lunedì, 12 maggio 2008

Altro che zen. A me di vedere l'amica con il figlio, di aver mollato alcune persone (ne ho due in mente, che con me si sono comportate da schifo) di sentire la cattiveria dei miei,di frequentare quell'università del cazzo, e per giunta vedere che stanno tutti meglio di me, io non ce la faccio.
Sono circondata da persone che non mi piacciono e non mi corrispondono, perciò niente va per il verso giusto (ed il fatto che mi abbiano quasi distrutto la macchina è un altro discorso) . 
Lo so che dovrei solamente darmi una calmata, ma per ora non ce la faccio. Non ce la faccio proprio a guardare con indifferenza ciò che fanno o hanno gli altri, è una merda da dire, ma è così. Così mi incazzo come una bestia e sono punto a capo, spero per lo meno di diventare un animale (ma ovviamente non lo sarò, così mi ritiro nelle mie stanze, e starò lì, da sola ogni santo giorno come faccio da una vita. Au revoir).

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 22:38 | commenti (1)

giovedì, 08 maggio 2008

Arbeit macht frei.
Sto iniziando a guardare le casine. A pensare ad un bugigattolo di pochi metri da prendere in affitto, ad ammirare i terrazzini con le piante. Non posso andare a vivere da sola, per ora non ne sono in grado, tra l'altro non lavoro e mica campo dei bambini che tengo!E l'unviersità non la posso mollare, troppo tardi, finchè non la finisco resto lì. Ma io quei due là non posso reggerli ancora a lungo.
Lui è incazzato come una bestia con noi per tanti motivi, uno più orrido dell'altro e penso che se potesse farci morire un pensierino lo farebbe.
Lei si è spenta anni fa. Da qualche parte è arrivato uno spegnimoccoli e ha spento la fiammella. Però per fare qualcosa nella vita, dovrei lavorare. Perchè con un lavoro e con dei soldi, ho finalmente indipendenza, posso allontanarmi, inziare a sentirmi meno strozzata dall'infelicità altrui, smettere di farmi sporcare le orecchie e gli occhi da certe cose. Che poi, ho un fondo di odio.
Da qualche parte io sono furente, incazzata nera, acida da anni. Per quello probabilmente non ho grandi amicizie da tempo, ma solo tante ciance, tante persone piccole piccole. Io ce l'ho su fondamentalmente con tutti, perchè non capisco perchè IO sono giunta ai 21 anni di tedio dentro questa gabbia di matti, subendo le lune, gli umori e la stupidità di tutti, il disinteresse, perchè IO devo restarmene in un angolo a mangiarmi la pelle delle mani ed essere trattata con superficialità da certe merde a cui avevo dato tutta la mia fiducia ed il mio affetto. perchè IO devo sentirmi maledire e sorbirmi l'infelicità claustrofobica e dilagante di chi doveva garantirmi una famiglia decente e poi mi vedo i sorrisini e la spensieratezza di certe oche, di certi stronzi che non sanno ma parlano perchè hanno la bocca..neanche, hanno il buco del culo per farlo.
Perchè IO e gli altri NO. Perchè io sto lì a mangiarmi da sola, e gli altri tutti fighi, tutti pieni di soldi, tutti con qualcosa di decente cui aggrapparsi o qualcuno di cui fidarsi. Perchè quella biondina al matrimonio era nera come il carbone, firmata da capo a piedi, era frivola e sciocca e banale, ma aveva l'amichetta dietro e una 500 nuova di zecca.
Perchè alla fine sono tutta apparenza. Inganno perchè ho i ricciolini, perchè mi vesto bene, perchè sono magra e normale. Poi sentono che sorrido per finta, che in verità sono acida e maligna, sentono che io di divertirmi non ne sono capace e che preferisco vedere le persone cadere nella merda piuttosto che sentirle più felici di me. E lì vengo evitata (giusto,vorrei anche dire).
Una sola persona, simile a me, mi è rimasta vicino per tanto tempo.

Allora continuo così, a rendermi astiosa, a restare sola, a vivere della palestra,  dell'università e di quei 4 soldi che mi guadagno e mi metto da parte . A restare a casa la sera perchè non posso uscire.
L'unica cosa che mi è venuta in mente, è di strizzare gli occhi, stringere i denti e andare avanti con gli esami, ad ogni costo. Appena so le date, inizio.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 10:42 | commenti

martedì, 06 maggio 2008

ho una settimana di pausa dalle lezioni. Ho detto:che bello. Ho più tempo. Studio, corro, faccio sport, tengo i bambini.
Ma ho delle serie difficoltà a sopravvivere dentro casa. Mi vengono i peli dritti quando vedo mio padre e dopo qualche parola di conversazione buia e ripetitiva con mia madre chiudo i discorsi e non parlo più. Mi viene un palla di astio e di vomito in gola che mi fa stare fisicamente male, qui dentro. Ho a che fare con due infelici bestiali chiusi in loro stessi che non sanno come tirarsi fuori dalla merda, e non fanno altro che prendere a calci me e quell'altro imbecille di mio fratello.
Io ovviamente sto inerme dietro ai libri. E quel solito mostro che mi mangia il fegato.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 22:32 | commenti

devo piantarla di cazzeggiare, porca merda.
E' che sti esami mi buttano giù, e se mi mettono online delle date precise c'è qualche speranza che apra un libro (come al solito ho un post-it con un elenco infinito di esami da dare entro i prossimi 3 mesi e owwiamente ne darò solo un paio perchè sono pigra e stupida).
Ma siamo in maggio. Che è un mese bellissimo. In maggio cosa si fa? Ci si mette in maniche corte? Si fa un po' di cambio degli armadi? (nel mio caso basta spostare qualche attaccapanni)

aaaah non so. Sono sempre sul chi va là. In attesa, di cosa non si sa, ma per non sentirmi uno schifo dovrei impiegare il mio tempo in maniera più utile (studiare, of course)

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 13:00 | commenti

martedì, 29 aprile 2008

beh, che fatica scrivere ormai O_o
Niente che mi attanaglia, niente che mi bruca il cervello (ormai so'fatta de legno!).

