatto che anche le persone forti hanno bisogno di riposare.
Metà luglio...
martedì, 13 luglio 2004
Slipknot -Vermilion pt.2 (ma da quando in qua quei 9 deficienti si mettono a fare questo genere di canzoni?e soprattutto, perchè non le fanno sempre? ....)
In InterviewWithTheVampire mode. Sto leggendo il libro di Anne Rice, sto guardando il film di Neil Jordan, sto scaricando la colonna sonora.Mi piace da morire.
La cosa che mi sorprende è che sa essere incredibilmente reale dietro una storia fantastica che parla di vampiri...mah...e poi, altra cosa sorprendente, leggo della triade principale di personaggi e sono dentro a tutti e tre.
Assomiglio a Claudia, perchè porta il mio nome e i miei capelli (va a finire che mi sfugge la foto). Poi c'è Louis. Identici.
Com'è possibile non lo so. La Morte Misericordiosa...il Filosofo che si nutre di ratti tormentandosi continuamente l'anima (ce ne fosse bisogno poi...) riflessivo allo spasmo, ingenuo, vittima. Perfino candido direi. Lestat mi fa morire dal ridere, giustamente, macabra come sono, mi rotolo giù dal divano ridendo perchè prende il cadavere di una donna morta di peste e ci fa qualche giro di valzer urlando "è ancora arzilla, questa vecchia!".
Basta fare una battuta vagamente splatter e sanguinaria e stai pur certo che mi metto a ridere.
Tornando terra terra. Sto vivendo in una maniera assurda. Ci sono cose che qui non ho mai detto. Per esempio, una cosa che io trovo infinitamente patetica, e cioè che se c'è un momento della giornata dove mi sento... sola? facciamo triste va... è quando vado a dormire. Che poi io non dormo. Io penso anche nel sonno. Per sopperire al fatto che nel mio letto mi sento sola sarei perfino tentata di prendere il primo pupazzetto che mi capita fra le mani al buio, salvo farlo sparire prima di rendermi conto che ho 18 anni, e l'era del peluche sotto le lenzuola sarebbe teoricamente finito alla decima candelina sulla torta.
Altra cosa che non ho detto, è che subisco in una maniera troppo intensa (per il mio modo d'essere) tutto ciò che sta per succedere. E poi ti dicono che con i 18 anni non cambia niente. Balle. Balle balle balle. Per me cambia, tutto. E di certo non per la patente o la facoltà di votare, macchè. Per me è chiudere tutta una parte di vita. Io non riesco a mettermi nell'ottica dell'estate e vivo in perpetua domenica perchè mi sto preparando per l'anno che viene....
Sono arrivata in V , e anche bene, quando mi prospettavano sì e no un lavoro in un autogrill, con prospettiva di carriera, dalla lavapiatti alla spazzina suppongo.
Non sono deficiente. Non sono stupida, non sono infantile. Sono un po' complicata, ok, sono strana, moolto strana, ok. Ma mi vado bene così, punto. Preferisco pensare un po' davanti ad una tazza di tè che andare per locali, spesso preferisco stare sola che in compagnia. Gli altri mi danno fastidio. Inutile negarlo. Poi tutti mi guardano, e vedono il capello biondino, l'aria da bambina. Io il corpo che ho lo vivo veramente come se fosse il peggio degli insulti.
E tutto perchè c'è un abisso mostruoso tra quello che appaio e poi come sono. E non è che lo sto inventando. Me lo dicono.
Ma dicevo dei 18. Quest'anno. Quest'anno avrò altre 20 persone vicine, e queste persone avranno la mia età e saranno diverse per maturità e carattere. Avrò tanto da studiare, avrò la prospettiva degli esami di maturità, avrò il mio solito obiettivo finale che è un puntuggio che superi l'80 alla fine delle Superiori ( ho detto OTTANTA, non SETTANTANOVE, voglio l'80...) e deeeeevo raggiungerlo, e quindi sarà estramamente divertente assistere ADESSO in versione estiva all'imminente crollo nervoso che mi attende tra pochi mesi...poi lo so, sono certa che mi metterò a piangere tante di quelle volte....