Ho diversi libri aperti sulla scrivania,
ho discretamente pochissimo tempo per preparare questo esame (ma come si faaaaa!!),
ho poca voglia di andare a caccia del mio cervello per rinfoderlarlo fra le ossa della testa e, ovviamente, usarlo
ho un esiguo numero di Ormai Prossimi alla Laurea che sinceramente mi fanno guardare i miei crediti con un ansia tremenda (ma non dico quanti crediti, no no, troppo pochi).

E' che mi manca il tempo per concretizzare, è che dal mio recente e quotidiano confronto con gli altri mi sono accorta di quanto io sia una tristissima catastrofica stronza insoddisfatta con il muso incollato in faccia ma forse mi sollazzo nell'essere infelice, ormai ci sono talmente abituata che il mio autolesionismo si è radicato profondamente ed i miei 21 anni di vita procedono sulla retta via nel farmi sempre più male -sì, sono sicura, mi sono votata all'infelicità perpetua-.

E' che ormai ho un moto di schifo e di odio nei confronti di qualsiasi essere bipede io veda in giro.Se poi questo essere bipede fa lo stronzo (quindi, si mette in competizione e\o cerca di essere un esaltato del cazzo pieno di boria) allora lì è finita, mi avveleno fino a diventare verde in faccia.
[filosofia zen: mi sono seduta sulla riva del fiume a fare il cinese un po' troppo, questi cadaveri non passano più e anzi, sembra che si divertano un mondo alle mie spalle, tipo una festa di zombie stronzissimi cui non sono stata invitata].

Allora partendo dal presupposto che dentro, nell'anima di questa ragazzetta alta un metro all'apparenza tanto innoqua che sta scrivendo, ci sta un fondo scuro e puzzolente da debellare, prometto che tenterò di  essere meno...come dire, schifosa.
Ormai è la mia stessa indifferenza che mi uccide e questo mio brancolare fra 4 pareti sbattendo  di tanto in tanto la testina contro un muro.

Che poi se studio sono soddisfatta, così si va avanti (parola d'ordine ormai) ma devo proprio mettermi -sì ma ultimamente studio a vuoto, cosa terribilmente noiosa-
Dai, coraggio, che voglio fare delle cose (tipo, ricominciare a fumare!).


Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 19:20 | commenti (2)

giovedì, 24 aprile 2008

50 minuti di palestra in una settimana. Male. Malissimo. Kg che si prosciugano dal mio corpo, anche peggio (l'unica ciccetta che ho sta ai lati delle gambe in forma di noduletti legnosi e invadenti che mi ricordano che sto seduta per un motivo, quel motivo dovrebbe essere lo studio).  Domani se c'è il sole vado a correre (ho un covo di nervoso isterico che rischia di farmi piangere come una bambina ogni 2 secondi).

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 12:58 | commenti

lunedì, 21 aprile 2008

sono incerta, sono insicura, sono goffa e quanto di meno coraggioso esista al mondo, se parlo parlo troppo e di niente e se non parlo non va bene lo stesso, questo gli altri lo sentono e mi stanno ben distanti.
Mi fa schifo.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 15:51 | commenti

venerdì, 18 aprile 2008

Cazzata Festival. Mi si ferisce con poco tutto sommato.


non ci vedo. Davvero. L'oculista mi ha spruzzato negli occhi un getto di collirio neanche dovesse spegnermi un incendio in testa,ho le pupille grosse come vasetti di nutella e vedo tutto sfocato. Tremendo! (per un momento ho pensato di utilizzare l'ipovedenza momentanea come arma compassionevole ai prossimi esami ma sono proprio cretina, sparo un mucchio di cazzate e poi mi lamento, bah).

Ho la fiammella interiore attualmente spenta.
Mi sento una merda (papale papale).


Perchè non esco mai, perchè domani sto con i bambini delle ore (così prendo soldi e con quei soldi esco una sera della prossima settimana)ma domani è il famigerato SABATO, perchè anche se esco sono circondata di persone che...inZomma...
Eppoi sono competitive. Ci sono delle femminucce competitive e, voglio dire, loro non sudano come me sul tapis,e non facendo sport sono a me irrilevanti perchè non hanno margini di miglioramento, mentre io ho messo su kg di muscolo sodo e prestante, quindi cazzo competi a fare, maledizione??..

E mi sento giù perchè come al solito mi sento il deserto attorno e perchè, diciamocelo, c'è quel mio mostro profondamente schifato dall'umanità intera che a stare a casa ci sta proprio bene perciò trascina anhe me e alla fine non ho la forza mentale di impegnarmi nel migliorare la situazione perciò dare forma ad una vita migliore inserita fra tutta quella gente che blatera e mi disgusta. Ho una pessima, pessima considerazione delle persone come me, quelle che si lamentano ma si arrendono all'evidenza.
Ma il mio mostro è contento. Non richiede impegno starsene a casa (Dio, merda merda proprio).

E poi sono giù per un altarino di quest'oggi. Una persona mi dice che ha visto la Cheerleader, quella che io ritenevo essere una delle pochissime persone belle e degne d'affetto della mia vita, in posizioni equivoche, vestita ancora più equivoca (tipo tette fuori, culo all'aria) ad imitare tutte le mossette più lanciate della lap dance in mezzo ad un locale, facendosi incastrare su un muro simulando perfino le fornicazioni.
Ora. Sperando dal profondo del cuore che questa persona abbia la vista a chiazze e abbia visto un puttanone vagamente somigliante alla MIA amica.
Nel mio cervello contorto questo E' un problema, ma non mi so spiegare dov'è. Non so se mi brucia perchè mentre io so ancora lì a pensare alla nostra amicizia presumibilmente finita, lei è per locali. Se mi brucia perchè in 8 anni non mi ha mai invitata fuori (e se bevo abbestia assicuro che sono un giullare). Se mi rompe il CAZZO che una persona dolce e buona che aveva una sua coerenza poi a quanto pare fa la bagascia (???) il mercoledì sera -ma questa è proprio assurda, è che non l'avete guardata negli occhi-.
Oppure che lei riesce a divertirsi e io no. Oppure che lei se ne strafotte di me, proprio non ci pensa, dai, arriviamo al sodo (sempre detto io, che l'indifferenza è la cosa peggiore)

Sarò incomprensibile, ma sono proprio delusa. Tanto. Triste. Ma questa è come sempre la storia della mia vita quindi va più che bene così (il mio mostro ne è entusiasta, ne esco rifiutata, ferita, stroncata, con un 'amica in meno, ma con questa ci metterò tanto tempo a mandare giù il famoso rospo).

Dovrei ispirarmi a lei, la più Stronza del Reame (Cazzata Festival no?):


Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 20:06 | commenti

lunedì, 07 aprile 2008

Un blog.
Bello, pieno di foto, colorato ma non troppo. La ragazza ha un nome preso da fiaba, è dell'86. Parrebbe una persona frizzante, foto piene di amici, di risate, bocche spalancate, un sacco di pose assurde, travestimenti. Lei è belloccia belloccia, non banale, lo sa e si veste di conseguenza (schiene nude, scollature profonde).

E fin lì....
Leggo una frase "odio: bla bla bla...le brave ragazze".

Le mando un messaggio: scusa, ma per curiosità, cosa intendi per *brave ragazze*?

" le moraliste, quelle che non osano perchè 20 anni arrivano 1 volta sola nella vita, quelle che dicono *non si può*...."

Avrei voluto scriverle: allora io odio le persone come te. Ma non ho più 12 anni, e d'altronde dissero che la volpe dice che è acerba l'uva che non riesce a raggiungere.
C'è chi "non può", secondo me. Io *non posso*.
Sto diventando una carogna proprio perchè io dico che sì, l'uva è MARCIA, non acerba.

(alla faccia che oggi è primavera) ((dio quanto mi odio quando scrivo queste minchiate piene di rabbia...ZEN è la parola chiave))


Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 14:54 | commenti

mercoledì, 02 aprile 2008

Mi dispiace. Mi scoccia. E' frustrante. E' incredibile che non mi rassegni davvero ad aver perso un'amica importante. Dovrei mandarla al diavolo e invece mi si torcono le budella perchè la suddetta, la Cheerleader, è nel suo mondo ovattato fatto di sorrisi grandi, di risate, di lei che oltre che bella è pure simpatica, lei che più di tutti tirava fuori la parte buona e dolce di me,
è indifferente.

Perchè lei la sua vita ce l'ha, è piena, è giusta così. Io sono la sua Carletta, sono quella chiazzetta nell'occhio che a quanto pare entra ogni tanto nelle sue giornate e poi basta, per mesi non ci si vede più.
Neppure quando è crollata si è appoggiata a me, e l'ho presa proprio male. Ma come, delle persone schifose ti hanno messa in ginocchio, ti offro tutto quello che possiedo (una spalla su cui piangere, due orecchie per ascoltare) e tu non accetti, diciamo così, si è raccolta in una sua tristezza composta e si è rifatta da sè. Bravissima, ma nei momenti più duri non ti appoggi agli amici, quelli veri?

Lei, l'unica a parte G a sapere di quei miei baratri allucinanti, di quelle cose che per me avevano un significato...
E' che per me è assurdo concludere un rapporto così, sfilacciato da sè, come un oggettino perso in acqua, tra sms probabilmente falsi o superficiali di tanti *ti voglio bene sai clo*.

E questa piccola perla si incastra alla perfezione in un quadro più grande, perchè negli ultimi anni c'è stato un cambiamento che mi ha resa più serena, ma c'è sempre quella nota stonata, *letteralmente* un cazzo di muro fra me e gli altri che mi fa sentire inadeguata e fuori posto soprattutto all'università, mi fa sentire diversa. In tutto.
C'è poco da fare: ancora adesso ho tanti pezzi di carne che mi si parano davanti, ma una persona, un'amico che mi segua non l'ho ancora trovato. E tutto quello che vorrei, sono una manciata di persone affettuose e sincere con cui riprendere fiato e non sentirmi costantemente diversa, in elemosina, sotto esame o sotto critica. Che dessero un pelo di spessore a queste mie giornate scialbe dove l'unica cosa che mi rende felice è un esame superato (o qualche acquisto stupido).


(è il motivo per cui ogni tanto mi scatta la molla di pazzia nei confronti degli altri e mi stacco di netto dalle persone adll'oggi al domani senza alcun motivo razionale e spiegabile )
quel maledetto muro del cazzo.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 19:13 | commenti (2)

martedì, 01 aprile 2008

corsetta delle 13. Non c'è un cane in giro e corro (poco, non ce la faccio ...sono scarsina ahimè), mi sento una bomba ....a parte la Carletta, che è la chiazza che ho nell'occhio da un secolo e la prima parte dell'esame che ho dato stamattina ed è andato bene,evviva la potenza di tutti quegli ormoni del cazzo che solleva il sole!

 

[P.S.: a me la marta piace troppo. Anche se è mora e cicciona]

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 14:47 | commenti (2)

venerdì, 28 marzo 2008

parlato qualche ora con la mia parente in facoltà.
Quel posto mi risulta sempre intollerabile.

Sta università del cazzo. Dio voglio un lavoro.

Quella tipa di 500 colori dei Paramore ha una voce bellissima.

Sono in ritardo.

Quanto mi piace correre. Vorrei avere il mondo in mano (non sentirmelo sulle spalle).

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 21:25 | commenti

giovedì, 27 marzo 2008

giornata uggiosa. Triste.
Ieri sera finalmente una bella notizia, con molta semplicità e con un bel brindisi mia sorella annuncia che si sposa!Mi sono perfino commossa e ne sono stata felice, davvero:).
Poi provvedono tutti nello spaccarmi i coglioni.