Insomma, riassunto: guardo avanti e c'è un po' di paura, ma anche dell'altro. Vedrò...
Mh, intanto fuori c'è una bella giornata: nero all'orizzonte, le prospettive di un temporale stanotte, il sole sembra morto e l'unica cosa che c'è è una strana luce bianca che si riflette ovunque, come se avesse appena piovuto.
Malinconia....che strano...
lunedì, 12 luglio 2004
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che inutilità. Non me ne frega più niente di questo diario. Zero. Vado avanti per inerzia. Mah, meglio, perirà di una morte naturale, così com'è nato, senza una ragione particolare...In fin dei conti c'ho scritto dentro per 16 mesi. Un giorno mi dimenticherò della sua esistenza e resterà fermo in rete per chissà quanto.
La cosa che per di più mi irrita di questo posto è andare indietro di qualche mese, per curiosità, per sbirciare com'ero a novembre, com'ero a marzo di due anni fa...e nasce sempre la stessa, noiosa, caustica domanda.
Chi cazzo sei e perchè scrivevi nel MIO diario.
Come al solito la mia insana mania di vedermi sempre in più persone separate non m'abbandona mai. Ah, guarda guarda...Peluche mi ha scritto. Magari la pianto una buona volta di scrivere (ecco, impostata in questo modo, "smetto di scrivere" così sì che non mi piace...scrivo tantissimo da quando ho 14 anni...) e inzierò la V°, mi cresceranno i capelli in una maniera abominevole, piangerò tutto l'anno perchè dovrò studiare il triplo di quest'anno, perchè avrò gli esami e sono una fifona, perchè lascerò presto i miei compagni di classe, che sono il porto sicuro di una mente tendenzilmente conservatrice che maltollera i cambiamenti...poi è imminente la fine di tutto un ciclo di vita, cullata dalla scuola, ancora minorenne, compirò 18 anni e andrò probabilmente all'Università a farmi mangiare i sogni di vanagloria sulle impalcature made in Rome a lavorare su statue e dipinti e dipinti e statue.
E a piangere perchè m'accorgo che preferisco loro all'umanità intera, che ormai ne sono certa, non mi piace...non mi piace stare in compagnia di più di due persone per volta, mi fa star male, le persone sono tutte problemi, sono tutte rotture di scatole, sono pretese e provocazioni...sono un mihaideluso, nonpensavofossicosì, ticredevodiversa....mi annoiano. Profondamente.
Sarà che frequento TUTTA gente che non mi soddisfa. O sono mezzi ubriaconi, o sono odiosi arroganti senza limiti, o sono di una tranquillità che sfonda tranquillamente nella noia....certo che neanche io sono chissà cosa.
Ho capito che io un po' di bene certo, me ne voglio...ma perchè IO so chi sono. IO mi conosco, IO so ciò che voglio, come accontentarmi, cosa farmi, cosa concedermi. Gli altri no. E questo ci\li frega, perchè incapace come sono di essere cristallina, nessuno sa chi è Claudia. Però devo dire che delle volte, giuro, non riesco a sopportarmi, e vivo quasi come una condanna il fatto di avere davanti una vita per trascinarmi dietro il rottame che sono.
sabato, 10 luglio 2004
questo blog m'è sfuggito di mano.Com'è che è diventato così scuro...?
Mi è venuto il tremendo sospetto che sia questo blog ad angosciarmi. Alla fin fine non riesco proprio a scrivere niente di divertente o frivolo o stupido neanche volendo.
Ma quest'estate proprio non ha intenzione di volgere a mio favore. Ammetto una cosa che non ho mai scritto qui dentro e che magari affronterò più avanti e cioè che io sono mentalmente proiettata ancora a scuola. Mica cazzate. Io vivo in perpetua domenica: non lasciarti troppo andare perchè certo, è giorno di riposo, ma domani è lunedì. E si sa come sono arrivata a concepire la scuola. Il mio personalissimo terreno di guerra dove dimostrare quanto sono diventata brava, in tutte le sfumature del termine.