Mia madre che fa sempre la vagabonda perchè non sopporta di stare a casa, io che cerco quelle rotelle che il cervello di mio padre ha smarrito per casa, mio fratello che è un cretino fino al midollo osseo.
Come faccio a sopportarli.
Dovrei smetterla di intervenire. Devo rimanere con gli indici premuti nelle orecchie appollaiata sul mio trespolo in cima alla casa. Lasciare che se le diano di santa ragione con tutti corpi contundenti che trovano per casa (l'arma di oggi: la bottiglia del latte) e quando ho una qualsiasi funzione vitale da soddisfare tipo bere e mangiare, scendere.
Ma lasciarli fare. Invece, come le bambine, scendo e mi metto in mezzo.
{poi succede che siamo in salotto e davanti a terzi mi becco una rivista in faccia e mentre mi volano gli occhiali mi faccio pure il bozzo rosa sotto l'occhio.Non capisco perchè devo farmi rovinare così.}

In questo contesto, studiare diventa impossibile.

Arriva quell'altro a dirmi con cattiveria una cosa del tipo finisci quella cazzo di università inutile e va a lavorare così ti svegli. Purtroppo le schifezze dei miei parenti le devo subire, perchè ho la disgrazia di coabitarci e di avere qualche cosa in comune con loro, ma non capisco perchè mi lascio amareggiare così da una persona che mi sono trovata e scelta .

Non sono cose gravi. Non fanno poi tanto male, è che sono fastidiose, perchè sono continue.
Perchè non posso essere realmente contenta una sera della mia vita, senza che il giorno dopo ricominci la merda.
Eeeeeeeh, ma verrà il giorno in cui inizierò a fare il cenno con la manina, quello che significa *sciò*, ma prima devo essere auto sufficiente e avere una bella roccia dentro l'anima, perchè ora come ora sono utile ed efficace come un corpo morto ( ed è questo, che mi fa davvero davvero soffrire).



Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 11:17 | commenti

venerdì, 14 marzo 2008

cosa posso scrivere. Un bel niente.
Tanto per cominciare: invece di leggere Manzoni o ripassare il Romanico, sto dedicandomi alla lettura di un libro sull'autostima.
Giuro. Dovrei vergognarmene? Beh, mi sta ILLUMINANDO. Sta componendo pezzo per pezzo tante cose. 

Ora che chiedo uno sforzo in più al mio corpo, crollo. Mi sento uno straccio, proprio oggi che volevo andare a correre (sto faticando incredibilmente a tenere la schiena ritta ed i gomiti piegati per scrivere. La testa mi pesa e ondeggia, ho il ritmo cadenzato e lento di una persona che dorme. Continuo a premere tasti a caso che non c'entrano niente robe del genere: =gjeh++!......................ù)
(Correre è qualcosa che sfiora la meditazione, come si fa non correre?)
Ma peso 42...forse 43 kg, come posso pretendere ancora di più?

L'universitas, si sa, si sta concretizzando in un omino muscoloso che mi spara contro. Mi manca una cosa fondamentale: la Concentrazione (e forse anche il Motivo)
Sto prendendo posizioni più marcate rispetto a certe persone...e questa cosa mi mette a disagio, perchè non riesco ancora ad essere trasparente come vorrei (ma come si fa a parlar male di una persona e andare a darle i bacini in faccia un minuto dopo??? no no, così non va, non lo voglio fare).

Bene, dette le mie cazzate del giorno vi saluto e vi aspetto domani alla stessa ora. Help.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 17:09 | commenti (1)

martedì, 11 marzo 2008

da biondo rame a... rosa. C'è una sostanziale differenza.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 19:29 | commenti

giovedì, 06 marzo 2008

Linea77 -Il Mostro [Arriva il mostro e tutti applaudono!!] + 30 seconds to mars [mi stufano dopo 30 secondi di canzone]

proprio furba io, a lasciare gli esami più di merda alla fine (fine??!! di cosa?).
Oggi avrò una giornata di merda che inizierà con scatto alla risposta alle 15 del pomeriggio, devo tenere i  miei diavoli di 4 e 8 anni fino a notte fonda (leggi: parrucchiere ed esaurimento nervoso).
Come se ieri non li avessi tenuti nel pomeriggio (leggi: si esce venerdì sera) come se domani non dovessi andarli di nuovo a prendere a scuola (leggi: risparmi e tentato suicidio).
Detesto quelli che vivono completamente a spese di mammima e papino, almeno io, a differenza di qualcun altro che conosco, non vado in vacanzina con gli amici a spese loro, ogni euro è un pomeriggio che passo ad accudire due pesti e sono soldi miei, tutti, guadagnati e gestiti con cura. Non viaggio, non mi compro le cose che mi piacciono -giustamente mi sono fatta soffiare da sotto il naso una borsa bellissima nonchè introvabile, 90 euros signori, vaffanculo- e poi mi dicono bella vita che fai.
Prima ti fai la bella vita che faccio io, eppoi la smetti di salassarmi le palle, grazie.Saranno solo due bambini e pochi soldi guadagnati e messi da parte, ma è questione di principio, perciò fanno la differenza.  

(e chissà che venga un crampo al culo di quella che gira con la mia borsa,messa magari sull'incavo del gomitino che fa très chic come fanno tutte le esaltate di questa città di mmerda,tzè)

 

 

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 13:01 | commenti

domenica, 02 marzo 2008

penso che sia colpa sua. Di lui, in particolare, se sono così. Perchè avere due genistronzi come i miei è dura. Ci sono disagi più grandi, problemi più profondi, disastri più taglienti, va bene. Ma il mio, di problema, resta *mio*, perchè lui, il genistronzo maschio in particolare, oltre a sputi e botte, ho visto le urla, l'ho visto con la faccia sconvolta da pazzo, l'ho visto rosso e gonfio, l'ho visto urlare, deridere, l'ho visto lavarsi la faccia dall'acool chiedendomi aiuto perchè mia madre gli aveva versato addosso una bottiglia di alcool , di quelli rosa per pulire, così, in simpatia. Il giorno dopo mia madre aveva un braccio fasciato, così in simpatia.
Lui è quello che se è nervoso per i cazzi suoi, vagamente frustrato, torna a casa e ti pianta la grana per le cazzate, scatena il putiferio per una parola, per un gesto.
Parla al plurale (*voi*, non *tu*) e soprattutto, una cosa che proprio mi fa saltare i nervi, mi rovina i pasti.