Insomma, io mentalmente sono già in V° a farmela sotto dalla paura.
Aggiungiamoci il fatto che non sopporto più nessuno. Mi irritano tutti quanti. Tutti. Martina in primis.Mia [ex]Morosa...io sono fatta così, all'improvviso stilo la lista di chi voglio ferire solo per godere di quegli occhi da cane bastonato. Martina arriva con 40 minuti di ritardo e mi saltano i nervi. Martina non realizza niente. Niente. Martina dovrebbe essere una se non LA più grande amica.
Ma Martina combacia con il mio ideale di grande amica quanto un muffin nel buco lasciato da un puzzle di 1500 pezzi quasi totalmente assemblato.
Non fa niente. Dice, no, io non inizio a fare la patente adesso perchè ho troppe cose a cui pensare. E lì sbatterei la testa addosso ad un muro, perchè lei non ha molto a cui pensare. Un moroso e 4 cazzo di debiti scolastici.
Giorgia la frequento ed è ancora più sballata di prima. Non ha una regola, non ha limiti, non ha niente. E' stata ferita da tutti, me compresa, e quindi il fatto che ora ti racconti ridendo che scopa anche per 12 ore consecutive e che si fa di cocainapopperpaticcheganjamariafumo è quasi comprensibile. Quasi. Non fosse per la risata.
giovedì, 08 luglio 2004
niente, a me è proprio passata la voglia di scrivere. Comunque.
ieri mi sono costretta ad uscire.Alla fine sono stata bene. Giusto per essere sintetica, in questo locale nei pressi di casa mia, è entrata la compagnia locale: un'infinità di persone che conosco dalle scuole Elementari\Medie\Superiori...non sto a spiegare nè perchè una volta li temessi, nè perchè sono arrivata ad odiare questo noioso e polveroso paesello, ma dio benedica la crescita e la maturità che ne deriva, perchè ieri sera si sono seduti tutti due tavoli più in là del nostro(nostro= me [coda riccia, tacchi, Spriz Aperol], Giorgia [nera, provocante, Spriz blu, Tequila sale limone, Pampero], Martina [margherita, canotta, Spriz e Tequila]).
Una volta mi sarei nascosta. Ma una volta neppure sarei andata in un locale. Qualcuno mi ha salutata, e con la coda dell'occhio li ho visti che mi guardavano di tanto in tanto.
Perchè. Perchè la Claudia alla quale erano rimasti evidentemente non coincideva con la ragazza che fumava giusto 10 metri più in là. Ma ormai sono veramente troppo stanca per trarre soddisfazione da una cosa del genere.
Insomma, le scarpe comunque mi hanno scorticato i piedi. Ho il mignolo del piede sinistro aperto in due. Ma sono stata bene ieri sera...anche se mi sono trovata a camminare scalza per le strade insieme alle altre (bastava una puntina sotto la pianta ed eravamo per terra ad urlare).
Poi Martina ha dormito a casa mia, stamani abbiamo guardato L'Acchiappasogni e, a parte che i film horror non mi piacciono, vedere mostri viscidi che escono dai culi della gente infetta, beh, non che proprio mi piaccia. La trama in sè non era male, ma...ecco, i mostri. Viscidi serpetoni dai mille denti che ti staccano un orecchio come niente fosse. E guai a dirgli "mangiami il pene". Ti prendono in parola.
E vabbè, ho comprato un anello e se prima ero entusiasta ora mi domando che cazzo ci faccio io, che ho le sopracciaglia a V in questi giorni, con un anellino plastificato multicolor e sbrilluccicante, dalla quale ho fatto sparire tutti i sonanti cuoricini rosa (rimangono rossi, verdi, gialli, bianchi...ptù). E' che ho una faccia da 13enne e mani di donna...un anello me lo dovevo prendere. Se poi magari sceglievo con più cura....
Con un piede zoppo, un brillio continuo all'indice e lo scazzo nella testa chiudo qui, che tanto, la voglia di scrivere non c'è. Ma ho scoperto che Chuck Palahniuk ha scritto altri libri, ho scoperto che i libri mi rendono contenta (reading Intervista col vampiro) e che il rumore di un paio di tacchi su una strada buia alle 11 di sera è delizioso. I mostri un po' meno.
mercoledì, 07 luglio 2004
provo a scrivere. Punto.
Ormai mi vergogno d'invitare persone a casa mia perchè ho camera mia che è un disastro, io che sono scazzata e lugubre, i miei che litigano pesantemente perfino davanti alle amiche (una, finora, Giorgia) la casa che versa in condizioni non proprio ospitali e, quel che è peggio, HO IL FRIGORIFERO VUOTO.
Dai che dai 45 scendo ai 40 chili. Così morirò appena qualcuno mi starnutirà addosso.
Vabbè, sono di umore altalenante. Ieri ero d'umore rosa confetto. Mi vedevo tanto carina, tanto abbronzata, tanto tranquilla. Oggi vedo che: mia madre non mi vuole mandare a Roma con mia sorella ad agosto. Mio padre dice che per i soldi che ha mia sorella un camper è costosissimo.
Primo sogno in pezzi. Odio i soldi. Li odio. La mia vita ruota sui soldi. Li odio.
La festa di sabato sera alla quale ho preso parte che mi ricorda costantemente che io, socialmente, sono un disastro, e soprattutto, se pensavo di aver smesso di odiare irrazionalmente tutti i ragazzi, TUTTI, beh, mi sbagliavo di grosso. CoLUI che incrocia la mia strada deve morire. Non esagero affatto. Sono malata e basta. Devo farmi vedere da qualcuno.
Martina che vorrebbe discretamente venire qui stasera a dormire perchè ha mezzo litigato con sua madre. Ed io NON voglio stranieri in casa. Chi si intrattiene troppo a casa mia mi irrita perchè mi sento come se mi toccassero contro la mia volontà. Sono malata e basta. Punto.
E sono scema. Perchè mi continuo a crogiolare nell'isola felice partorita dalla mia masochistica mente dove è tutto perfetto. Dove io la smetto di avere quest'aria da bambina che odio con tutta me stessa e dimostro gli anni che ho. Dove ho un'amica che fa le stesse cose che faccio io, che si sente come me: che si rende conto che i locali non le piacciono molto, che lei si divertirebbe tanto di più davanti ad una cioccolata calda a parlare di libri. Che non ama divertirsi nel senso più comune del termine. Che si sente vecchia perchè le cose che fa e che desidera sono molto lontane dall'avere 18 anni. Che si sente sola, di quella solitudine che è avere persone attorno e voler dire qualcosa, ma le guardi bene e hanno tutte una bocca e nessuna le orecchie. E se hanno le orecchie hanno la testa vuota.Punto.
E allora lanci un urlo finchè non ti senti grattare i polmoni da dentro e lì che cazzo hai, tu sei felice, sei bionda, sei oca, sei giovane e sei felice, non devi fare queste cose.Sei strana.Punto.
Poi esci con un'amica che è amica da anni e se parla del suo ex con le pupille che pulsano a forma di cuore, non vede che le tue pulsano dallo schifo perchè dentro ti senti sporca. Visto che quell'ex è una testa di cazzo con la quale sfortunatamente hai avuto a che fare anche tu. E lei lo sa.
Sempre con quest'amica parli, e vedi che lei ha bocca e orecchie ma la testa piena di cose che non sono le tue, ma non sai com'è la storia, perchè all'improvviso i tuoi progetti diventano anche i suoi, ma perchè i suoi non riescono a diventare i tuoi....
...io non ce la faccio più. Piango pure adesso...è casa mia che mi rovina. E' colpa loro. Non riesco neppure a dire cosa si prova a sentirsi fare certi discorsi. Non ci sono soldi. Non voglio mantenere quella. Non intervenire [stupida]. Mia madre talvolta mi parla come se fossi una viziata ingrata. Mio padre come se mi stesse offendendo.