Ogni santo giorno nella mia vita da 10 anni a oggi lui si siede a tavola e qualsiasi cosa io abbia in bocca me lo fa finire di traverso. Perchè si litiga, si urla come pazzi, ci si picchia, ci si insulta (*zitta, deficiente!* a mia madre) sempre a tavola.
Sempre. Ogni giorno. E' un tedio assillante ed infinito, una tortura protratta per un cervello sfinito.

Il genistronzo è convinto si essere nel giusto. E' maschilista, e non sa scindere in maniera elementare il giusto dallo sbagliato. E' caparbio per stupidità, pecca di profonda ignoranza. Ha una lingua che è sporca e tagliente, ma lui E' giusto.
A prescindere.
Ha un pugno di mosche in mano, ma lui *non si piega mai*, attenzione.
E quello che mi fa più schifo, è che dopo che penso questo, devo chiamarlo Papà. Quel nome tenero e simpatico, semplice, rimbalzante, quell'appellativo ogni giorno. Papà.Lui.
E lui dopo che sputa sopra mio fratello, che è un pezzo della mia carne e qualche litro del mio sangue, che è un coglioncello, ma mio Fratello, dopo che ne ha fatte di cotte e di crude, dopo tutto questo, viene a darmi i bacini in testa. *Non è mio figlio*.
Che mi fanno rivoltare lo stomaco, perchè li sento falsi (sono buona, silenziosa, non creo problemi e vado all'università, ho quanto basta per essere figlia sua a pieno titolo, sai che onore)
Dopo tutto questo, lui si spacca la schiena perchè inizia ad avere i suoi anni e mi tocca vederlo in ginocchio davanti al letto e mettergli la crema sopra il culo e fargli pure il massaggio. Lo vedo piccolo e vecchio, e devo mettergli la cremina sulla presunta ernia.

Quindi ritorno al punto di partenza: all'origine della mia struttura traballante, alla base dei miei problemi, c'è anche lui,e tutto il resto, perchè ho avuto una famiglia marcia e questo mi ha dato un senso di insicurezza, di precarietà, di vuoto, che mi è addosso come un'ombra, come un neo che mi segue e mi porto dentro, un piccolo mostro che mi mette in crisi con me stessa e con gli altri, perchè l'amore non è un istinto naturale,macchè, l'odio è naturale ma l'amore no va insegnato, va imparato.

E forse è proprio quella la genesi, l'errore, che un uomo, un omuncolo che non sa rapportarsi e non sa neanche che definizione ha, una famiglia, ne abbia fatta proprio una con una donnina bionda, carina e magra, messa dentro un castello, con una figlia sua, dell'omuncolo, e di un'altra donna con i capelli scuri e di rara bruttezza, piazzando altri due bambini così carini, uguali, ricciolini, biondi, magrolini. Una famiglia di ben 5 persone, tutti dentro al bel castello, a marcire in compagnia, chissà perchè mi ricorda un po'  il Conte Ugolino nell'Inferno dantesco,
è uno dei miei preferiti.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 22:44 | commenti (1)

LA DOMENICA
E' UN GIORNO DI MERDA

Una volta avevo la sindrome del lunedì mattina, ora non più (ho la sindrome del sabato mattina semmai).
E' che voglio lasciarlo, in tronco, il prima possibile, perchè è un rapporto ridotto a brandelli che non ha più niente, ed io una persona così non la voglio più perchè non è fatto per me -e viceversa-.
Ma come si fa?

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 15:29 | commenti

sabato, 01 marzo 2008

Sono contenta quando posso scrivere. Quando posso disegnare, o scattare una foto. Sono contenta quando studio qualcosa che mi piace, quando supero un esame con un voto decente, quando sfoglio quelle due paginette del mio libretto universitario (è una consuetudine giornaliera per rinvigorire il tedio del martirio). Quando farfuglio cose senza senso a Marta :D o parlo x msn con qualche bella creatura.
Quando mi ordino una birra o quei long drinks costosi ma buonissimi e alcolicissimi (ho scoperto di essere un'alcolizzata a 17 anni e di lì manterrò fieramente il vizio, tiè ).

Sono contenta quando mi guadagno i miei soldi e li spendo sapendo di non averli chiesti a nessuno.
Quando mi compro qualcosa che mi piace. Quando mi sveglio la mattina e mi vedo non bella, ma almeno passabile. Sono felice quando vado in palestra, non per il mio fisico, quello fa ancora più schifo :°D perchè attraverso il sudore e lo sforzo sfogo il nervoso, e di nervoso ne ho tanto.
Sono contenta quando so di avere davanti un'amica che mi fa ridere.
Quando mi sento onesta, qualità che manca prima di tutto verso me stessa. Quando fuori c'è il sole.

Contenta quando so di avere qualche prospettiva nel futuro, quando ho fiducia in me stessa (me la merito tutta, ma proprio tutta) contenta se la laurea si avvicina e forse un domani migliore.
Insomma, tutto per dire che ogni tanto c'è speranza anche per me;) bisogna dirlo ogni tanto.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 10:07 | commenti

giovedì, 28 febbraio 2008

mi scoccia alzarmi la mattina e prende l'autobus da sola per andare all'università, mi avvilisce sedermi in aula, da sola, per seguire un corso che da solo mi chiede lo studio perfetto e approfondito di ogni figura, di ogni data, di ogni contesto, di ogni pagina, questo per cinque libri a partire dalle 300 pagine ciascuno (Arte Medievale, se solo non fossi così indietro me ne farei una ragione, ma fermarmi completamente per un esame solo mi prende a bastonate lo spirito e la forza di volontà).
Mi sento un pesce fuor d'acqua dentro quella cazzo di università, mi sento fuori posto, ambigua, sconosciuta.
Mi scoccia incredibilmente a va tutto a collocarsi nel quadro perfetto di un'esistenza senza forma, ambigua e fuori posto, dove a parte raggranellare risparmi -è un'abitudine che mi conforta-, camminare in lungo e in largo il centro città senza meta e senza un perchè, a parte rimuginare cose già vomitate cento volte e cacciarmi i sensi di colpa se faccio colazione in bar, ecco, a parte tutto questo, non c'è nient'altro. E domani dovrò svegliarmi di nuovo alle 6 e mezza per andare in quella catapecchia a me ostile tentando di trattenere il nervoso e serrando i denti, perchè devo fare assolutamente alcuni esami entro luglio, se no il macigno che mi porto dietro mi spaccherà tutte le ossa del corpo.Ma non mi tiro indietro.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 13:02 | commenti

martedì, 26 febbraio 2008

sono ritornata in palestra!
Domani ricomincio le lezioni!! (quindi, farò qualcosa oltre a deprimermi dalla mattina alla sera)
Ho un esame in aprile!  Che belle notizie!!.

[ho visto Marie Antoinette della Coppola, il film è vuoto, ma che bellezza quelle immagini, che bellezza!! Quanti punti esclamativi del cazzo per poche parole!]

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 19:19 | commenti

venerdì, 22 febbraio 2008

sono appena giunta alla fase "pipì nel barattolo - pensieri suicida + rabbia" e sto crepando d'invidia per tutti quelli che ora stanno lavorando e hanno pieno possesso dei loro polmoni e del loro corpo, tenace, solido e collaborativo (cmq fra poco mi piazzo con i pesi in mano, tiè).
Grazie a Dio è arrivato Vanity Fair (c'è Johnny in copertina, e c'è Johnny con Tim Burton dentro, magnifico).

Ho deciso che voglio essere autolesionista fino in fondo, e a giugno mi presenterò ,in primo appello, all'esame di Arte Medievale, per togliermi un grosso sasso dalle scarpe, anche se, ahimè, non so più se finirò entro l'estate 2009 (è un esame che saltano tutti, tutti fanno Contemporanea - Moderna e per ultima Medievale, ma che senso ha?? A questo punto se sono lentissima mi trovo un motivo valido).
Ora, con i miei bellissimi occhi vitrei - ho una chiazzetta nera da qualche giorno, che mi galleggia davanti all'occhio sinistro - e la faccia bianca come un spettro, mi ritiro nella mia abulia eterna, ovviamente immaginando di essere una sana e fighissima ragazza, strapiena di amici all'università, di aver dato l'esame stamattina e di non dover andare a farmi bucare un'altra volta il braccio domattina alle 7 e mezzo. Ovviamente.
Invece resto sola con l'unica compagnia della mia chiazzetta, ben mi sta


[riascoltiamo: Ezechiele 25 -17...]

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 16:41 | commenti (3)

giovedì, 21 febbraio 2008

ma parliamone. No, davvero, mentre scrivo con sei dita (smalto fresco, attenzione), voglio argomentare.

Perchè questo corpo mi sta tradendo. Più cerco di preparare esami, più faccio conti, più studio, più vado in palestra e ho sete di fare e di vivere quella magra fettina di vita scarna che mi ritrovo, più resto indietro.
Perchè sono partita con una tosse e non ne vengo più fuori, sono quasi completamente insonne (ma quando mai mi sveglio dopo due ore di sonno come una pazza, gli occhi sgranati e salto su dal letto mezz'ora prima della sveglia, MA QUANDO MAI??!) e' da una settimana, una settimana per dio, che non metto il naso fuori casa.
Mi sveglio e vado a dormire respirando la stessa aria per ore.

Devo fare altre 6 analisi del sangue, ne ho già fatte 6 o 7 martedì mattina, ho qualcosa che non va (oltre alla tosse fino ai conati, all'insonnia e al mal di pancia) ((oltre al fatto che sono depressa e non vado in palestra e sono incazzata come una iena)). Mi ha parlato di tante cose, di midollo, di proteine e globuli e non c'ho capito niente.
Ho i capelli crespi come non li ho mai visti e gli occhi mi sono infossati nella testa, trasparenti e incolore, cerchiati da due graziose occhiaie che mi si aprono a tendina sulla faccia. Sono così nervosa che prenderei a pugni il muro.

In farmacia mentre mi prendevo una serie di bustine e pastigliette che ovviamente non mi faranno alcunchè, ho agguantato uno smalto pensando fosse marrone scuro ma ovviamente sono daltonica ed è rosso vino(splendido, ma ce l'ho già). Così mi sono tirata vagamente su di morale con le mie belle unghie scure e corte -gli smalti scuri mi appagano, è un'altra delle mie stranezze non ben comprese-.

Così domani la mia giornata sarà:
-sveglia: fialetta di energetico super pappa relae ginseng e mirtillo + fermenti lattici (soppresso tutto, mi sa)
-sciroppo1
-noia
-raccogli la pipì come se fossi una vecchina dentro un contenitore da due litri e mezzo
-mangia
-sciroppo2
-O.C. + sciroppo1
-raccogli la pipì come se fossi una vecchina dentro un contenitore da due litri e mezzo
-noia
-pensieri di suicidio
-rabbia
-pugni e parolacce
-noia
-pastiglia
-mangia
-sciroppo2
-bustina
-letto

Dio, che bello.

 

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 19:25 | commenti

sono una pippa tremenda all'università. Dovrei vergognarmi. Per forza che ho una buona media, finchè faccio un esame ogni sei mesi!! cazzo, cazzo, cazzo!

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 16:47 | commenti

lunedì, 18 febbraio 2008

Ho contratto *una brutta bestia* che da due mesi ritorna con cadenza bimensile e mi fa tossire ed infiammare la gola. Altre analisi del sangue, altri tamponi.
L'università si è portata via la mia salute e la mia lucidità mentale.
Ho smarrito la tessera sanitaria,merda, ho comprato una maglietta (estiva, che cazzo) bellissima nera e bianca:

IO: "mamma mamma, guarda che bella, ha l'omino al cimitero!!!"
Mamma: "oh che bella, ha il cimitero!"
io:" sì sì e guarda i pipistrelli!"
Mamma: "che belli anche i pipistrelli!"
(..................................................??le piace davvero! mah..)