Poi lui che mi guarda e mi fa paura. Ha gli occhi giallognoli dell'anziano, e mi guarda. Punto.
Mi sento di merda. Ho queste parentesi dove cado letteralmente nell'angoscia. Delle volte mi sento come se avessi 5 anni e fossi nascosta sotto il tavolo della cucina mentre i ladre mi distruggono casa. La paura è quella. E la cosa che mi frega, è che io non posso fare NIENTE. A queste cose NON c'è via d'uscita. Ti lasci soffocare finchè o vomiti l'anima o ti lasci morire. E non è esagerare, perchè giuro che ammazzo il primo che mi dice che esagero. Perchè sentirsi senza una cazzo di famiglia, senza un paio di adulti solidi e maturi e buoni alle spalle che ti possono salvare il culo se sbagli, ti possono dare un bacio se ne hai bisogno...avere una famiglia VERA, dietro, che torni a casa col sorriso solo per dare un bacio a tua madre o dire a tuo padre che hai preso 8 e sì, che sei bravo...invece di nasconderti sempre in camera tua a sognare come le bambine e a roderti fegato e labbra per il nervoso, a piangere in mezzo al cesso della tua stanza sapendo che a pranzo mangerai, se sei fortunata, qualcosa, altrimenti boh...qualcosa si trova. Perchè io non mantengo quella.
Perchè esci sotto il caldo che ti opprime e non trovare conforto in niente e nessuno, nè tua sorella, nè un'amica, neppure stando solo, niente niente niente che ti dia un po' di conforto, sapendo che il tuo Natale è fatto di abeti storti addobbati alla vigilia, che è fatto di musi lunghi e silenzi avvelenati, sapendo che i tuoi successi sono tuoi e basta e non meritano più di un sorriso o di una pacca sulla spalla, perchè non si condividono. Sapendo che puoi anche sognare quanto ti pare, tanto poi torni tu con i piedi per terra a vedere ciò che ti sta attorno con ancora più freddo e tristezza di prima.
Sapendo che sei fortunata, OH QUANTO.SEI.FORTUNATA ad avere una madre che tiene STOICAMENTE in piedi lo scheletro di vermi di una famiglia inesistente, di avere una madre che ti scoppia a piangere davanti, che è triste, che è depressa, che è angosciata, che sei quello che tu NON vuoi diventare perchè ti fa PAURA la sua vita, perchè è quella che conduci tu...OH. QUANTO. SEI.FORTUNATA ad avere un padre che va a puttane, che dice frigida puttana a sua moglie il giorno di Natale e a te scoppia una pallina dell'albero fra le mani senza che tu te ne sia resa conto...OH MA QUANTO SEI FORTUNATA ad avere QUESTA casa così grande e bella e il FRIGO VUOTO, OH, QUANTO SEI FORTUNATA ad avere tanti vestiti e a TAGLIARTI e bruciarti d'inverno perchè il dolore almeno ti fa passare la rabbia, OH, ad essere nera dentro così spaventi e stupisci tutti perchè dicono, ma come, fuori non sembri così...
Oh certo. Questa è fortuna. Sono io che sono ingrata, è vero.Ho 5 anni e mi stanno devastando la casa e non posso fare niente. Punto.
martedì, 06 luglio 2004
ci sono, latitante e latente....non so per quanto ma ci sono...solo non riesco a scrivere neanche una parola.
giovedì, 01 luglio 2004
Molto probabilmente questo blog chiuderà per sempre.
Ciò non dipende dalla mia volontà. Presto, perderò internet. Perderò l'indirizzo e-mail. Perderò amici d'email, persone che conosco da 4 anni e più...perderò...i siti, perderò la musica, perderò DeviantArt, e soprattutto tutti gli altri diari che tanto ho amato in quest'anno e più.
In pochi giorni la mia famiglia è andata letteralmente a scatafascio, e per quanto mi sia sempre imposta di rimanere obiettiva e imparziale, posso tranquillamente dire che in questo momento odio quell'uomo che ha la FORTUNA di essere mio padre.