La competizione è un sentimento viscido e persiste,non voglio approfondire, Marta sai di cosa sto parlando, domani anche se ho la brutta bestia vado in palestra lo stesso (il mio male passerà attraverso lo sforzo ed il sudore, guarirò miracolosamente e infetterò le persone stronze che rappresentano una piaga per questo pianeta).
E poi, sto studiando per architettura e sarei un po' stanca di starci sopra (devo passarlo, devo devo devo). Anche perchè, cosa me ne frega della legge n. 778 del '22?
Ed entro la fine di quest'anno vorrei andare in una capitale europea, magari Londra. Ci terrei, davvero.
E ora basta stronzate, adios.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 15:10 | commenti (1)

venerdì, 08 febbraio 2008

[mi sa che questo papiro a breve lo cancello. Mah]

 

sono cambiate delle cose in questi anni. Una volta ero di un'insicurezza bestiale, fragile, tendente al disfattismo (non che ora sia un fiorellino, deh) e alla catastrofe. Avevo un terribile, angosciante bisogno degli altri, che in quanto *altri* erano ovviamente magnifici e perfetti, nonchè sicuramente migliori di me.
Quella sbagliata ero io. Il mostro, ero io. Quella deforme, bruttina, bionda e ricciolina ero io.
Poi, guarda un po', gli anni mi hanno regalato un po' di spirito critico, un po' di stronzaggine, un po' di giudizio e all'improvviso li ho visti tutti per quello che erano: imperfetti, insicuri, fragili, vuoti.
Come me. Peggio di me.

Ho trovato brufoli grossi come lampadine sulle loro facce, ho trovato i loro ego mastodontici e smisurati, ho visto tutte le loro macchiette, le loro imperfezioni grosse e bastarde come e più delle mie.
Ho capito di essere stata messa da parte da persone della magnificenza di uno spillo, e lì ho fatto l'errore e li ho odiati (quindi, ho continuato a dar loro importanza).

E' da quando ho finito la scuola che in quanto a incontri non ho più avuto fortuna, e metto una piccola transenna fra me e ciascuno di loro. Perchè non posso più tollerare di potermi sentire quella depressione infernale che mi ha bruciato il cuore e l'adolescenza perchè avevo fatto il grosso errore di ridurmi, pressocchè da sola, a un nulla. A 15 anni ero una ragazzina triste e patetica con i capelli a spazzola.
Non posso, ora, lasciare che qualcuno mi si avvicini più del dovuto, ed è per quello che li vedo tutti di passaggio, queste persone con cui sto dall'inizio dei miei 19 anni, non hanno spessore, non hanno profondità, non fanno veramente parte della mia vita.
Sono il palliativo del sabato sera (...mi considero mostruosa ancora adesso, a dir la verità). Sto aspettando dell'altro.

Quest'attesa mi snerva, ma sono arrivata, sfinita, al punto in cui i Buoni diventano Bastardi per sopravvivenza e forza di cose.
Perchè sono STANCA, nel senso più profondo e rinunciatario del termine.

Talvolta mi fanno avvelenare come una bestia perchè non me li sento simili, li vedo limitati, ristretti, mi fanno venire il fiatone con il loro pianificarsi un futuro con tanta disinvoltura senza aspettarsi niente di nuovo, già vecchi e disinteressati, non hanno una passione, non hanno un cazzo di niente che li entusiasmi. Io mi interesso a un gran numero di cose, ho curiosità, mi appassiono delle cose.
Non do le cose per scontate e mi vedo più facilmente installata dentro un'altra città che non a far figlioletti di qui a pochi anni.

Vorrei urlarglielo forte nelle orecchie, a certe persone, che non condivido, che non sono uguale a te, non voglio esserlo, ho altre cose da fare.

A loro va bene così. Non hanno ambizione o volontà di fare altro.Ma a me non sta bene, io non sono così, i cocci di quella ragazzina cretina che ero, ripiegata su se stessa, vittima del tempo e degli eventi, li ho sepolti molto tempo fa, ora voglio prendermi qualche cosa anch'io.
Sono scesa a patti con me stessa, ho accettato -spero di esserci riuscita-  il mio essere un po' strana, il mio essere solitaria.
E' che ora mi resta un buco nei miei affetti e nella vacuità di questa vita sociale, in quel rigagnolo che scorre fra me e loro ma che ci separa di un oceano, perchè a me manca molto una persona, una sola, l'unica che sentivo da dentro la pancia che mi era simile, l'unica che ho perso davvero.

il fatto che io di recente ne stia perdendo un'altra, di ragazza, sulla quale forse ho aperto davvero gli occhi dopo 8 anni di un'amicizia bella e affettuosa ma costellata di un'infinità di incomprensioni lasciate là a marcire, ecco, non mi fa del male, da bel mostro che sono, perchè l'unica cosa che mi fa stare male per davvero è quell'urlo che ho incastrato fra i denti, che è fastidioso come un capello in gola, e che vorrebbe forare i timpani a queste persone, solo per dire loro ecco, non mi avete dato l'mportanza che cercavo e che io vi ho dato, siete così piccolini, bene, restate dove siete, mi raccomando, diventate tanti piccoli ometti insignificanti, siete dei superficiale, non ho più bisogno di voi,
forse non ne ho mai avuto davvero.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 14:43 | commenti (2)

giovedì, 07 febbraio 2008

mi è stata rifatta la scheda. Ora ho quei 4 esercizi per le gambe (mi è stato dato il contentino, davvero) per tutto il resto devo sfarfallare fra un attrezzo e un altro e sollevarmi e spingermi e muovere braccia e spalle in ogni angolazione per far crescere quel mio bel schienone di un altro po' .
Mi ci vedo,io, in piscina, con i costumini dell'anno scorso ed i triangoli che mi comprono un bel pettorale unto e virile.
E ora, mentre mangio a tutte le ore, in tutti i momenti, quando sono stremata e sono nervosa e corrucciata e prendo la mia sacca e vado in palestra e questa università che mi snerva e mi logora perchè è stramaledettamente *infinita*.
Sto iniziando a stancarmi, dalla superficie al midollo. Sono stufa di stare piegata sui libri, avere la testa piena di stupidi libri e scappare in palestra per rendere duro e nervoso questo corpo che DEVE starmi dietro (ma in verità non ce la fa). Devo tenere duro senza implodere.
Quando avrò i profiteroles al posto delle braccia, sarò laureata. Ma sarò così grossa che non potrò mettermi addosso la corona d'alloro. La userò come giarrettiera sulle mie gambotte dure e grosse. Sempre che non scoppi prima. E, giusto per infierire, domani vado di nuovo a sfarfallare in palestra.