Mia madre a quanto pare ha gli anni contati. Non vivrà a lungo. Mio padre mezz'ora fa ha deciso di tagliare LUI i rapporti con ME. Doveva essere il contrario. Questa è la cosa che più mi dà fastidio. Non che ormai è una guerra aperta, ma che sia stato lui a dire "A" per primo.
Ti sei schierata, ha detto.
Hai scelto, ha detto.
Io aiuto gli amici, non i nemici, ha detto.
Disdico subito il contratto ADSL, ha detto.
Hai scelto, ha detto.
e, dio cane, certo che ho scelto...mi hai appena illuminato la strada...ti stimo, gli ho urlato.
Bravo, gli ho detto.
Che bravo che sei, gli ho detto.
Intanto ha vinto lui, su tutta la linea.
E così, mentre mi facevo la scritta della cintura, ho dovuto smettere, e rendere il SUO indelebile, il SUO nastro adesivo, il SUO taglierino. Non userò la SUA macchina fotografica, il SUO contratto ADSL.
Ma ti prego, papà. Ora sono sulla giusta via. Sono perfetta. Ho 17 anni e sono perfetta. Sono piena di paura, piena di paranoie, di complessi, di pianti compressi nello sterno, sono piena di brutti ricordi, sono proprio come mai avrei pensato sarei stata: sola, mezza matta, maniaca del sabato sera etilico, una bestemmia che vola. Perchè è stupido, certo, ma con chi me la prendo, me lo spiegate?...
Sono perfetta. Ho l'anima in rivolta dentro il corpo di un'oca.
Ma ti prego, papà, ora che mi hai illuminato finalmente una via, continua. Continua, esasperami. Insultami. Tagliami l'ADSL. Dimmi che sono il nemico, dai, insisti, poi dì che la colpa è solo mia. Fai in modo che non mi possa sentire una merda a chiamarti per nome e toglierti quell'unico immeritato titolo di autorità, "Papà".
Fa in modo che tu e mamma divorziate.
Fa che io vada finalmente a vivere in pace in un appartamento vicino al centro città, così posso andare a scuola in bicicletta e magari portare mio fratello sul porta pacchi.
Ti ringrazio tanto, papà, perchè se adesso mi sciolgo nelle lacrime, almeno ho la prova che sono capace di essere debole anch'io ogni tanto.
Perchè magari non avrò più nulla, nè il mio tetto, nè una stanza che è un tempio, non avrò...il computer, che è il mio migliore amico da 4 anni...non avrò tanti soldi, certo, magari non andrò neppure all'Università...ma finalmente prendo una via e cresco, che ne dici?
E poi potrò finalmente mostrarmi per quella che sono...perchè ho capito che se c'è una cosa che mi frena, una cosa che mi ha sempre impedito di essere come sono, per quanto MARCIA io possa essere, questa è la mia finta, falsa, ipocrita famiglia felice.
Poi li spiegherai tu i tagli alle persone, vero, papà? Tu non sai quanto sei fortunato ad avere me e Andrea per figli. Tu non sai che se adesso io piango, non è per la MIA vita, è per quella di mio fratello, che ha 12 anni e dovrà stravolgersi la vita quanto me che ne ho 18, ormai, di anni.
Poi, tua figlia sarà una vincente sai. E' nata tale, ha continuato da fallita, ma ora vince, sai?
Cambierò. No? Finalmente. Finalmente, certo. Finalmente cambio. In peggio.
Ora, ho perso su tutta la linea. Ho perso e vado anche a dormire non avendo più niente da dire..
Comunque, quando dico a Francesca, Alessandro, Intro, Anne, Damiano,Marta,Monica etc etc... che vi voglio bene, lo dico sul serio, e mi dispiace di lasciare tutto così...mi dispiace davvero, perchè per la mia schifosa solitudine voluta questo è stato sempre l'unico mezzo per volere bene a qualcuno. E ora al 98% cambierà tutto.
Baci,
Claudia
CHIUSO