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 10:48 | commenti

mercoledì, 30 gennaio 2008

..è che forse non hanno capito che posso diventare molto cattiva

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 16:53 | commenti (1)

martedì, 29 gennaio 2008

Ho 31 anni. Bene.

beh, che dire, a parte il fatto che mi sto ammazzando di NOIA da due giorni? [è orrendo. Veramente orrendo]
faccio perfino fatica a formulare delle frasi  che abbiano un senso quest'oggi -e questo è grave-.

D'altronde, a parte che la salute mi ha abbandonata -tralascio i dettagli se no inizio a riempire la pagine di brutte parole e punti esclamativi- perciò non si può andare in palestra (TIE'! domani ci vado e fanculo!!) avrei un esame da preparare, ma mi sta talmente sulle palle che continuo a rimandare (ma daiiiiiiiiiiiiiiii!!!! lo so, dovrei vergognarmene) e per fortuna che è verso la fine di febbraio....
Così, mentre tossisco e mi soffio il naso per la milionesima volta da stamattina, e mi sento piena la testa e la gola di tutte quelle cose schifose date dall'influenza e dagli esami, mi dedico alla lettura dell'ultimo Harry Potter (invece di architettura, tzè, che merda), ma che brava, oppure me ne sto in panciolle stordita e annoiata come una merda lamentandomi pure.
Non alcun motivo per mettere il naso fuori di casa...e dentro casa non ho alcun motivo per restarci.
A parte la prima serie di O.C. (tutte le altre le odio).

Un bel giorno inizierò a vivere, e con il vento tra i capelli, lo sguardo da pazza e una birra in mano dirò: *finalmente*.
Nel frattempo io, Harry Potter, il nintendo e sandy cohen, un uomo fantastico, ce ne stiamo belli lì a bighellonare tutti quanti sul divano, brutti, struccati, arrabbiati con i pantaloni del pigiama e una felpona addosso, mentre il mondo di fuori gira e va avanti.
Lo trovo giusto (sono sarcastica). Ohyesssss (terribilmente sarcastica).

 

 

 

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 17:16 | commenti

venerdì, 25 gennaio 2008

gianni, l'ottimismo volaaaaaa!!

aggiornamento: quei due cervelli dal dubbio potenziale che stanno barbaramente litigando al piano di sotto devono pagare diverse migliaia di euri per i danni che quell'altro imbecille di mio fratello ha combinato ai carabinieri......................... per la seconda volta.

E mentre esco di casa verso le 15 di oggi pomeriggio, trafelata, in ritardo perchè ho la bambina che mi esce da scuola di lì a un quarto d'ora e mentre prendo le chiavi della macchina,della *mia*macchina, e penso che ho messo da parte un po' di soldini e che forse ce la faccio a pagarmi la prima tassa universitaria (la seconda, chi lo sa)
in quel momento, mentre mi sto angosciando fra i calcoli dei miei risparmi presenti e futuri, i miei occhi si posano su un lungo STRISCIO che serpeggia, stronzo e bastardo, dal culo della mia vecchia, amata macchina marcia, fino al suo bel musetto, e mentre lo guardo, in fase berserk, so che c'è stata la punta di una chiave che mi ha scavato la carrozzeria della Vecchia (che è sempre la macchina, detta anche La Nonna)vedo ancora la polverina del colore che si è posata lì sulle portiere
e qualcuno ha intenzionalmente scalpellato con la sua cazzo di chiave sulla mia macchina
ed ecco
questo è il momento in cui mi girano davvero le balle.

E' il momento in cui la mia filosofia di vita (fare il cinese: sedermi sulla riva del fiume e aspettare che passi il cadavere, con gioia) dovrebbe trionfare, ma non conoscendo il suddetto bastardo gli auguro tantissime emorroidi sul culo a quell'imbecille che mi ha sfregiato così la macchina, e dico,
ma piove sempre sul bagnato dio santo

 

Chloe[even in the dark, you know they all pretend] 19:23 | commenti (1)
>



CHLOE


!!non sono io questa qui dietro, sveglia!! *Qua gli angeli non cantano* Universitaria III° anno. 21 anni, per finta. Strapiena di sogni e desideri. Perseverante, nervosa, acida, martire, cerca sempre di essere onesta e di fare la cosa giusta e cmq farà sempre la cosa sbagliata

I MIEI LIBRI: Fight Club (C. Palahniuk) Lezioni di tango (S.C.Modigliani),Intervista col vampiro (A. Rice) Il ritratto di Dorian Gray + De Profundis (O. Wilde) Cent'anni di solitudine (Marquez)

AMO: lo sport, l'aria fresca, l'acqua, l'alcool, abbronzarmi perciò lampadarmi, sentirmi bellabene, ridere ridere ridere, FAR ridere, viziarmi senza sensi di colpa, la palestra quindi lo sport, le gambe magre, avere soldi, passare bene gli esami(soprattutto darli, questi esami =_=), leggere un buon romanzo, dormireeeee, stare a letto,lo sport e lo sport, la montagna soprattutto d'autunno,guardarmi un bel film, farmi la pedicure, guidare da sola con la musica a palla facendo un sacco di gesti e simulando il playback X°°°D, depilarmi le gambe ogni 5 secondi,i campi di grano Y__Y, le cattedrali, I SUB-WOOFER!il sole in primavera, tutte le cremine del mondo, curarmi...

ODIO: litigare, la stanchezza, il caldo, iTunes, la Pausini, la gente stupida, chi se la TIRA...Fare le cose completamente controvoglia,l'u.ni.ver.si.tà, i peli, la gente strana che ostenta questa "caratteristica", chi si crede meglio di me e poi non lo è affatto, le feste tipo natale e capodanno perchè a natale non ho famiglia e a capodanno non ho amici, gli autobus, ogni manifestazione di cazzabubbole insignificanti tipo piercings in piena faccia, dilatatori, robe che pendono da capezzoli o da punti assurdi del corpo etc...

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